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Sugden A21 Series


TopHi-End
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@OLIVER10 esatto.

 

Il Sudgen è un delizioso integrato. Un integrato in classe A da 30 W che al dimezzare del carico non ci pensa minimamente al raddoppio della potenza ( la casa dichiara 30 W su 8 e 40 su 4).

Se abbinato correttamente ( diffusori non ostici) e se non si vuole sonorizzare uno stadio, o se non si è abituati a volumi spaccatimpani, può davvero dare grandi soddisfazioni.

Confermo che dopo una decina di minuti il timbro cambia leggermente, a mio avviso addolcendosi un filo. Timbro che è luminoso, dettagliato senza scadere nella freddezza. Ha un ottimo senso del ritmo. Per contro scalda come una stufa e , come già detto, non è un mostro di erogazione.

Non costa poco, ma è ben costruito e mantiene le promesse. Soprattutto se si esagera un pò con il volume, quando la trama musicale si fa molto complessa, tipo un pieno orchestrale, non è un mostro di risoluzione: si perde un pochino, tendendo ad amalgamare.

 

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ho avuto il Sugden A21SE per un pò di tempo: ampli eccellente che, con le mie Klipsch, si sposava a meraviglia.

Venduto perchè era una stufetta, incompatibile con gli ascolti estivi: non ho mai concepito l'abitudine di avere un ampli per ogni stagione (o, peggio, non ascoltare del tutto l'impianto durante il periodo estivo, come leggo fanno in molti...).

L'impianto deve essere al mio servizio e devo poterlo utilizzare in qualunque ora del giorno e della notte, 365 giorni all'anno.

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@OLIVER10 forse mi sono spiegato male…il 21 è un integrato che da’ tutto subito, se si vuole chiedere di più va’ in crisi molto presto, se uno è abituato a volumi sostenuti non è l’integrato giusto. 
@senek65 ha espresso il concetto meglio di me. 
Rispondevo a @Renato Bovello sul 590, di certo i due giapponesi non sono paragonabili al buon 21. 

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31 minuti fa, raf_04 ha scritto:

incompatibile con gli ascolti estivi

io l'ho usato  anche  questa estate , meno perchè d'estate faccio altre cose e usciamo di più.

non mi ha dato problemi pur avendolo anche vicino al punto di ascolto.

Certo va messo in un posto consono con aria attorno.

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Io ho 2 impianti , uno più grande con ampli 2 x 250 W di marca blasonata e l’altro col Sugden .

Il 90% degli ascolti lo faccio col Sugden, spesso lo stacco dal secondo impianto e lo attacco ai diffusori dell’impianto principale .

Anche a volumi sonori decisamente oltre il sottofondo , il suo magico modo di riproporre la musica, me lo fa preferire.

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TopHi-End

@Ghilo68 sicuramente sono uno che valuta più gli ascolti, che le misure e penso proprio che i pareri degli utenti sia più importante di quello dei numeri. 😉

 

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Renato Bovello
2 ore fa, Dany73 ha scritto:
12 ore fa, Renato Bovello ha scritto:

equilibrati 

Quindi sotto questo aspetto sarebbe molto simile al Lavardin IT che possiedo

Il tuo IT è raffinatezza pura . Cambiarlo per un 590 può essere solo un’alternativa al gettarsi da un ponte . Uno dei tanti modi per suicidarsi , intendo dire 

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backinthe70
14 ore fa, backinthe70 ha scritto:

ho una coppia di Rogers LS3/5 11ohm 82.5dB.

...qualcuno ha esperienze di A21 SE signature in abbinata ai diffusori di cui sopra?

Grazie

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Mi domando perché non facciano una versione solo finale del 21,anche del piccolo 21a da 25w, che dicono sia più raffinato dell'SE..

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2 ore fa, Gici HV ha scritto:

 

Mi domando perché non facciano una versione solo finale del 21,anche del piccolo 21a da 25w, che dicono sia più raffinato dell'SE..

 

Mi sa che la fanno! Fino a qualche settimana fa ce n’era uno in vendita su un mercatino.

