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Melius Club

Questione di punto di vista e percezione


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Inviato
1 ora fa, Guru ha scritto:

tanta gente che ha visto il fascismo standoci in mezzo lo percepiva talmente come una brutta cosa che l'ha combattuto fino al punto di sacrificare la propria vita.

Non tanta, diciamo "abbastanza".   

Con "tanta" il fascismo non avrebbe nemmeno preso piede. 

analogico_09
Inviato
1 ora fa, LUIGI64 ha scritto:

Il problema è che mi pare ne hanno ancora nostalgia...

 

 

Lo puoi ben dire. Vivere la storia in diretta esistenziale porti a percezioni, impressioni e consapevolezze  ben diverse rispetto a quando la si studi, la si legga la si ricerchi a posteriori. Personalmente, visto che per privilegio anagrafico ho vissuto in diretta gli anni di piombo, dalla seconda metà dei '60 fino agli '80 con recrudescenze nei '90 (una vecchia storia in realtà mai completamente azzerata, piena anzi di fantasmi di quelli che però si vedono realmente, non che ci si limiti a parlarne), durante i quali i neofascismi delle eversioni pluriformato ne combinavano di tutte e di più, strettamenti mossi da una imperitura nostagia di anema e core, vissi percezioni e constatazioni di prima mano, molto diverse e di diversa intensità morale, politica, culturale, sociale, psicologica, ludica rispetto al ragazzo o adulto con anagrafiche meno geriatriche nate subito dopo i suddetti fatti o che si fosse ante troppo piccini. 

L'avere vissuto ieri quelle realtà così da vicino, a distanza  a volte pericolosamente ravvicnata, mi porta oggi a riconoscere quello che si cerca di nascondere (ma non troppo)  di una realtà attuale che si professa spesso neo "ventennale" nei fatti, nei disvalori di cui si fa portatrice, dove il fondamento ideoligico è esattamente quello dell'almirante (ammiraglio in italiano...)  e del "colle oppio" quel famigerato covo... Quelli perlomeno - non si prenda questo come virtù - erano perlomeno più scoperti e tristemente più coerenti, ora a destra c'è un'accozzaglia informe di ideologie e di lotte di potere che sono già oltre il tragicomico involontario. 

Prova ne siano certe battute sulla quale si articola la presente discussione. 

Inviato

Deve aver visto la "percezione" del figlio di Benigni nel "vincere il carrarmato" e si è commossa, anche io. Percezione

Inviato
4 ore fa, appecundria ha scritto:

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Bravi a scegliere la foto: generalmente sembra sempre un ochetta giuliva,

qui sembra il capo della Spectre (fascista!).

 

Scegliendo bene potrebbe sembrare uno che sa il fatto suo anche Tajani.

  • Haha 1
Inviato
33 minuti fa, dariob ha scritto:

Scegliendo bene potrebbe sembrare uno che sa il fatto suo anche Tajani.

Naaaaaa. 

Inviato

Il fascismo è deplorevole, ma la Meloni ha ragione. 

 

  • Melius 1
Inviato

e infatti. parliamo di anni dove i cosidetti democratici per esempio la merica avevano le leggi razziali

abolite poi negli anni 60 e tutt' ora mantengono la pena di morte in parte selettiva, mentre franza e uk

erano ancora potenze coloniali che ne hanno combinate di ogni, non parliamo poi del belgio che in proporzione

forse è stato il peggiore di tutti. qua c'era la monarchia e un certo tipo di conduzione autoritaria. non fossero stati

i fasci ci sarebbe stato qualcosa d' altro di simile.

  • Melius 1
piergiorgio
Inviato
1 ora fa, Ulmerino ha scritto:

la Meloni ha ragione

Buona vacanza (cit.) :classic_laugh:

  • Haha 1
Inviato
9 ore fa, Ulmerino ha scritto:

Il fascismo è deplorevole

Il fascismo non è deplorevole: è una dell'espressioni più basse del pensiero umano. E' un crimine contro l'umanità. E' feccia, sterco.

E' qualcosa di inaccettabile.

  • Melius 2
Inviato
12 ore fa, mariovalvola ha scritto:

Si ma le manganellate, l'olio di ricino, e le leggi razziali ( con tanto di giornaletto ) erano evidenti.

Quando sono arrivate era ormani tardi.

Sia chiaro: non si vuole giustificare nessuno, soprattutto chi ha veleggiato in posizioni di comando, più o meno importanti che fossero.

Però c'è sempre da contestualizzare il momento: bisognerebbe pensare a cosa fosse l'Italia e il mondo nel 1922.

Il vero problema è chi oggi, alla luce di ciò che sa, che la storia ci ha mostrato, vorrebbe un ritorno di quei tempi.

E' un pensiero ancor più crimininale di quello originario del Duce.

  • Melius 1
Inviato
16 ore fa, appecundria ha scritto:

Mamma mia, questo pomeriggio devo studiare Giorgia Meloni!"».

Problemi di egomania che andavano risolti anni fa con una terapia di qualità, ormai è tardi.

Comunque si rilassi donna Giorgia, per studiarla basterà una mezz'ora. Per studiare le macerie di ciò che lascerà servirà temo molto di più. 

Inviato
1 ora fa, senek65 ha scritto:

Duce.

Non esageriamo, con la d minuscola è già più che sufficiente. 

appecundria
Inviato

nello stesso pezzo c’è Roberto Vannacci che spiega allo stesso Cohen come il nazismo abbia avuto «alcuni aspetti negativi», al pari di tanti altri periodi storici.




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