Max440 Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno 11 ore fa, LUIGI64 ha scritto: al fine di potersi emancipare dalle figure genitoriali Che, tra l'altro, è uno degli "scopi" principali dell'adolescenza, come ormai acclarato da tutte le teorie pedagogiche. Se si toglie il "contrasto positivo" con la famiglia, sostituendolo con una educazione centralizzata, crei appunto "l'uomo nuovo" tanto amato dai comunisti e dai loro posteri... ps: vorrei inoltre far notare, a chi tra le righe parla di patriarcato, che l'80% degli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, è di genere femminile...
PL-L1000 Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno 3 ore fa, Max440 ha scritto: vorrei inoltre far notare, a chi tra le righe parla di patriarcato, che l'80% degli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, è di genere femminile... e, guarda caso, buona parte delle quali col secondo (?) lavoro di casalinghe e un marito da accudire.
LUIGI64 Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno Aggiungo che un conto è emanciparsi fisicamente dai propri genitori, altro è acquisire consapevolezza delle ingiunzioni, dei condizionamenti e dei modelli interiorizzati che continuano ad abitare la psiche. Sforzo di introspezione non banale
PL-L1000 Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno 13 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: altro è acquisire consapevolezza delle ingiunzioni, dei condizionamenti e dei modelli interiorizzati che continuano ad abitare la psiche A questi facevo riferimento.
Savgal Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno Ripeto, per la gran parte di donne e uomini il passato diviene il loro destino. E spesso sono gli stessi convinti di essere liberi e consapevoli nei loro comportamenti e nelle loro scelte. 1
LUIGI64 Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno Ciò riguarda un po' tutti Per questo risultano importanti: introspezione, osservazione dei pensieri (mindfulness/meditazione) e riconoscere le proprie proiezioni e schemi relazionali (oggetti) interiorizzati e, qualora si rendesse necessario, il supporto di un terapeuta
briandinazareth Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno a me sembra che sul tema si sia fatta tantissima sociologia d'accatto, cercate mille motivazioni acrobatiche solo per coprire la solita sessuofobia e che qualcuno possa dire ai ragazzi che non c'è nulla di male ad essere omosessuali, che i ruoli non sono scolpiti nella roccia e non devono essere gabbie nelle persone e che si può essere liberi anche se si hanno genitori molto bigotti. molti genitori proprio non sopportano l'idea che qualcuno non possa dire che l'omosessualità (o altre differenze nel genere i preferenze) non siano sbagliate e che le persone con quelle caratteristiche non hanno alcun difetto. e solo per questo che si butta al macero una parte educativa molto importante nella crescita delle persone. 1
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