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TopHi-End
3 ore fa, Gici HV ha scritto:

Mi domando perché non facciano una versione solo finale del 21

Esiste ed è di produzione anno 2010, se non sbaglio, e si chiama A21 AP.

Mi pare ne esista anche una versione più moderna, ma non vorrei sbagliare.

 

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TopHi-End
3 ore fa, Gici HV ha scritto:

anche del piccolo 21a da 25w, che dicono sia più raffinato dell'SE..

Ti riferisci al nuovo modello di A21a attualmente in listino sui 2.700€, o a quelli passati (versione alluminio/manopole nere o nero/scritte dorate)?

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mozarteum
8 ore fa, raf_04 ha scritto:

al mio servizio e devo poterlo utilizzare in qualunque ora del giorno e della notte, 365 giorni all'anno.

Come diceva Goldoni voltate che t’adopero

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Nerodavola62
10 ore fa, senek65 ha scritto:

Un integrato in classe A da 30 W che al dimezzare del carico non ci pensa minimamente al raddoppio della potenza

In Classe A, in effetti è inevitabile.

mauro

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6 ore fa, TopHi-End ha scritto:

riferisci al nuovo modello di A21a attualmente in listino sui 2.700€,

Quello che assomiglia all'SE, più slim e con il frontale leggermente diverso.

Io lo avevo preso ex demo ad un prezzaccio da un negozio che chiudeva, l'ho rivenduto dopo più di un anno guadagnandoci..

Questo..https://youtu.be/VnbR0Eg-ikw

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TopHi-End

@Gici HV ti ringrazio molto. Oggi ho parlato con un mio amico appassionato e mi ha detto che lo ha ascoltato a confronto con l'SE e ha trovato quest'ultimo migliore in tutto, anche se di poco. Tu li hai confrontati direttamente?

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6 minuti fa, TopHi-End ha scritto:

Tu li hai confrontati direttamente?

No,mai sentito l'SE,non dubito che sia migliore, magari di poco, è più costoso,potente e anche più diffuso.

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bic196060
Il 6/9/2021 at 15:11, TopHi-End ha scritto:

Chi conosce o ha ascoltato il Sugden A21a?

Mi riferisco a questo modello:

sugden a21_small.jpg

Lo si vendeva a 400/450€ fino a qualche anno fa. Adesso le richieste sono eccessive.

ho la, rara, versione solo finale.

Suona molto molto bene. Le mie casse di riferimento sono delle Tannoy da 200 litri, 95db di efficenza e carico non ostico, nessun problema.

Immagino che l'integrato suoni bene anche lui, ma io sono assolutamente convinto della centralità del pre nella qualità del suono e il meglio IMO lo si  ottiene con un pre a valvole.

Il finale Sdgen A21a vintage, pilotato da un pre a valvole coi fiocchi, dà un risultato di assoluta eccellenza.

 

PS non sottolineo neppure la necessità di sinergia coi diffusori, che è un concetto che vale per qualsiasi amplificatore, anche potentissimo, se si cerca la massima qualità.

 

PPS per la mia esperienza, non ho alcun sentore di particolari problemi di affidabilità, anzi. Non è un Musical Fidelity A1.

 

PPPS il calore. E' un classe A e quindi scalda. Ha 25w, quindi dissipa 25w di potenza termica. Diventa si caldo, ma non quanto un Pass Aleph (che ho avuto, e preferisco il Sudgen....ebbene si l'ho detto). Come ogni oggetto usato, ma anche se è nostro e lo abbiamo in uso da molti anni, vanno verificate le tarature. Non mi è quasi mai capitato che un amplificatore acquistato (vintage/usato) non avesse bisogno di una taratura, del Bias, del DC offset. Se il bias è fuori specifica, può scaldare più (o meno) del dovuto. Se a posto, diventa caldo, ma non da ustione.

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mendicante

Mi piacerebbe avere un parere, magari un conforto. 

