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Melius Club

Griglie metalliche protezione driver - solo protezione?


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Inviato
Adesso, C_C ha scritto:

Le mie B&W hanno la griglia metallica al tweeter e il tessuto per il mid-woofer

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La griglia sul tw è solo protezione .

La tela sul woofer è ininfluente.

 

Inviato

Infatti, a mio parere, il tipo di protezione dipende dal progetto dei diffusori

Erik il Rosso
Inviato

A volte la cornice della tela ha la funzione di regolarizzare l’angolo della cassa contro le diffrazioni, e spesso viene indicato dal produttore se e meglio tenerle o meno.

  • Melius 1
bic196060
Inviato

Onestamente sarei interessato unicamente a pareri o considerazioni riguardanti l'uso di griglie metalliche.

A pensarci, una onda sonora che attraversa un mezzo come una tela incontra sicuramente un ostacolo, attraversare una superficie traforata ha sicuramente un effetto diverso. La pretesa che il suono sia più diffuso rispetto alla radiazione diretta mi sembra cosa credibile. 

Se non piace grundig, lo hanno fatto tutti i costruttori tedeschi, canton, Braun, dual. Ora altri costruttori moderni vantano questa "scoperta".

Cioè dichiarano che non è solo per protezione, ma migliora le caratteristiche della emissione.

Sarebbe utile sapere se qualcuno ha esperienza, con e senza.

 

Sulle griglie normali in tessuto, io non ho mai avuto dubbi. E tipicamente hanno solo funzione estetica, l'obbiettivo è che siano trasparenti al suono e non lo sono mai al 100%.

Al massimo è il pannello che minimizza le diffrazioni ai bordi, ma la tela davanti deve essere massimamente ininfluente.

Qui si dichiara invece che una influenza la ha ed è positiva.

Discopersempre2
Inviato

Anche le mie orecchie pseudo-adiofile, hanno notato con le 4343, ma anche prima con le L-220 che con la "tela" messa ci fosse una sorta di leggero ovattamento del suono.

Però le tengo/tenevo perche'.... perche'...:

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🤪.

Inviato
2 ore fa, bic196060 ha scritto:

Sulle griglie normali in tessuto, io non ho mai avuto dubbi.

Beate te... :classic_rolleyes:

2 ore fa, bic196060 ha scritto:

tipicamente hanno solo funzione estetica

Non sempre, in diversi casi fanno parte del progetto acustico e hanno una funzione ben precisa che esula dalla semplice protezione dalla polvere o dal soddisfare il WAF.

 

2 ore fa, bic196060 ha scritto:

la tela davanti deve essere massimamente ininfluente

Non necessariamente, come detto prima.

2 ore fa, bic196060 ha scritto:

Qui si dichiara invece che una influenza la ha ed è positiva.

Se fa parte del progetto evidentemente sì.

Discopersempre2
Inviato
3 minuti fa, Tronio ha scritto:

Non sempre, in diversi casi fanno parte del progetto acustico e hanno una funzione ben precisa che esula dalla semplice protezione dalla polvere o dal soddisfare il WAF.

Scusa, nel caso delle mie casse citate?

bic196060
Inviato

 

Scusate...ricordate a scuola quando la prof dava un tema?

Andare fuori tema portava ad una insufficienza 

Ho aperto questo 3d per sapere se qualcuno ha qualcosa di interessante da dire sulla influenza di griglie metalliche sul suono di diffusori.

Chiederei di avere interventi in tema.

Al vostro buon cuore.

Inviato
44 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

Scusa, nel caso delle mie casse citate?

Non so nel caso specifico: a memoria ricordo Rogers e Dahlquist, ma adesso parliamo di griglie metalliche sennò la maestra ci mette in castigo... :classic_rolleyes:

Giannimorandi
Inviato

La scelta del materiale della protezione anteriore per uso pro sono griglie metalliche per proteggere il diffusore dagli sballottamenti che ha durante le operazioni di montaggio e smontaggio dell 'impianto quasi quotidiane, per uso domestico vengono messe delle tele in genere dal aspetto più discreto, in modo che si inseriscano meglio in ambiente, ma hanno più che altro funzione estetica non protettiva come i diffusori PA.

Le griglie che mettono nei tweeter spesso hanno funzione di diffrazione del suono per favorire la dispersione del altoparlante, infatti ogni costruttore si inventa la sua forma specifica 

bic196060
Inviato

Ho interrogato l'AI rispetto a specifici aspetti della diffusione del suono.

In grassetto le domande e poi le risposte.

 

 

come agisce la dispersione del suono con griglie metalliche?

 

La dispersione del suono attraverso una griglia metallica è regolata da precisi fenomeni fisici che variano in base alla frequenza dell'onda sonora (e quindi alla sua lunghezza d'onda) rispetto alle dimensioni geometriche della griglia stessa.

