Discopersempre2 Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa Il 23/05/2026 at 13:36, Fabio Cottatellucci ha scritto: Purtroppo molti sono convinti che, staccata la spina, l'apparecchio diventi "inerte". Per inciso, secondo me nelle istruzioni andrebbe scritto di non toccare i denti di una spina d'alimentazione appena staccata da un apparecchio che ha funzionato, perché può dare corrente (specialmente quella di un finale o integrato). Questo può capitare anche a chi non abbia alcuna velleità riparatoria ma sia un semplice utilizzatore del dispositivo. Questo non lo sapevo e ti ringrazio per averlo postato. Penso che, come me, in tanti non sapessero/immaginassero ciò. Puoi spiegare, molto semplicemente (😁), il perche' di questo? Grazie, da un giovane tecnico elettronico, aspirante perito (🥀😢).
Fabio Cottatellucci Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, Discopersempre2 ha scritto: Questo non lo sapevo e ti ringrazio per averlo postato. Penso che, come me, in tanti non sapessero/immaginassero ciò. Puoi spiegare, molto semplicemente (😁), il perche' di questo? Grazie, da un giovane tecnico elettronico, aspirante perito (🥀😢). In parole semplici, i condensatori restano sotto carica per un periodo abbastanza lungo (è il loro mestiere) anche dopo lo spegnimento o scollegamento e, se tocchi entrambi i contatti della spina, si scaricano su di te. Come dicevo, oltre a essere fastidioso, può essere anche decisamente pericoloso, specialmente con grossi ampli integrati o finali (e ancor più con i vecchi TV a tubo catodico). Bisogna lasciare all'apparecchio un po' di tempo per scaricarsi. Alcuni mettono in corto con un cacciavite isolato i due poli della spina, ma non è una cura di bellezza per i condensatori; andrebbe fatto collegando la spina a una presa volante priva di qualsiasi collegamento (il solo "frutto") e con i due poli collegati da una resistenza. Pericoloso anche aprire un apparecchio appena scollegato e toccare con le dita i contatti dei condensatori, a maggior ragione "quello più grosso" di un'alimentazione switching. Estremamente pericoloso il condensatore che sta a monte del magnetron dei forni a microonde, fateli aprire solo dall'assistenza. Qui davvero se c'è in linea qualcuno più "tecnico" di me sarebbe gradito un intervento. 1
Fabio Cottatellucci Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, Discopersempre2 ha scritto: Penso che, come me, in tanti non sapessero/immaginassero ciò. Io lo imparai a mie spese a 14 anni, prendendo la "schicchera" dalla spina appena scollegata del mio ampli, il 30+30W Augusta 340 . Era il 1977. Non grave ma molto fastidioso.
Moderatori paolosances Inviato 2 ore fa Moderatori Inviato 2 ore fa Accade anche con la spina dell'asciugacapelli...
Discopersempre2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 11 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Io lo imparai a mie spese a 14 anni, prendendo la "schicchera" dalla spina appena scollegata del mio ampli, il 30+30W Augusta 340 . Era il 1977. Non grave ma molto fastidioso. Deh! "Hai detto Pio" (cit.). Io fino a anni fa' c' avevo questo per senti' i dischi: 😢🙃.
Discopersempre2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 15 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Non grave ma molto fastidioso. Un po', per intenderci, come le "scosse" che prendi aprendo una portiera o pigiando l' interruttore di un ascensore quando c' è troppa umidità? O più forte?🤔
Discopersempre2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 15 minuti fa, paolosances ha scritto: Accade anche con la spina dell'asciugacapelli... Ah, anche con il phon, allora!?. Ma è "normale"?! Cioè, voglio dire: con tutte le certificazioni che ci sono adesso (marchi CE, ed altre). Oppure è appannaggio, più facile che succeda, nei "soliti" prodotti di sotto marche, con più scadente/assente controllo qualità? Ossia cinesate pure🙄.
Fabio Cottatellucci Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 11 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto: Un po', per intenderci, come le "scosse" che prendi aprendo una portiera o pigiando l' interruttore di un ascensore quando c' è troppa umidità? O più forte? No no, quella della macchina è elettricità statica, voltaggi (tensione) anche altissimi ma praticamente zero ampere (= niente corrente). Qui parliamo di prendere corrente, questa può fare male e comunque, quando la presi dall'ampli, altro che scintilla della macchina, ho saltellato per la stanza dicendo cose bruttissime. 5 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto: Ah, anche con il phon, allora!? Strano, perché non dovrebbe. Si vede che oltre alla semplice resistenza (che non rimane carica) in quelli moderni c'è dell'altro.
aldina Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Akla ha scritto: Uso abitualmente il variac della McIntosh perché dispone di voltmetro e amperometro circuito che tramite selettore limita la corrente in uscita tra 2 e ,8 ampere. Lavorando con basse tensioni da variac 20 30 volt e con limitatore inserito, individui i guasti in modo rapido e sicuro, Cerca un Variac con queste caratteristiche e più utile di quanto si pensi Complimenti ad Akla per uno degli oggetti più rari che abbia visto in hi-fi... Un vecchio riparatore oggi da tempo in pensione mi parlo dell' esistenza di un' elettronica variac prodotta da McIntosh ma non ne avevo mai vista una pur rovistando nei forum di noi appassionati. E se provi a fare una ricerca nel web non ne trovi alcuna traccia di questo P557... Concordo che sia anche intelligente l' opzione di selezionare gli Ampère. Buon lavoro!
PL-L1000 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 9 minuti fa, aldina ha scritto: Complimenti ad Akla per uno degli oggetti più rari che abbia visto in hi-fi... Pensare poi che l'ha senz'altro preso in discarica per una cassetta di insalate...
mosfet Inviato 40 minuti fa Inviato 40 minuti fa Il 22/05/2026 at 22:40, Fabio Cottatellucci ha scritto: Sì ma io lo uso per dare lentamente corrente ad apparecchi fermi da tempo, non mi pare che si possa utilizzare per fare diagnosi (ameno che si voglia provare un apparecchio a tensione minore di quella di targa). E' utile in moltissimi casi: provare apparecchi che funzionano a 110 Volts, monitorare la temperatura dei finali se non si conosce la corrente di bias (o se è stata manipolata) e/o non si ha il service manual con le tarature per regolarlo, vedere se l'alimentatore regge sottotensioni o sovratensioni (nei limiti della tolleranza di rete data dal fornitore), se a doppio avvolgimento e non autotrasformatore isolare maggiormente dalla rete per esempio per eventuali disturbi in entrata, controllare assorbimento di corrente da strumento a pannello senza usare pinza amperometrica o amperometro serie.....ad esempio
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora