Napoli Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Ciao su raiplay c'è questo documentario sui i cinema di quartiere della capitale. Buona visione. 2
best_music Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Parla dei cinema dei preti? A Roma erano numerosissimi e sulla pagina dei giornali locali dedicata alla programmazione cinematografica avevano una sezione a parte (tipo: sale di 1.a, 2.a, 3.a visione e "sale parrocchiali"). In una parrocchia ancora negli anni '60 ai ragazzi che facevano la comunione al termine della messa parrocchiale veniva distribuito, oltre ad un austero spuntino (una sorta di gallette dolci provenienti dalla POA, Pontificia Opera di Assistenza), un bigliettino che consentiva di acquistare il biglietto del cinema parrocchiale il giorno dopo (lunedì) al prezzo scontato di 20 lire (grosso modo 100 lire del 1960 equivalgono ad 1 euro). Un mio parente ricordava che negli anni '50, ritenendo sconveniente la masticazione di gomma americana, un prete girava per la saletta parrocchiale con un bastone (tranquilli, nessuna violenza!) ed invitava perentoriamente i reprobi masticatori ad appiccicare su quello la gomma proibita. Fuori la sala ovviamente un poveraccio che, seduto su uno sgabello, proponeva, sciorinati su un banchetto di igiene alquanto dubbia, bastoncini e rotelle di liquerizia, pacchetti di gomme a striscia, fusaje (lupini). bruscolini (semi di zucca salati) ecc Ne vogliamo parlare poi delle arene, spesso collegate appunto ad un cinema parrocchiale? E dell' uso di aprire i soffitti (con un dispositivo a scorrimento) per far uscire la nuvola di fumo che ristagnava all' interno durante l'intervallo e per rinfrescare il pubblico nelle sere d' estate?
Velvet Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Sanpaolo film (il distributore del formato 16mm per i cinema parrocchiali, gestito dal vaticano) aveva un catalogo strepitoso e niente affatto bacchettone.
claudiofera Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Bergman,per esempio.E come esempio clamoroso,in un istituto religioso proiettarono il films per me più turbativo : "Persona"
spersanti276 Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre 1 ora fa, best_music ha scritto: Parla dei cinema dei preti? A Roma erano numerosissimi e sulla pagina dei giornali locali dedicata alla programmazione cinematografica avevano una sezione a parte (tipo: sale di 1.a, 2.a, 3.a visione e "sale parrocchiali"). In una parrocchia ancora negli anni '60 ai ragazzi che facevano la comunione al termine della messa parrocchiale veniva distribuito, oltre ad un austero spuntino (una sorta di gallette dolci provenienti dalla POA, Pontificia Opera di Assistenza), un bigliettino che consentiva di acquistare il biglietto del cinema parrocchiale il giorno dopo (lunedì) al prezzo scontato di 20 lire (grosso modo 100 lire del 1960 equivalgono ad 1 euro). Un mio parente ricordava che negli anni '50, ritenendo sconveniente la masticazione di gomma americana, un prete girava per la saletta parrocchiale con un bastone (tranquilli, nessuna violenza!) ed invitava perentoriamente i reprobi masticatori ad appiccicare su quello la gomma proibita. Fuori la sala ovviamente un poveraccio che, seduto su uno sgabello, proponeva, sciorinati su un banchetto di igiene alquanto dubbia, bastoncini e rotelle di liquerizia, pacchetti di gomme a striscia, fusaje (lupini). bruscolini (semi di zucca salati) ecc Ne vogliamo parlare poi delle arene, spesso collegate appunto ad un cinema parrocchiale? E dell' uso di aprire i soffitti (con un dispositivo a scorrimento) per far uscire la nuvola di fumo che ristagnava all' interno durante l'intervallo e per rinfrescare il pubblico nelle sere d' estate? Tutto vero, tutto vissuto meno quello delle gomme americane. Al cinema Tuscolo (ora non c'è più) quando aprivano il soffitto d'estate si godeva di interessanti quadretti di vita quotidiana come la signora del terzo piano che sbatteva le uova per probabile frittatona... 1
best_music Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 9 ore fa, Velvet ha scritto: Sanpaolo film Ehm ... nel contesto specifico "cinema dei preti" (espressione gergale, non so se solo romana) = sala cinematografica di proprietà ecclesiastica di norma associata ad una parrocchia. Fino alla diffusione della Tv tra i ceti popolari credo avessero la stessa funzione di "parcheggio" (ad esempio di ragazzini) poi fornita dalla Tv; E' possibile che le sale parrocchiali e la Sanpaolo film facessero in origine parte dello stesso progetto di diffusione di una cultura considerata "educativa", di fatto le sale parrocchiali avevano la funzione che negli ultimi decenni è passata alla tv, quella di riciclare all' infinito vecchi film commerciali (vista l' epoca parliamo i Jhon Wayne, Doris Day, Jerry Lewis ecc come americani e Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Gina Lollobrigida ecc come italiani). Ho chiesto a google di elencare sale cinematografiche parrocchiali attive oggi a Roma e me ne ha elencate solo tre (all' epoca erano decine) ma credo che siano ancora di più.
