Moderatori zagor333 Inviato 22 Agosto Autore Moderatori Inviato 22 Agosto 2 ore fa, Azoto One ha scritto: una conferma che la sinergia non va mai spezzata E infatti io non mi muovo di un passo. Sto solo riflettendo se regalarmi le valvole del sempre verde MC275 da dedicare alle scatolette. Quindi al max “espando” 😄 2
MaurilioMc Inviato 22 Agosto Inviato 22 Agosto Caro @zagor333 , se anche tu ti espandessi, come lasci intuire, non faresti altro che entrare in sintonia con l"Universo" che è in continua espansione. Poi, devi calcolare anche che, la la capacità di espansione del suono che un Mc275 è in grado di donare e garantire in ogni situazione, è dimostrata scientificamente dalle "leggi" certificate dal "teorema di evoluzione ed espansione del suono dagli occhi blu" che ormai è considerato un "assioma" da tutti gli scienziati che si occupano dell' evoluzione dell'universo e dai piu grandi fisici e astonomi contemporanei. Ormai è certo che evoluzione ed espansione dell' universo e del suono sono indissolubilmente interconnesse tra loro. E' scienza. E McIntosh ne è testimone e artefice. Un caro saluto, Maurilio. 2
piona501 Inviato 22 Agosto Inviato 22 Agosto 21 ore fa, zagor333 ha scritto: Da ex possessore delle sorelline PL100 v2, non posso che confermare che l’abbinamento Mc / M.A. Eppure ho letto anche quì sul forum ho letto pareri a dir poco ingenerosi, parlando di basso sterile e medio alto anonimo (???? a mio parere il punto di forza di questi diffusori), praticamente tutto il contrario di quello che sento io quando accendo l'impianto. Probabilmente i due mono fanno la loro parte egregiamente, ma ricordo che pure con il 252 questi diffusori erano tanta, tanta roba. Quindi: ognuno ha i suoi gusti e il suo orecchio per l'amor di dio, ma possibile che i gusti siano così differenti? Io comunque adesso vivo sogni tranquilli e ascolti meravigliosi, il prossimo anno quando finirò la casa con la nuova sala ht, spero che il trattamento acustico della stessa riesca a restituirmi un suono ancora migliore. 1
Moderatori zagor333 Inviato 22 Agosto Autore Moderatori Inviato 22 Agosto Rimaniamo in topic. Grazie 1
Questo è un messaggio popolare. wiking Inviato 4 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Ottobre Avendo un weekend a disposizione, ne ho approfittato per collegare e mettere in funzione un po’ di elettroniche ferme da tempo, tra cui un pre C47 (inserito temporaneamente al posto del BOW Technologies Warlock, in attesa che rientri dalla manutenzione il mio amato Nordlys) e il finale Mc152, che nella fattispecie sta altrettanto temporaneamente sostituendo la coppia di Manley Snapper sui quattro woofer da 38 cm delle mie Tannoy 215. Spezzo ancora una volta una lancia a favore non tanto del semplicissimo C47 — un pre onesto e che vale tutti i soldi che costava — quanto dell’entry level Mc152, non a caso in catalogo ormai da oltre 10 anni. Riuscire a suonare con (quasi) la medesima liquidità e generosità di una coppia di Snapper non è da tutti. Una precisazione: sulle Tannoy 215 biamplificate, in qs caso in configurazione tre vie, l’ampli dedicato alla gamma bassa fa gran parte del lavoro “sporco”, mentre quello dedicato alle vie alte si limita all’importante lavoro di rifinitura. Al posto della combinazione benchmark Manley Snapper (sui woofer) + Pass Aleph 0 (sui tweeter), sta ora suonando l’MC152 sui bassi insieme agli Snapper, dislocati però sulla via alta. Per completezza, in basso, in primo piano, vedete anche un Mc162 che, tagliato tramite un crossover elettronico, pilota i due supertweeter Visaton, mentre le ultimissime ottave in basso sono affidate a due subwoofer attivi KRK (una configurazione finale a 5 vie). Pareggiare i livelli tra le vie in una biamp passiva è tutto, e qui sono intervenuto in due modi: 1) abbassando di 1,5 dB il livello dei tweeter delle 215; 2) montando sui Manley due quartetti di valvole 6P3S-E (sovietiche NOS anni '80) al posto delle consuete EL34 di produzione moderna. Operazione perfettamente consentita su questi finali, col bias regolabile, che ha portato un enorme miglioramento del suono e una leggera (ma in questo caso graditissima) diminuzione del guadagno. L'Mc152 (insieme agli Snapper), complice l'elevata efficienza delle Tannoy, le pilota in assoluta souplesse, e dimostra quanto la produzione attuale McIntosh sia ai vertici anche per velocità e controllo della back-EMF, che qui è decisamente impegnativa. Senza nulla perdere a livello di liquidità della gamma media, come da tradizione dei Mc moderni dotati di AF. Anzi, con una voce umana ancora più vera e tangibile che mai. Sono un amante del vintage, ma i progressi compiuti negli ultimi anni sono davvero importanti, e se mai mi dovesse mai capitare un Mc302 o un Mc312 sul mercato dell'usato (andare oltre nel mio caso non serve, con un sistema che misura circa 100 dB/W/m di efficienza), lo destinerei volentieri ai quattro woofer, per poi provare a spostare il "piccolo" MC152 sulle vie alte. ps: sopra l'Mc152 c'è un vecchio Mc7100 spento, che all'uopo posso collegare in biamp passiva, con buoni risultati (anche se ovviamente non con la medesima grazia degli Snapper), e con un livello micrometrico e quindi precisissimo del guadagno, grazie ai potenziometri presenti posteriormente (come sull'Mc162). sopra: la configurazione attuale. sotto: una immagine di qualche mese fa, con gli Snapper dotati, in quel caso, di EL-34. Nel ripiano sottostante risposano i due Pass Aleph 0, monofonici single ended in classe A, normalmente deputati al pilotaggio delle vie alte delle Tannoy. 3
