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Melius Club

Un impianto per la musica sinfonica


Messaggi raccomandati

Inviato
12 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Preferisco sempre la qualità, alla quantità.

La dinamica è un parametro qualitativo, che io sappia. 😄

Inviato

Noi dovremmo cercare la verosimiglianza. La grancassa all’Auditorium sarà a 15 metri dal miglior punto d’ascolto, 10 fila. Una grancassa arriva a 110/115 db. Mi spiegate dove le ascoltate queste grandissime pressioni sonore? 

  • Melius 1
Inviato

I "bassi tellurici" nella sinfonica non esistono (a meno che sia previsto un grande organo), ma provate a trovarvi al cospetto di 8 contrabbassi in "fortissimo"... altro che pochi bassi...

Inviato
16 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Certo, nella musica, soprattutto quella classica, ci sono notevoli escursioni dinamiche, che La pianissimo al fortissimo devono essere riprodotte. Non tutti i diffusori sono in grado di farlo, ma questo, non è per me elemento, imprescindibile nell’ascolto, e nemmeno quello più importante.  Preferisco sempre la qualità, alla quantità. 😏

+1

Inviato
14 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Certo, nella musica, soprattutto quella classica, ci sono notevoli escursioni dinamiche, che La pianissimo al fortissimo devono essere riprodotte. Non tutti i diffusori sono in grado di farlo, ma questo, non è per me elemento, imprescindibile nell’ascolto, e nemmeno quello più importante.  Preferisco sempre la qualità, alla quantità.

Per me sia il pianissimo che fortissimo al massimo della qualità (soggettiva) è imprescindibile nell'ascolto, specialmente se mi interessa l'interpretazione e la completezza del messaggio musicale. Io voglio tutti e due qualità e quantità. Ma sono un essere molto strano e particolare...

 

  • Melius 1
  • Haha 1
Inviato
5 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Mi spiegate dove le ascoltate queste grandissime pressioni sonore?

Mettono la testa dentro un tromba

Inviato
2 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

La grancassa all’Auditorium sarà a 15 metri dal miglior punto d’ascolto,

Ho di solito l'impressione che di solito la grandcassa è a circa 10 metri (se non di più) dal direttore d'orchestra e la fila 10 al direttore anche circa 12-15 metri. Così per dar ancor più peso a quello che cerchi di dire con la tua domanda. 😁

Inviato

@Titian Tiziano, mi piace molto come registra la Reference Recordings (sopratutto quelle fatte dal prof. johnson in persona, la differenza è evidente, rispetto agli altri, seppur bravissimi ing.) .

Tu hai in casa qualche disco della RR? Così ci troviamo su un comune pezzo che vorrei chiederti un paio di cose. Soprattutto in ambito grancassa, percussioni e piatti

Inviato
7 minuti fa, Titian ha scritto:

Per me sia il pianissimo che fortissimo al massimo della qualità (soggettiva) è imprescindibile nell'ascolto, specialmente se mi interessa l'interpretazione e la completezza del messaggio musicale. Io voglio tutti e due qualità e quantità. Ma sono un essere molto strano e particolare...

Certo, non sto dicendo che si debba rinunciare alla quantità, rispetto alla qualità, ma piuttosto che inficiare la seconda, preferisco limitare la prima. 

Ovviamente, il mio post precedente, non era riferito ai picchi, ma a volumi d’ascolto importanti. 

Inviato

@Turandot non ho molte registrazioni "audiofili". Devo vedere se ho uno del RR (intendi LP?) mi sembra di averne almeno un LP fra le 6000 che ho. Comunque puoi chiedermi un paio di cose in registrazioni "normali" se vuoi...

Inviato

Troviamo un disco che abbiamo tutte e due per cominciare.

Avendo quasi tutto il catalogo RR mi veniva facile e poi le conosco bene, ma possiamo cercare altro.

Per condividere sensazione all'ascolto

Inviato
20 minuti fa, one4seven ha scritto:
34 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Preferisco sempre la qualità, alla quantità.

La dinamica è un parametro qualitativo, che io sappia. 😄

Certo che lo è, ma non è l’unico.

A leggere certi interventi, sembra esita solo quella  ... e se così fosse, non esisterebbero tutti i piccoli diffusori o quelli a pannello, che pur con le loro limitazioni, possono esibire performance sonore, che alcuni grossi cassoni, si scordano, su alcuni parametri sonori. 

Ora, prima di far scaturire inutili polemiche, voglio precisare che non ho nulla contro, i grossi diffusori, contro la loro grande dinamica, ma cerchiamo di essere obbiettivi, non a tutti interessa questo genere di prodotto, perché magari si predilige un ascolto più intimistico, rispetto ad uno più fisico o, il genere musicale, ascoltato, non ha grandi escursioni dinamiche da riprodurre.

 E poi ogni diffusore, deve sempre fare i conti con l’ambiente in cui è collocato, a prescindere dalla sua qualità e prezzo. 

Inviato
46 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Preferisco sempre la qualità, alla quantità. 😏

Lo credi solo. Senza dinamica, unico parametro incontestabile della verosimiglianza, la qualità te la sogni. Ascolti come ti piace, o come credi ti possa piacere. Clippato e compresso ad ogni accenno di picco. Purtroppo senza confronto non ci si rende conto. Allora che si fa? Gli consigliamo di nuovo delle scatolette? Io no, anzi rincaro, ATC ACM 50 attive più i due sub da circa 10k. Siamo a 35 ma un po' di sconto lo trova. L'autoradio ed un PC. Per la sinfonica e di bello e pronto. No planari e scatolette spompate. Al resto pensa la manopola del volume. Sarà meglio avere 200 cavali sotto il culo e dosare l'acceleratore che 50 sempre a manetta. Sotto i 100 hz nessuno considera che l'energia è ancora molta e per ben riprodurla serve spostamento volumetrico adeguato. Altrimenti bastano due torrette da 100 euro. Più che sufficienti ad un ascolto compresso audio figo. La qualità di un impianto si misura nella sua capacità massima, evidente, non certo allo stormire delle foglie. 

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