Una griglia metallica non è un semplice "ostacolo", ma agisce come un filtro acustico geometrico che influenza il suono attraverso tre meccanismi principali:

 

1. Il rapporto tra Lunghezza d'Onda e Fori (Frequenze Alte vs Basse)

Il comportamento del suono dipende da come la lunghezza d'onda si rapporta ai micro-fori del metallo:

• Basse e Medie Frequenze (Woofer): Hanno onde lunghe (da decine di centimetri a metri). Per queste frequenze, la griglia metallica è virtualmente invisibile: l'onda "scivola" attorno ai filamenti di metallo e passa oltre senza subire alterazioni nella dispersione.

• Alte Frequenze (Tweeter): I suoni acuti hanno lunghezze d'onda cortissime (nell'ordine di millimetri o pochi centimetri), paragonabili alla dimensione dei fori e dello spessore del metallo. Se la griglia non è progettata correttamente, queste onde colpiscono le parti piene del metallo, rimbalzando all'indietro.

 

2. Trasparenza Acustica e Rapporto di Apertura (Open Area Ratio)

Per garantire che la dispersione non venga compromessa (evitando una perdita di "dettaglio" o direzionalità dell'onda), le griglie metalliche ad alta fedeltà vengono lavorate per ottenere un rapporto di apertura (Open Area Ratio) superiore al 50% - 60%. Significa che la superficie presenta più "vuoti" che "pieni".

Inoltre, per minimizzare le distorsioni e le alterazioni della risposta in frequenza, la fisica acustica impone che il diametro dei fori sia superiore allo spessore della lastra di metallo.

 

3. Fenomeni di Diffrazione e "Comb Filtering"

Quando l'onda emessa dal tweeter incontra i bordi del telaio o della griglia stessa, si genera la diffrazione. Le onde acustiche si propagano anche lateralmente sulla superficie del diffusore: se incontrano uno scalino o una superficie riflettente netta (come un bordo metallico spesso), il bordo diventa a sua volta una sorgente sonora secondaria.

Queste onde secondarie interferiscono con l'onda principale proveniente dal driver, creando micro-cancellazioni o enfasi a determinate frequenze (effetto comb-filtering o filtro a pettine), irregolarità che si concentrano solitamente tra i 2 kHz e i 10 kHz.

 

Come risolvono il problema i produttori (come Canton)?

 

I marchi che utilizzano storicamente le griglie metalliche ottimizzano la dispersione in due modi:

1. Sagomatura Curva: Le griglie metalliche non sono quasi mai piatte; seguono una curvatura bombata studiata al computer per allontanare la barriera metallica dal fuoco del tweeter e assecondare la naturale dispersione sferica dell'onda acustica.

2. Calibrazione del Crossover: I progettisti sviluppano i filtri di ripartizione delle frequenze (i crossover interni) ed eseguono le misurazioni acustiche con la griglia metallica montata. In questo modo, l'impercettibile attenuazione o deviazione causata dal metallo viene compensata elettronicamente a monte, rendendo la griglia parte integrante del sistema acustico.

 

come cambia la dispersione fuori asse ?

 

La dispersione fuori asse (o off-axis response) definisce come il suono si propaga lateralmente rispetto alla direzione frontale del diffusore. È un fattore cruciale, perché la maggior parte del suono che percepiamo in una stanza non proviene direttamente dalle casse, ma dalle loro riflessioni sulle pareti laterali.

Quando ci si sposta dal centro ("sweet spot"), la griglia metallica influisce sulla dispersione fuori asse a causa della sua natura tridimensionale.

Ecco l'analisi di come cambia il comportamento acustico:

 

1. L'effetto "Persiana" (Shadowing) ad angoli acuti

Mentre il suono frontale passa dritto attraverso i micro-fori, le onde che viaggiano con un'angolazione laterale (ad esempio a 30°, 45° o 60° fuori asse) incontrano una barriera diversa:

• A causa dello spessore millimetrico della lastra metallica, i fori visti di lato tendono geometricamente a "chiudersi", esattamente come le lamelle di una persiana socchiusa.

• Questo fenomeno blocca o riflette una percentuale maggiore di frequenze medio-alte rispetto a quanto avverrebbe frontalmente. Il risultato è una caduta più rapida delle alte frequenze fuori asse se confrontata con un diffusore privo di griglia.

 

2. Il lobo di dispersione e le riflessioni ambientali

I diffusori moderni progettati con griglie metalliche (come Canton) utilizzano il metallo perforato quasi come una lente acustica secondaria:

• Frontalmente (0°): La risposta è lineare e calibrata dal crossover.

• Lateralmente (fuori asse): La griglia tende a rendere il lobo di dispersione delle alte frequenze leggermente più stretto e direttivo.

