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Melius Club

Un impianto per la musica sinfonica


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Inviato
21 minuti fa, iBan69 ha scritto:

, la discussione non può che latitare sull’argomento

O deragliare......che è peggio.

Inviato
5 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Comunque, consiglio l’ascolto, ne vale la pena sicuramente. 

Infatti, considerando le distanze, è come averle in casa , e un ascolto aiuta a capire cosa apprezza e cosa meno . . .

saluti , Dario 

Inviato

@Turandot siamo passati dalla riproduzione monofonica a quella stereofonica e adesso sarebbe ora di passare a quella multicanale. Il vero problema è assemblare un impianto multicanale di livello elevato con la musica, senza poi contare la maggior spesa. 
Per quanto riguarda i violìni alle spalle in realtà se avvicini l’orecchio alle casse surround  puoi sentire i violìni, ma non devi sentirli dal posto di ascolto come provenienti dalle spalle. Se questo avviene penso che ci sia un difetto di “calibrazione” dell’impianto. Ovviamente non si può escludere un errore di preparazione del disco. Ad esempio è capitato di sentire suonare uno strumento a destra quando nel video era chiaramente a sinistra o viceversa. Almeno questo verifico con il mio impianto multicanale, che come ho già scritto non è certo il massimo per la riproduzione della musica sinfonica. 

Inviato

@gigi60 azz ... non sembrava così grande ... sarà stato il tetto spiovente ad ingannarmi... grazie, della dovuta precisazione. 

Inviato
1 ora fa, grisulea ha scritto:

L'autoradio ed un PC

Si e poi la sedia elettrica?

Inviato
30 minuti fa, proclo ha scritto:

siamo passati dalla riproduzione monofonica a quella stereofonica e adesso sarebbe ora di passare a quella multicanale.

E perchè mai? 

Io non ho orecchie dietro la testa e tu?

E poi ne ho solo una coppia, non di certo 5 o 7...

  • Haha 1
Inviato
1 ora fa, senek65 ha scritto:

105 db in teatro con strumenti acustici non ti arrivano mai

Invece sì li ho misurati personalmente. Non spesso ma Mahler 6a e 5a; Shostakovich 7a e Prokofiev specialmente con Gergiev.

I 102 db li ho misurati diverse volte anche con Beethoven. Bruckner, Stravinsky, Berlioz. Misurati alla Tonhalle di Zurigo ma anche KKL Lucerna, al Gasteig (Monaco). Misurati di solito nelle file 7-10 (Gasteig più in avanti ).
È vero comunque non so che musica e chi suona nei vostri teatri in Italia. L'ultima volta che si sono stato era diversi anni fa.

PS: Shostakovich al barbican di Londra

 

Inviato

@Turandot si vuole tentare di riprodurre l’evento “reale” ( in una sala ci sono i suoni riflessi). Comunque le orecchie non sono dietro la testa, ma neanche davanti !!

  • Melius 2
Inviato
8 minuti fa, proclo ha scritto:

si vuole tentare di riprodurre l’evento “reale” ( in una sala ci sono i suoni riflessi). Comunque le orecchie non sono dietro la testa, ma neanche davanti !!

a meno di non voler disporre i musicisti tutto intorno a noi a che servirebbe??

E' dimostrato che la stereofonia è quello che serve per riprodurre un evento musicale in maniera corretta. Le variazioni sul tema sono divertenti e adatte ad altre circostante. Cinema?

Inviato
27 minuti fa, Titian ha scritto:

Oltrettutto certi concerti vado a sentire proprio per fare analisi del suono così so veramente cosa capita per avere un riferimento a casa e non solo pensare e credere in qualcosa per poi parlare senza riferimenti concreti che siano dati effettivi che percezioni personali.

Bene, ottimo.

Io ci vado per ascoltare musica e divertirmi. Anche se , ammetto,  con certi programmi alle volte rischio l'abbiocco. 😁

E perché poi, di solito,  si esce a cena con gli amici.

  • Melius 1
Inviato

@Turandot non sarei molto d'accordo nell'affermare che la stereofonia è quello che serve per riprodurre in maniera corretta. La stereofonia si basa sulla psicoacustica quindi lo studio delle nostre percezioni sonore rispetto alla situazione fisica.  Per esempio come il nostro sistema in base a due sorgenti provenienti da due posizioni diverse percepisce un suono risultante proveniente da un'altra direzione. Quel che sentiamo a casa è un cercare di ingannare la nostra percezione mentre dal vero le frequenze (o quello che percepiamo) veramente sono fisicamente lì.
Cosa servirebbe avere i suoni riflessi dal lato e dal di dietro? Ti daranno molto più la percezione di essere in una sala da concerto grande (come lo aveva accennato il senek65 parlando del multicanale) di essere in un evento reale. Soprattutto il fatto di avere più diffusori (posizioni diversi) aumenta in numero delle frequenze "vere" che hai nelle sale dal vivo. Non molto ma percepibile. Con lo stereo sei molto limitato. Se vuoi "di più" senza aumentare il numero dei canali devi giocare con l'acustica della tua sala d'ascolto. Ma in questo caso puoi facilmente passare al Myfi cioè via dal Hifi inteso in modo radicale dei puristi (ingegneri del suono per esempio; "sentire veramente quello che è inciso")

  • Melius 1
Inviato

@senek65 non è che quando faccio misurazioni non sento musica e non mi diverta. Come detto accendere un apparecchio 1-3 volte durante un pezzo sinfonico per qualche secondo è un fatto che comporta forse 30-40 secondi durante 45-60 minuti. L'analisi lo fai dopo.

Cosa intendi con

Cita

con certi programmi alle volte rischio l'abbiocco.

?

 

Cita

si esce a cena con gli amici.

: e vedi io invece essere stranissimo e forse randagio sono giustamente solo, abbandonato e ignorato. Comunque vi capisco e vi invidio...

 

 

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