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Melius Club

Il cambiamento climatico tra negazionisti e fanatici


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Il 28/07/2026 at 00:33, mom ha scritto:

Nello scorso febbraio ho tenuto una conferenza sulle strategie, già prese e in corso di allestimento, a Parigi dove i risvolti del cambiamento climatico sono stati presi molto sul serio. Le previsioni dal 2050 e cioè tra 24 anni, sono che a Parigi la temperatura per circa 4 mesi all'anno oscillerà intorno ai 50° centigradi. Sono richiesti sacrifici importanti agli abitanti, i boulevards, molte vie e piazze famose per gli svincoli ( place de le Concorde, ad esempio), saranno interdetti alle auto. Saranno incentivati  e sono già stati messi a dimora (140000) ovunque piantamenti di alberi e addirittura boschi 

Mi autocito perché,sul Corriere di oggi l'architetto Cucinella,  invitando a constatare i progressi ottenuti a Parigi, propone anche per noi le medesime strategie portate avanti dall'Hidalgo.

https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/26_agosto_05/mario-cucinella-architetto-intervista-1a521fba-656a-4b6a-8418-f91f69650xlk.shtml

21 ore fa, audio2 ha scritto:

@claravox chissà in africa come faranno. misteri.

Ci sei mai stato? Il caldo africano è ben diverso da quello che stiamo sperimentando in questi giorni in Italia. A partire dal tasso di umidità. Sono stato anche nel deserto del Sahara, non si suda, l'aria è secca ed il caldo si percepisce di meno che in questi giorni a Napoli.

Buongiorno 

mio che ho sempre creduto nella scienza e nell usarla a scopi utili per l’umanità ,quando sento dire che con mille scuse da giornalacci di destra e pseudo giornalisti sempre di quell’area che l’uomo non è responsabile dei cambiamenti climatici, mi verrebbe voglia di chiuderlo in un bell’hangar sotto il sole che ormai è rovente per periodi di mesi ,e non più di giorni.

Ma ci sono dall’altra parte quelli che definisco finti ecologisti ,dove ogni forma di energia alternativa (pale eoliche ,fotovoltaico) non gli sta bene perché deturpano  il paesaggio ,anche questo con scuse da dementi .

Uno è l’altro hanno problemi cognitivi ,e se vogliamo

salvare (se siamo ancora in tempo questo lo sanno solo i VERI scienziati) il pianeta ,non possiamo aspettare dicendo uno :ma l’Europa inquino “solo” per il 6% ,ma intanto cominciamo a farlo noi,e gli altri se gli tocchi il territorio ,allora ,sono problemi paesaggistici ,sono brutti a vedersi .

Ma azzo,se vuoi comincia ad accettare dei compromessi ,visto che si mette sul piatto costi e benefici ,e sicuramente i benefici sono a favore dei costi da pagare 
Figuriamoci se noi accetteremmo anche le cosiddette piccole centrali nucleari ,dove è qua’ potrei scommetterci che nessuno le corre sul proprio territorio.

Siamo

ina società malata ,dove gli equilibri sono andati a ramengo ,anche per colpa di certi governanti che rasentano o forse lo hanno superato il delirio ,la stupidità e anche la follia 

  • Melius 1

Bisogna poi vedere se la Cina e gli altri Paesi inquinatori si adegueranno. Forse dovranno farlo quando avranno l'aria davvero irrespirabile. Per quanto riguarda noi dobbiamo considerare l'aspetto economico della trasformazione "verde" e le conseguenze pratiche. Non si possono chiedere ai cittadini sacrifici insostenibili.

Argomento già oggetto di diverse discussioni.

.

13 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Non si possono chiedere ai cittadini sacrifici insostenibili.

Se la politica se ne lava le mani, ci penserà il pianeta a chiederli.

Il mio prof. all'università diceva: il tempo è galantuomo, il clima meno.




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