Gaetanoalberto Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa A proposito, per reclami, controversie ed osservazioni, scrivere a: appe@cundria.it. 2
grisulea Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 48 minuti fa, Panurge ha scritto: Avesse voluto argomentare in modo credibile avrebbe dovuto parlare dei parametri con cui si "costruisce" il numeratore, ma è complicato da capire e l'Istat ha fior di matematici. Fare delle semplificazione non significa rendere meno valido il discorso. 7 minuti fa, appecundria ha scritto: 22 minuti fa, grisulea ha scritto: non agli altri, solo ad un personaggio pubblico Non è simpatico, usa dei dati e dimostra il contrario. 8 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: che aumento di occupazione e redditi fanno aumentare il PIL, quindi aumenta il denominatore della frazione. Non sono proporzionali, non è detto. Soprattutto il reddito da lavoro dipendente è alla fine il più tartassato, in proporzione fa salire di più il numeratore.
nullo Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 46 minuti fa, appecundria ha scritto: Mi spieghi perché lo chiedi soltanto a me? Tu almeno non offendi Primo, qui avevano spiegato che solo chi voti a sx lo sa a tutti gli altri no. Secondo, perché per me il forum è sempre stato uno strumento per imparare. Quindi tu lo sai perché voti a sx e io non lo so perché non voto e quindi gentilmente te lo chiedo. Cosa ha fatto crescere di mezzo punto o di un punto quel rapporto? Me lo sai dire? Ci hanno semplicemente cresciuto le tasse o è un pelino piu complesso come si formi quel rapporto? Se tu lo sai e io no, vale la pena ascoltarti. Quindi con pazienza sciorina I dati che hanno variato numeratore e quelli che hanno variato il denominatore. Ps Potrebbe interessare anche altri.
permar Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa @nullo e' difficile spiegartelo, prima dovresti imparare le tabelline
nullo Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 28 minuti fa, permar ha scritto: @nullo e' difficile spiegartelo, prima dovresti imparare le tabelline Intanto scrivi i numeri richiesti, poi li leggiamo insieme ad alta voce. Sono dati reperibili.
senek65 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 2 ore fa, grisulea ha scritto: La pressione fiscale reale è rimasta praticamente la stessa. E' aumentato il gettito. Ma son due cose completamente diverse e non collegate
Savgal Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 ore fa, Panurge ha scritto: L'indicatore sulla pressione fiscale è determinato dall'ISTAT come rapporto tra imposte più contributi sociali e il PIL (Prodotto Interno Lordo). E' quindi un indice di quanto lo Stato chiede ai cittadini per far funzionare l'apparato amministrativo e per finanziare i sevizi sociali. Vediamo più in dettaglio le caratteristiche di questo indicatore. Al denominatore del rapporto troviamo tutte le imposte: quelle dirette (sul reddito e sul patrimonio, come IRPEF e IRES), quelle indirette (su produzione e importazioni, come IVA, dazi doganali, bolli) e quelle in conto capitale (prelievi eccezionali effettuati a intervalli irregolari, come le imposte di successione). I contributi sociali sono invece quei trasferimenti versati dai contribuenti ad enti pubblici o privati al fine di erogare prestazioni sociali (INPS, INAIL ecc.). Il PIL è il valore complessivo di beni e servizi prodotto all'interno di un Paese in un certo lasso di tempo. Il 1.000.000 di occupati in più modifica necessariamente il numeratore in quanto deve avere come risultato ultimo l'aumento della produzione e quindi del PIL ( salvo imprese masochiste che assumono per aumentare le perdite) , le imposte trattenute sugli stipendi e contributi del 1.000.000 invece finiscono nel denominatore. Bocchino ragiona (con malizia spero per lui) come se l'aumento dell'occupazione si limitasse a produrre un aumento di tasse e trascura il contemporaneo aumento di PIL. Propaganda che va bene per l'italiano medio i cui peggiori nemici sono le frazioni ed i congiuntivi. L. 170/2010 - art. 1, comma 5 Ai fini della presente legge, si intende per discalculia un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.
permar Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 56 minuti fa, nullo ha scritto: Intanto scrivi i numeri richiesti, poi li leggiamo insieme ad alta voce. Sono dati reperibili. Allora cercateli, leggili e impara qualcosa prima di porre sempre domande agli altri.
extermination Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 ore fa, Panurge ha scritto: Al denominatore del rapporto troviamo tutte le imposte: quelle dirette (sul reddito e sul patrimonio, come IRPEF e IRES), quelle indirette (su produzione e importazioni, come IVA, dazi doganali, bolli) e quelle in conto capitale (prelievi eccezionali effettuati a intervalli irregolari, come le imposte di successione). Correggi il refuso va!!😂 1
grisulea Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 59 minuti fa, senek65 ha scritto: Ma son due cose completamente diverse e non collegate E cosa stiamo dicendo da cinque pagine? Collegate lo sono, non sono la stessa identica cosa. Se si usa per sostenere la cosa diversa quella è propaganda. Ma non di questo parlo. Ma appunto che sono diverse.
Panurge Inviato 54 minuti fa Inviato 54 minuti fa 18 minuti fa, extermination ha scritto: Correggi il refuso va! copia incolla galeotto
wow Inviato 36 minuti fa Inviato 36 minuti fa Ma è tanto difficile andare ad analizzare i due termini della frazione? Il PIL è aumentato più o meno proporzionalmente con l'aumento del totale delle entrate fiscali e contributive? Un milione di nuovi occupati equivale a un incremento di forza lavoro impiegata di circa il 4% (nuovi occupati diviso totale occupati) che, a sciabolate, si dovrebbe tradurre in un analogo incremento di PIL. Tralasciando a vantaggio di sicurezza (come si dicono gli ing. quando arronzano i calcoli ) l'effetto moltiplicatore indotto da un milione di nuovi occupati sui consumi privati che a loro volta impattano sul PIL e quello che avrebbe dovuto generare il PNRR, abbiamo qualcosa che rassomigli a questo 4%? Alla sua metà? Alla metà della metà? Perché a questo punto se Bocchino non dice stupidaggini, come sostenuto da qualcuno, c'è da pensare che il famoso milione di nuovi occupati sia farlocco o che il sistema economico italiano stia assorbendo manodopera con una produttività media bassissima (servizi, turismo, ristorazione, assistenza alla persona, lavori a bassa qualifica o contratti a termine) generando una crescita del PIL molto meno che proporzionale rispetto al termine al denominatore e rispetto all'incremento del numero di lavoratori.
nullo Inviato 31 minuti fa Inviato 31 minuti fa 3 minuti fa, wow ha scritto: si dovrebbe tradurre in un analogo incremento di PIL. Perché? Dove sta scritto? Ad esempio molti ora pagano contributi da cui erano esonerati ad esempio. E la produttività dei nuovi assunti è indifferente?
extermination Inviato 23 minuti fa Inviato 23 minuti fa @nullo come tu ci insegni, un aumento della pressione fiscale non è necessariamente una cosa negativa; dico bene?
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