Questo comportamento ha un risvolto pratico importante sull'acustica della stanza: riducendo l'energia delle alte frequenze disperse lateralmente, si riducono le prime riflessioni sulle pareti laterali. In stanze molto riflettenti (con vetrate o pareti spoglie), la griglia metallica può paradossalmente aiutare a mantenere un'immagine sonora più focalizzata e meno impastata dal riverbero della stanza.

 

3. Il problema dell'ascoltatore fuori asse

Se ti siedi molto lateralmente rispetto ai diffusori dotati di griglia metallica, noterai:

• Una perdita di "aria" e di dettaglio nei dettagli più minuti (come i piatti della batteria o il respiro della voce), poiché le frequenze sopra gli 8-10 kHz subiscono l'attenuazione maggiore.

• Un bilanciamento timbrico più scuro, dato che le basse frequenze continuano a disperdersi in modo omnidirezionale senza subire l'effetto della griglia, mentre le alte vengono attenuate.

 

bic196060
Inviato

Confesso che questo interesse nasce perchè sto ascoltando dei diffusori tedeschi, le Braun LS120 (periodo di merge con l'americana ADS), che hanno una griglia metallica, come appunto capitava spesso con diffusori tedeschi.

Ora, al di là del fatto che mi piacciono molto, le ho ascoltate come faccio sempre senza le griglie, poi un pò per caso o reinstallato le griglie e l'ascolto è si CAMBIATO ma NON PEGGIORATO. 

Le differenze sono come sempre sottili, da audiofili, le persone "normali" non noterebbero probabilmente nulla.

Con le griglie installate, ed un ascolto con i diffusori praticamente paralleli al fondo quindi senza toe in (mia abitudine) l'ascolto senza griglie fornisce un maggiore contorno ai singoli strumenti ed un pelo di ariosità in più, la griglia offre un suono più omogeneo, un pelo più pastoso ma SENZA in alcun modo aver la sensazione di perdere sulle alte frequenze, che risultano ad una analisi attenta un po meno presenti, ma nel modo in cui viene posto il suono non genera nessun effetto di carenza. Cosa che A ME e sottolineo A ME capita sempre se installo le griglie di stoffa sui miei diffusori.

Ho intuito, e mi pare che quanto dica l'AI lo conferma, ch l'attraversamento di una griglia metalllica accuratamente dimensionata e realizzata, offra una trasparenza al suono diretto ed in asse praticamente perfetta, mentre controlla e attenua la dispersione mano a mano che ci si allontana dall'asse, attraverso un meccanismo anche di microrifrazioni che potrebbero essere alla base della percezione di un suono più OMOGENEO.

 

Disclaimer: prima che venga ingiunto un TSO ribadisco che parliamo di dettagli. Il diffusore in questione IMO suona benissimo senza le griglie e benissimo con le griglie, vengono ottimizzati aspetti leggermente diversi e complementari.

Inviato

A volte la griglia è un obbligo derivante da segnalazione dell'ENPA, per esempio se ha visto due gatti entrare nella bocca della tromba. La protezione del woofer è un fattore secondario. 

Per restare in tema, non credo che la griglia da pollaio influisca sull'emissione: non vibra. 

 

 

griglia.jpg

  • Haha 1
bic196060
Inviato
3 ore fa, LeoCleo ha scritto:

A volte la griglia è un obbligo derivante da segnalazione dell'ENPA, per esempio se ha visto due gatti entrare nella bocca della tromba. La protezione del woofer è un fattore secondario. 

Per restare in tema, non credo che la griglia da pollaio influisca sull'emissione: non vibra. 

 

 

griglia.jpg

?

 

Inviato

<INIZIO OT>:classic_wink:

Il 14/10/2026 at 18:32, Erik il Rosso ha scritto:

A volte la cornice della tela ha la funzione di regolarizzare l’angolo della cassa contro le diffrazioni, e spesso viene indicato dal produttore se e meglio tenerle o meno.

 

Il 14/10/2026 at 22:13, Discopersempre2 ha scritto:

Scusa, nel caso delle mie casse citate?

Come anche ne caso di questi Wharfedale che dimenticavo di avere proprio sotto il naso: ennesima dimostrazione di come sia errato affermare che le griglie in tessuto debbano avere sempre e solo una mera funzione estetica, essere del tutto trasparenti al suono e non influenzarlo assolutamente.

 

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<FINE OT> :classic_rolleyes:

 

3 ore fa, LeoCleo ha scritto:

non credo che la griglia da pollaio influisca sull'emissione: non vibra

Infatti qui non si discute dell'interferenza che una grliglia metallica può avere sul suono a causa della sua vibrazione, ma della diffrazione delle onde sonore emesse dagli altoparlanti causata dai fori.

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