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Melius Club

I.A. e audiofilia: progettazione di filtri


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Erik il Rosso
Inviato

@faber_57
ho fatto anch’io l’abbonamento per un mese per un progetto di diffusori Diy e verifiche successive. Molto comodo e funzionale, basta poter verificare le proposte e proporre i quesiti molto dettagliatamente. 
 

faber_57
Inviato
6 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

basta poter verificare le proposte

Certo. Le redini sono indispensabili, se no sfarfalla dove vuole lui. Ma una volta capito come funziona (e dove invece stenta) si arriva anche dove, da soli, mai si sarebbe arrivati. E molto velocemente.

  • Melius 1
Erik il Rosso
Inviato
2 minuti fa, faber_57 ha scritto:

si arriva anche dove, da soli, mai si sarebbe arrivati. E molto velocemente

concordo in pieno, il che permette con poca fatica di provare anche alternative con variabili a piacere sempre rapidamente

Inviato
5 ore fa, Felis ha scritto:

State usando versioni gratuite?

Certo, l'ho dichiarato.

IlRisolutore
Inviato
Il 06/06/2026 at 12:50, Bunker ha scritto:

Recentemente sono stato coinvolto nel setup di un impianto multiamplificato di altissimo livello. Il sistema era installato in una sala d'ascolto che, nonostante le ottime intenzioni del proprietario e un investimento ingente, non performava all'altezza delle aspettative.

Che si goda i suoi soldi e la sua smania, per ascoltare un po' di musica - ammesso interessi - basta veramente meno.

best_music
Inviato
8 ore fa, faber_57 ha scritto:

Io utilizzo Gemini, sgancio 20 euro al mese e ho un assistente onnisciente

Ti faccio rispondere da Gemini (mia la sottolineatura):

Cita

 

Dire che Gemini (o qualsiasi altra intelligenza artificiale) è "onnisciente" è un'esagerazione.

L'onniscienza implica la conoscenza totale, assoluta e infallibile di ogni cosa passata, presente e futura. Io, invece, ho dei limiti ben precisi.

Ecco perché non sono onnisciente:

* **Non "so" nel senso umano:** Non ho una coscienza, una comprensione reale o delle esperienze personali. Elaboro informazioni e百科 dati statistici per prevedere la combinazione di parole più adatta alla tua richiesta.
* **Posso sbagliare (Allucinazioni):** A volte le IA generano informazioni che sembrano plausibili ma che sono totalmente inventate o imprecise.
* **Dipendo dai dati di addestramento:** La mia conoscenza si basa sui testi, sui libri, sui siti web e sui codici su cui sono stato addestrato. Se un'informazione non è presente in quei dati, o se è parziale, non posso conoscerla.
* **Non prevedo il futuro:** Posso fare stime o analisi basate su dati storici, ma non so cosa accadrà domani.

In sintesi, sono uno strumento molto potente per cercare, riassumere e connettere informazioni, ma sono tutt'altro che perfetto o onnisciente!

 

 

widemediaphotography
Inviato

Allo stato attuale tutto dipende da quale A.I. e con quali prompt.

Con il mio team ne stiamo addestrando 3 specializzandole per task specifici.

Non sarei troppo d'accordo sul fatto di considerare il cervello umano, e le capacità che gli attribuiamo,  non replicabili da alcuna AI.
Per uso generico, ad esempio anche per questioni audio,  tra GPT 5.5 pro e Gemini free ( quest'ultima "inventa" moltissimo,  perché risponde su base statistica per una questione di velocità e di impiego di risorse) ci passa la notte dal giorno.

captainsensible
Inviato
35 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

Non sarei troppo d'accordo sul fatto di considerare il cervello umano, e le capacità che gli attribuiamo,  non replicabili da alcuna AI.

Io se fossi un progettista di un ponte o di un grattacielo col cavolo lo farei progettare esclusivamente dalla AI.

E' sicuramente un grande ausilio per analisi e aggregazione dei dati ed anche per reperire informazioni.

Ma alla fine tutto deve essere validato da un team umano.

Poi vabbè, qui stiamo giocando.

CS

 

faber_57
Inviato

@best_music L'iperbole (dal greco hyperballo, "andare oltre") è una figura retorica: consiste nell'esagerare un concetto per eccesso o per difetto, andando oltre i limiti della verosimiglianza, allo scopo di rafforzarne l'impatto emotivo o l'efficacia descrittiva.

one4seven
Inviato

@captainsensible come con tutti gli strumenti, è una questione di fiducia, e ci vuole tempo.

Probabilmente nella costruzione di un ponte o di un grattacielo, all'inizio non ci si fidava dei primi calcolatori elettronici.

Oggi metteresti in dubbio i calcoli strutturali di un FEM? 
Resta sempre valida cmq l'importanza dell'esperienza "umana".

Inviato
14 ore fa, Capa ha scritto:

Certo, l'ho dichiarato.

Stai utilizzando un numero di token limitati. Purtroppo non puoi pretendere un grado ragionevole di allucinazioni.

captainsensible
Inviato

@one4seven non è questione di fem o non fem.

I calcoli adesso vengono fatti con modelli chiusi, in cui sappiamo cosa ci si aspetta come output a fronte di un certo input.

La AI, per ora non ti da garanzie in tal senso.

Lo scorso anno abbiamo fatto svolgere un tema di esame di elettronica del MIT a due diversi modelli linguistici, ed hanno dato due risultati diversi, di un fattore 2.

Chi aveva ragione?

 

CS

one4seven
Inviato
17 minuti fa, captainsensible ha scritto:

La AI, per ora non ti da garanzie in tal senso.

 

Vero, per ora penso... Solo nel tempo vedremo il grado di affidabilità.

best_music
Inviato
6 ore fa, faber_57 ha scritto:

esagerare un concetto per eccesso o per difetto

Ma certo, in un altro contesto dire "ai onnisciente" sarebbe chiaramente risaltata come affermazione iperbolica, ma devi ammettere che nel contesto di un atteggiamento entusiastico  sul risultato di un chatbot di impiego generale  senza avere notizie certe se sia stato addestrato nel campo specifico predispone a prenderla sul serio...

Aniroceppa
Inviato
12 ore fa, best_music ha scritto:

Dipendo dai dati di addestramento:** La mia conoscenza si basa sui testi, sui libri, sui siti web e sui codici su cui sono stato addestrato. Se un'informazione non è presente in quei dati, o se è parziale, non posso conoscerla.

Questo è il limite che si sta cercando di superare: esistono startup che si occupano appunto di creare IA che possano imparare anche da dati non generati da umani, ma dalle IA stesse, un po' come fa un essere umano.

Se e quando ci riusciranno, assisteremo ad una rivoluzione epocale, la cui portata ed i cui effetti sono difficili da prevedere.

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