Questo è un messaggio popolare. Mighty Quinn Inviato 30 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Agosto La competenza Cosa fare, come Soprattutto tra gli audiofili Pochi gli hanno detto cosa conta e in molti casi comunque troppo tardi La maggior parte ancora stanno appresso a favole tipo migliorare il suono migliorando il dac il pre addirittura i cavi Boiate sesquipedali 3
ortcloud Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto @rlcLa disponibilità economica é un falso problema: con i classe D si superano i colli di bottiglia dei diffusori e dell'ambiente: con meno di 1000 € è possibile acquistare un sistema triamplificato eliminando il cambio parossistico dei diffusori e con altri 120 € di microfono di misura anche l'equalizzazione ambientale: certo é necessario attivare un minimo di creatività e forse rinunciare ai favolosi pannelli fresati. Forse ci si appassionati alla fresatura meccanica sbagliando hobby
Marcy65 Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto Il collo di bottiglia in un impianto è sempre l'anello più debole della catena. 1
mosfet Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto Ambiente, diffusori inseriti e condizioni psicofisiche di chi ascolta (umore, salute fisica etcetc)
Max440 Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto Non esiste il collo di bottiglia: è una invenzione degli anni '80... 1
antonew Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto Guardando a come sono cambiate le nostre case oggi rispetto al passato, metto al primo posto le interferenze (elettriche ed elettromagnetiche). Tra Wi-Fi, 5G e alimentatori switching ovunque, la corrente è diventata sporchissima e l'aria è satura di radiofrequenze. Le elettroniche moderne sono eccellenti, ma questo 'rumore di fondo invisibile' va a mascherare i micro-dettagli, soprattutto sui DAC e sulle sorgenti di streaming, creando quella tipica fatica d'ascolto. Penso che oggi il vero collo di bottiglia sia proprio riuscire a far lavorare l'impianto in un ambiente elettricamente 'silenzioso'. 1
Moderatori paolosances Inviato 30 Agosto Moderatori Inviato 30 Agosto Il focus e' il componente ,non il costo.
C_C Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto 1 ora fa, mosfet ha scritto: Ambiente, diffusori inseriti e condizioni psicofisiche di chi ascolta (umore, salute fisica etcetc) Concordo, è l'ambiente a determinare il tipo di diffusore "ideale" pertanto rappresenta il primo compromesso importante o collo di bottiglia. Ovviamente è una mia opinione.
maverick Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto l'ambiente, senza dubbio. Nel mio caso, che è quello penso del 70% degli audiofili, l'impianto è in una stanza (ora per me dedicata solo a quello, ed è già molto), di 15 mq. Pur essendo bene ottimizzata dal punto di vista dell'arredamento, è chiaro che non potrò mai raggiungere nella riproduzione il realismo che una stanza di dimensioni triple consentirebbe, nell'espansione delle basse frequenze e nella distanza fra i diffusori e le pareti e tra i diffusori e il punto di ascolto. E anche volendo spenderci diverse decine di migliaia di euro per sostituire i diffusori con torri complete di altissima qualità, per riprodurre adeguatamente ad esempio la musica sinfonica, che senso avrebbe? Ovviamente nessuno, per cui prima l'ambiente , poi tutto il resto lo tari in base a quello.
Jarvis Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto Sicuramente i diffusori visto che spesso impediscono l'ascolto di porzioni di frequenze certamente non irrilevanti
rlc Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto 2 ore fa, ortcloud ha scritto: @rlcLa disponibilità economica é un falso problema: con i classe D si superano i colli di bottiglia dei diffusori e dell'ambiente: con meno di 1000 € è possibile acquistare un sistema triamplificato eliminando il cambio parossistico dei diffusori e con altri 120 € di microfono di misura anche l'equalizzazione ambientale: certo é necessario attivare un minimo di creatività e forse rinunciare ai favolosi pannelli fresati. Forse ci si appassionati alla fresatura meccanica sbagliando hobby Il tuo è un personale punto di vista che rispetto. Ma statisticamente, a parità di condizioni a contorno e perizia nell'assemblare un sistema bilanciato, tra due impianti suona purtroppo quasi sempre meglio quello che costa di più. Dubito che con 1000 euro ed un microfono faresti tanta strada. Poi chiaramente dipende da cosa si vuole o si può. Anche questo, al pari del tuo è il mio personale punto di vista.
Max440 Inviato 30 Agosto Inviato 30 Agosto 28 minuti fa, maverick ha scritto: Nel mio caso, che è quello penso del 70% degli audiofili, l'impianto è in una stanza (ora per me dedicata solo a quello, ed è già molto), di 15 mq. Per fortuna io rientro nel 30%: 35mq
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