melos62 Inviato 20 Settembre 2021 Autore Inviato 20 Settembre 2021 20 minuti fa, nullo ha scritto: mi sparate qualche pippone sul rapporto fra uomo, regole e morale che prescindano dal divino? La regola presuppone un punto di riferimento e una legittimazione, altrimenti è semplice coazione. Una mucca viene spinta nel recinto col pungolo, non le si chiede di approvare le motivazioni. Con gli uomini funziona meglio la persuasione mediante l'adesione ad un sistema di valori condiviso da un certo gruppo sociali. Nei regimi teocratici la fonte di legittimazione (sempre del potere temporale si intende) è indicata nella divinità. Nei sistemi laici Dio viene sostituito da altri valori, considerati in qualche modo assoluti e autogenerati. (Dio, patria e famiglia, potere al popolo, libertà fraternità egualità, ecologia , globalità, ecc. Ovviamente li fissa il più forte pro tempore.l fregatura dei regimi autocratici è che il re non risponde a nessun altro più sopra, neanche per finzione. È impossibile il ricorso a Cesare che, per esempio, giustifica il tirannicidio se il rex non risponde alla stessa legge divina. Infatti i regimi atei come la Cina resistono più a lungo. Non ho pipponato abbastanza, ma più di quanto dovrei.
nullo Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Credenti, atei non può essere una discriminante, per principio e di fatto Infatti. l'interrogativo rimane aperto... o meglio gli interrogativi... Ps In ogni caso le regole qualche ente o gruppo le impone sempre e comunque qualcuno a cui non stanno bene lo si trova sempre ateo o credente. anche quella presunta discriminante non è esclusiva, chissà perché qualcuno se ne deve fare un vanto.
extermination Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 6 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Cattivi...buoni Credenti, atei Suggerisco di iniziare dall' ABC i "dieci" Comandamenti secondo il “Catechismo Cattolico”: 1)Non avrai altro Dio fuori di me. 2)Non nominare il nome di Dio invano. 3)Ricordati di santificare le feste. 4)Onora il padre e la madre. 5)Non uccidere. 6)Non commettere atti impuri. 7)Non rubare. 8)Non dire falsa testimonianza. 9)Non desiderare la donna d'altri. 10)Non desiderare la roba d'altri.
nullo Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 2 minuti fa, melos62 ha scritto: Con gli uomini funziona meglio la persuasione mediante l'adesione ad un sistema di valori condiviso da un certo gruppo sociale. Questo è chiaro. ma da sempre occorre mediare fra più gruppi che hanno orientamenti diversi, anche molto diversi. e gli atei non sono esenti da pressioni anche forti su altri gruppi. ps capisco che è fuori tema, ma pare non si possa fare a meno di approfondire almeno un poco,
audio2 Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 @extermination notare l' ordine: con i primi tre punti si mettono già le mani avanti con i diritti sindacali, mentre non uccidere sta al quinto.
Panurge Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 Qui vale solo l'undicesimo, Stame su da doss. 1
melos62 Inviato 20 Settembre 2021 Autore Inviato 20 Settembre 2021 8 minuti fa, nullo ha scritto: e gli atei non sono esenti da pressioni anche forti su altri gruppi. Anzi, proprio perché negli atei il valore morale è in effetti assolutizzato, la pressione è enorme e priva di scrupoli. I nazisti tedeschi hanno ucciso sei milioni di ebrei per il bene della nazione tedesca, e pochi vi si opponevano, non solo per paura. Il conformismo è una piaga terribile delle società. I regimi più duri sono stati gli atei, in epoche moderne. In precedenza i re ed i papi temporali o facevano per Dio, ma senza raggiungere la spietata efficienza dei moderni tempi senza Dio, l'invenzione della mitragliatrice è stato il segno che era mutata la concezione della stessa guerra, non più per assoggettare ma per annichilire.
briandinazareth Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 1 minuto fa, melos62 ha scritto: Anzi, proprio perché negli atei il valore morale è in effetti assolutizzato, la pressione è enorme e priva di scrupoli. I nazisti tedeschi hanno ucciso sei milioni di ebrei per il bene della nazione tedesca, e pochi vi si opponevano, non solo per paura. Il conformismo è una piaga terribile delle società. I regimi più duri sono stati gli atei, in epoche moderne. In precedenza i re ed i papi temporali o facevano per Dio, ma senza raggiungere la spietata efficienza dei moderni tempi senza Dio, l'invenzione della mitragliatrice è stato il segno che era mutata la concezione della stessa guerra, non più per assoggettare ma per eliminare. eh si... ricordavo che got mitt uns significasse proprio, siamo atei e senza dio! anche l'altro, com'era? non-dio, patria e famiglia... 😂 si è capito che ti stanno sulle palle gli atei, ma non mi pare corretto chiamare così chiunque
melos62 Inviato 20 Settembre 2021 Autore Inviato 20 Settembre 2021 @briandinazareth ma tu non leggi, che vuoi? Mi sembri davvero Paolini che doveva disturbare da dietro i collegamenti. E fai una pausa, boia fausto!
briandinazareth Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 14 minuti fa, nullo ha scritto: In ogni caso le regole qualche ente o gruppo le impone sempre e comunque qualcuno a cui non stanno bene lo si trova sempre ateo o credente. la differenza è tutta nella quantità: dove comandano i religiosi, normalmente, il grado di libertà è di parecchio inferiore rispetto a quello dei secolari, decadenti, democrazie liberali...
briandinazareth Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 @melos62 si, si, certo, del resto lo hai scritto: nessuno ha così pochi scrupoli come gli atei! potrei mai fare eccezione?
melos62 Inviato 20 Settembre 2021 Autore Inviato 20 Settembre 2021 Mi stai diventando isterico, datti una calmata. 😉
briandinazareth Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 2 minuti fa, melos62 ha scritto: Mi stai diventando isterico, datti una calmata. 😉 hai veramente dei modi volgari, classico da leoncino da tastiera.
GianGastone II Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 37 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Credenti, atei non può essere una discriminante, per principio e di fatto Trova pure scuse impapocchianti. Nei fatti mai condanni le porcherie di generazione religiosa. Tanto e' colpa dell' uomo mica delle religioni in quanto tali. Le rieligioni sagiscono nei fatti sulla prevaricazione. Punto. 1
GianGastone II Inviato 20 Settembre 2021 Inviato 20 Settembre 2021 30 minuti fa, nullo ha scritto: 39 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Credenti, atei non può essere una discriminante, per principio e di fatto Infatti. l'interrogativo rimane aperto... o meglio gli interrogativi... I fatti ultramillenari parlano, altro che interrogativi. Le religioni hanno fallito, sono generatrici di violenza.
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