Vai al contenuto
Melius Club

Testina Audio-technica vm95e e stilo shibata


Messaggi raccomandati

Inviato

@antonio_caponetto Da quel che ricordo, nei torchi di incisione le riviste hanno sempre parlato dell’utilizzo di una puntina “triangolare “. Le puntine commerciali, di riproduzione, che approssimano maggiormente il tornio di incisione sono quelle che presentano superfici di contatto laterale con il solco più piccole possibili. Al di là dello Shibata, nato per i dischi quadrifonici, si è proseguito nello sviluppo di tagli sempre più sofisticati proprio per approssimare, il più possibile, lo stilo del tornio di incisione. Uno dei difetti che viene riconosciuto alle puntine coniche è la sua scarsa propensione all’adattabilità alle variazioni di ampiezza del solco; una puntina conica  tende a “salire e scendere” nel solco, una almeno ellittica è meno sensibile a questo fenomeno, fenomeno che si minimizza ancora quando il taglio presenta superfici di contatto laterali più piccole possibili. Se non ricordo male, nella documentazione tecnica della Shure che presentava, al tempo, il taglio iperellittico si parlava compiutamente, con dati e grafici, delle differenze comportamentali dei vari tagli in solchi complessi.

Inviato

Buongiorno. 

 

Anch'io avevo pensato di sostituire lo stilo ellittico della mia AT95E con uno superiore. La trovavo sguaiata in gamma media, specie con le voci femminili, e troppo sbilanciata in gamma alta.
Poi ho preferito passare alla
VMN530 EN (sempre Audio Technica), con stilo ellittico nudo, spendendo 158 euro.
Sono stracontento!

I limiti che riscontrano sulla 95 sono spariti, ho guadagnato sul basso (più definito), sulla pulizia generale e sul dettaglio. L'apertura in gamma alta è ora gradevolissima.
La 530 e' ancora in rodaggio, ma siamo in piena luna di miele 🥰
 

Ha senso cambiare lo stilo quando cambiando "motore" di guadagna così tanto, spendendo poco?

 
Luciano

 

Buongiorno. 

 

Anch'io avevo pensato di sostituire lo stilo ellittico della mia AT95E con uno superiore. La trovavo sguaiata in gamma media, specie con le voci femminili, e troppo sbilanciata in gamma alta.
Poi ho preferito passare alla
VMN530 EN (sempre Audio Technica), con stilo ellittico nudo, spendendo 158 euro.
Sono stracontento!

I limiti che riscontrano sulla 95 sono spariti, ho guadagnato sul basso (più definito), sulla pulizia generale e sul dettaglio. L'apertura in gamma alta è ora gradevolissima.
La 530 e' ancora in rodaggio, ma siamo in piena luna di miele 🥰
 

Ha senso cambiare lo stilo quando cambiando "motore" di guadagna così tanto, spendendo poco?

 
Luciano

 

Inviato

@redpepper ... ma come ti sei trovato con la OC9.... prima serie (non riesco a farmela piacere) ? Concordo che l'azimuth sia alla fine la taratura più importante.

Inviato

Ovviamente il taglio conta e i tagli "speciali" sono solitamente più prestazionali rispetto all'ellittico o al conico.

È altresì ovvio che più il taglio è prestazionale più la dimatura del giradischi va fatta con attenzione.

Esempio in quanti usano un protractor o una dima per regolare overangh?

In quanti una volta regolato overangh, peso e vta alla perfezione (non mensiono di proposito l'azimuth regolato con oscilloscopio), regolano la capacità con cui caricare la testina?

O l'impedenza se trattasi di MC?

 

Il giradischi è una macchina abbastanza complessa da mettere a punto nella sua (apparente) semplicità.

 

Detto ciò, se mettiamo a punto a regola d'arte un giradischi la differenza tra un ellittico e un ML o Shibata è abbastanza evidente a favore di questi ultimi.

 

 

Però ripeto, se montiamo ancora le DL103 sul bracci da 8 grammi di massa efficace siamo lontani, molto lontani di preoccuparci del taglio.

 

Inviato

@redpepper ciao, per dimatura perfetta intendevo una regolazione ad arte secondo uno dei noti metodi, che un braccio imperniato non possa essere perfettamente allineato su tutta la facciata di un disco penso lo diamo per scontato.

Il 19/8/2021 at 01:38, redpepper ha scritto:

Il fatto che il disco venga riprodotto senza distorsioni anche a mezzo centimetro dall'etichetta non dipende dalla dimatura ma dalla ottima capacità di tracciamento della tua testina che confermo avendo avuto la OC9 prima versione

Se non dimata a regola anche la OC9 distorce nei solchi interni.

Il 19/8/2021 at 01:38, redpepper ha scritto:

Per me la cosa essenziale nel montaggio di una testina è l'azimuth

per me che ho un braccio imperniato di fabbrica questo non è essenziale, ho piuttosto riscontrato benefici nel corretto settaggio dell'overhang.

Inviato

@SpiritoBono ma infatti il sistema giradischi-puntina penso sia il componente più difficile da regolare, un incubo per chi non ha voglia di sbattersi, un continuo esperimento (talvolta deprimente, talvolta esaltante) per chi è invece appassionato.

 

Il 22/8/2021 at 12:51, SpiritoBono ha scritto:

se mettiamo a punto a regola d'arte un giradischi la differenza tra un ellittico e un ML o Shibata è abbastanza evidente a favore di questi ultimi.

perfettamente d'accordo

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...