neroacustico Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre uno squarcio nella memoria. erano denominati "pidocchietto" davano film come maciste, king kong, godzilla e i western di ultimissimo ordine dove le pallottole non finivano mai e avevano la capacità di fare le curve (colpivano anche quelli nascosti dietro un albero) 1
spersanti276 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 55 minuti fa, neroacustico ha scritto: uno squarcio nella memoria. erano denominati "pidocchietto" davano film come maciste, king kong, godzilla e i western di ultimissimo ordine dove le pallottole non finivano mai e avevano la capacità di fare le curve (colpivano anche quelli nascosti dietro un albero) ....e I 'musicarelli'. Morandi, Pavone, Celentano etc. 1
analogico_09 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 16 ore fa, Velvet ha scritto: Sanpaolo film (il distributore del formato 16mm per i cinema parrocchiali, gestito dal vaticano) aveva un catalogo strepitoso e niente affatto bacchettone. Assolutamente, aveva un catalogo con i migliori film e autori del cinema. Suppongo che sia ancora attiva. Conservo alcune VHS dei grandi maestri: Bergmann, Ozu, Kurosawa, e aveva anche titoli "scomodi". Sono ancora lì in scaffate per "bellezza", sostituiti da tempo dai DVD...
analogico_09 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 16 ore fa, claudiofera ha scritto: Bergman,per esempio.E come esempio clamoroso,in un istituto religioso proiettarono il films per me più turbativo : "Persona" Anche Il Silenzio, scene di sesso piuttosto "ansiogene", benche nella massacrata versione italiana che sostituiti con un DVD integrale acquistato in Spagna.., sembra un altro film.
analogico_09 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 20 ore fa, Napoli ha scritto: Ciao su raiplay c'è questo documentario sui i cinema di quartiere della capitale. Buona visione. Molti anni fa, ai tempi di Videohifi aprii un topic dedicato ai "cinema spariti" (cos' era intitoilato) dei quartieri nei quali ho vissuto la mia adolescenza, la giovinezza un pezzo di maturità. Quanti film avrò visto, iniziando dalla sala parrocchiale di San Barnaba della mia preistoria... forse qualcuno ricorderà, magari Stefano @spersanti276. In un territorio realtivamente piccolo (torpigna, prenestino, pigneto), si concentravano una decina di sale, di prima visione (due) gli altri di ogni classe.., compresi i pidicchietti trasformati in d'essais nei quali brilicavano... non posso dirlo, non sarebbe politicamente corretto... In realtà un giorno feci un giro atrravreso il quartiere per fotografare le vecchie sale nel loro degrado ed abbandono, le più grandi trasfrormante in bingo, una addirittura in chiesa evangelica, e le postai. Non vorrei fosse intesa come una minaccia.., magari provo a cercare quelle immagini e le ripropongo 1
spersanti276 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 2 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Molti anni fa, ai tempi di Videohifi aprii un topic dedicato ai "cinema spariti" (cos' era intitoilato) dei quartieri nei quali ho vissuto la mia adolescenza, la giovinezza un pezzo di maturità. Quanti film avrò visto, iniziando dalla sala parrocchiale di San Barnaba della mia preistoria... forse qualcuno ricorderà, magari Stefano @spersanti276. In un territorio realtivamente piccolo (torpigna, prenestino, pigneto), si concentravano una decina di sale, di prima visione (due) gli altri di ogni classe.., compresi i pidicchietti trasformati in d'essais nei quali brilicavano... non posso dirlo, non sarebbe politicamente corretto... In realtà un giorno feci un giro atrravreso il quartiere per fotografare le vecchie sale nel loro degrado ed abbandono, le più grandi trasfrormante in bingo, una addirittura in chiesa evangelica, e le postai. Non vorrei fosse intesa come una minaccia.., magari provo a cercare quelle immagini e le ripropongo Manda, manda, che le aggiungo alle migliaia che ho nella mia cartella di 'Roma sparita'
analogico_09 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 17 ore fa, best_music ha scritto: Fuori la sala ovviamente un poveraccio che, seduto su uno sgabello, proponeva, sciorinati su un banchetto di igiene alquanto dubbia, bastoncini e rotelle di liquerizia, pacchetti di gomme a striscia, fusaje (lupini). bruscolini (semi di zucca salati) ecc E i lacci di liquilizia, sorta di bucatini flessibile con buco dentro con i quali succhiavamo la polvere di castagnaccio contenuta nelle bustine di plastica.., spesso ce la sputavamo addosso ingaggiando vere e proprie guerre "del castagnaccio"... E i mostaccioli, dove li mettiamo, mattoncini quadrati a base di miele e nocciole, roba simile.., duri da spaccare i denti... beata fanciullezza... Ah.., passava pure "Peppe er fusajaro", una vera istituzione, con la sua bicicletta, una cassettella legata sul manubrio, che vendeva le fusaje e pure le cozze fresche con una spruzzata di limone, 10 lire l'una.. le fusaje le metteva in un cartoccio di carta paglia spruzzandovi sopra il sale contenuto in un corno con la punta bucata... Ragazzi, il cinema di quei tempi, era anche nellla strada, si viveva come in un film... noi eravamo gli interpreti... 8 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Manda, manda, che le aggiungo alle migliaia che ho nella mia cartella di 'Roma sparita' Me la ricordo la tua cartella... manderolle se le ritrovo. 1
Napoli Inviato 3 Ottobre Autore Inviato 3 Ottobre da noi c'era fortunato(furtunat tena e rrobba bell-P.Daniele) che vendeva i panini caldi con la ricotta di fuscella.
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