 

Avevo da ben 25 anni un impianto con il Musical Fidelity A2, le vecchie P3 della Harbeth e il Jupiter della Rega (magari in seguito si parlerà di cavi e altro). Due anni fa ho comprato il Saturn, gran bel passo in avanti, e le nuove Harbeth P3 ESR SE con il Radial 2, prima dell'uscita della serie del qurantennale e le nuovissime XD. L'A2 l'ho tenuto fino a luglio. Si era rotto il potenziometro e ci hanno messo un Alps blu. Andava e va ancora bene, anche se mi preoccupavo per gli anni trascorsi e volevo fare un passo in avanti.

 

Questa estate, inizi di agosto, ho acquistato un Sagden A21SE Signature. Devo dire che ancora non riesco a entrarci. Mi spiego meglio, al di à del fatto che devo risolvere un problema con la terra, che questa macchina ha evidenziato al tatto, a tutt'oggi vi trovo de medio-bassi sorprendenti ma dei medio-alti non solo diversi da quelli dell'A2, ma anche meno evidenti e aggraziati. Il dettaglio è minore, le voci e gli ottoni non riproducono la stessa magia. E comunque non rappresenta, per il momento, un passo in avanti, nel dettaglio e nella timbrica.

 

Qualcuno conosce il MF A2 e lo ha mai confrontato al Sugden, oppure è una questione di abbianamenti non adeguati o altro?

 

Grazie in anticipo, da nuovo sono entrato così. E spero di trovarmi bene, avendo modo di migliorare l'ascolto di quella che per me è una parte molto importante delle mie giornate...

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TopHi-End
7 ore fa, mendicante ha scritto:

al di à del fatto che devo risolvere un problema con la terra

Nel senso che avverti della corrente non scaricata a terra sulla superficie dell'amplificatore?

7 ore fa, mendicante ha scritto:

a tutt'oggi vi trovo de medio-bassi sorprendenti

In cosa è migliore il basso del Sugden?

Sull'A1 mi pare ottima.

7 ore fa, mendicante ha scritto:

ma dei medio-alti non solo diversi da quelli dell'A2, ma anche meno evidenti e aggraziati.

Questa cosa mi fa riflettere, ma non stento a crederlo. La parte alta del MF A1 è eccelsa, a maggior ragione lo dovrebbe essere nell'A2.

.

In definitiva, se cambio l'A1 è solamente per avere una maggiore pressione sonora e una macchina più nuova, mantenendo il magnifico sound dell'A1. E spero sia così, altrimenti non avrebbe senso.

Il tuo intervento mi sta facendo comunque riflettere.

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Il 21 Se Signature da me pilotava le Jamo 907 R in una stanza di 30 mq. Certo, non arrivavi a volumi da stadio con la stessa definizione di volumi più consoni all' ampli, ma ne avevi davvero a sufficienza per ascolti molto soddisfacenti. Io l'ho inserito nella mia personale classifica degli integrati migliori di sempre, indipendentemente dal prezzo : certo che non gli si può chiedere la luna, sempre 35watt sono, ma sono 35 watt davvero splendidi. Migliora tanto, a mio parere e anche inaspettatamente, dopo un buon rodaggio.  Mi piacerebbe provare l'ANV50, dove Sudgen promette di mantenere la stessa musicalità del piccolo 21, ma con altra potenza. Il 21 SE Signature, per me, rimane un campioncino.

IMG_0016.jpeg

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9 ore fa, mendicante ha scritto:

medio-alti non solo diversi da quelli dell'A2, ma anche meno evidenti e aggraziati. Il dettaglio è minore

io non ho notato questo, forse sarà che ho delle quad s5 con tw a nastro ?

fosse questo allora l'abbinamento è da valutare, ma come del resto in tutti gli impianti.

Io sono passato al sudgen da un advance acoustic 150wat...il sudgen è di un altra categoria, bassi, alti , armoniche , la differenza si è sentita subito. Diciamo che tra tutti i cambi fatti in questi decenni (MC, Audio analogue, 1 o 2 telai...tra quelli più blasonati) il passaggio al sudgen è quello più drastico e percepibile.
Forse perchè l'unico in classe A pura.

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