Moderatori zagor333 Inviato 4 Ottobre Autore Moderatori Inviato 4 Ottobre @wiking la tua sala arricchita da tutte quelle belle e buone macchine da musica che ti permettono di provare più configurazioni per godere della tua amata musica èdavvero molto affascinante (incluse le sfumature dei caldi colori e la natura che si intravede dai vetri delle finestre). Poi la tua lucida descrizione dei collegamenti fatti e dei relativi risultati ottenuti mi fa venir una gran voglia di essere là. 😊 1
Questo è un messaggio popolare. wiking Inviato 4 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Ottobre 1 minuto fa, zagor333 ha scritto: @wiking la tua sala arricchita da tutte quelle belle e buone macchine da musica che ti permettono di provare più configurazioni per godere della tua amata musica e davvero molto affascinante (inclusi le sfumature dei caldi colori e la natura che si intravede dai vetri finestre. Poi la tua lucida descrizione dei collegamenti fatti e dei relativi risultati ottenuti mi fa venir una gran voglia di essere là. 😊 quando passerete di qui, in quel di Milano, sarete i benvenuti 2 1
Moderatori zagor333 Inviato 13 Ottobre Autore Moderatori Inviato 13 Ottobre Il 18/08/2026 at 20:46, zagor333 ha scritto: E questa sera vi parlo del mio attuale MC462. Decisi di regalarmi per i miei 58 anni un finale MC462 per sostituire lo MC452, solo per avere un finale Mc nuovo di pacca (avevo sempre acquistato prodotti usati) da tirare fuori dal suo imballo, considerando poi che il 452 aveva oltre 9 anni (dei quali 4 passati con me). Ero infatti abbastanza certo che tra il 452 e il 462 soprattutto con i miei diffusori di quel periodo (Heresy iii e Stirling LS3/5A v2, quindi carichi non difficili) non sarei riuscito ad apprezzare differenze significative nel modo di porgere la musica. Quando però collegai il 462 (venne il Mino nazionale personalmente a casa per ritirare il 452 e consegnarmi il 462) all’uscita variabile XLR del mio lettore MCD500, con mia grande sorpresa, rilevai facilmente fin dal suo primo vagito delle differenze sia a basso volume che ad alto volume di ascolto. Il 462 rispetto al 452 ha essenzialmente: 1) Un suono più dettagliato, rifinito, liquido e luminoso senza comunque “accecare”/“affaticare”. 2) Un basso più granitico, profondo e nello stesso tempo controllato. 3) Un maggiore contrasto dinamico e una maggiore naturalezza nel porgere il messaggio musicale rilevabile soprattutto nei passaggi più complessi ad alto volume. Quelle di cui sopra non sono sensazioni, ma delle reali differenze che apprezzai facilmente. Insomma, non potevo capacitarmi del fatto che in casa McIntosh erano riusciti nell’impresa di migliorare il già eccellente “extraterrestre” (leggi MC452). Soprannominai lo MC462 “ET” 😊 L’anno scorso ho poi inserito nel mio impianto il pre C2700 (non avevo un pre) il lettore MCD1100 (al posto dello MCD500) e quello che era un mio sogno dal 2012, quando cioè le vidi e ascoltai la prima volta, le SF Guarneri Evolution (al posto delle Heresy iii, le scatolette invece rimasero con me), e il salto di qualità è stato enorme, e soprattutto grazie al pre, il 462 ha tirato fuori tutta la sua grande “classe” al 100%. Riporto anche quella che è la più significativa differenza tecnica tra MC452 e MC462: - 200 Joules per il 452 (che sono già tanta roba), vedere foto 1 - 350 Joules per il 462, vedere foto 2 Aggiungo anche la prima foto fatta del 462 appena posizionato sul suo trono 😁 Buonissimi ascolti con gli occhioni blu Roberto Inviato da iPhone @Max440 ritiro su questo mio posto di questo 3D. Sempre in questo 3D riporto altre mie impressioni circa l’extrarestre (leggi MC452). Io ho cambiato il 452 (che avevo preso usato con 5 anni già sulle spalle) con il 462 essenzialmente per regalarmi un finale McIntosh nuovo. Le differenze tra questi due magnifici finali, con mia sorpresa (non me l’aspettavo) le rilevai subito e facilmente anche con le Heresy iii e a basso volume. Però ti dico anche che avrei potuto vivere felice e sereno tutta la vita anche con il 452. Quindi fai serenamente la tua scelta, e soprattutto, se deciderai per un MC452 usato, accertati che sia in eccellenti condizioni e sia provvisto del doppio imballo. PS: Il 452 lo soprannominai l’extraterreste. Il 462 ET (effettivamente mamma Mc è riuscita a migliorare un finale, il 452, che prnsavo non fosse più migliorabile) 1
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