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Il 25 Novembre The Beatles Get back!


claravox
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Meraviglia. Quale fan non ha mai desiderato viaggiare nel tempo ed essere una mosca invisibile per vedere da vicino cosa succedeva in quei giorni? Ecco, l'impressione è che un sogno utopico sia diventato incredibilmente realtà

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Se avessero girato anche i corrispondenti filmati in studio anche per i capolavori (quelli si, altro che Let it be...) precedenti, procedendo all'indietro almeno fino a Rubber Soul sarei tornato al Cavern, ma stavolta a piedi.

🙏🙏🙏....🙏

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2 ore fa, spersanti276 ha scritto:

Se avessero girato anche i corrispondenti filmati in studio anche per i capolavori (quelli si, altro che Let it be...) precedenti, procedendo all'indietro almeno fino a Rubber Soul sarei tornato al Cavern, ma stavolta a piedi.

Delle band di oggi abbiamo di tutto e di più, ma purtroppo quelli erano altri tempi, non c'era la necessità di mediatizzare tutto né la diffusione di smartphone che c'è oggi. Probabilmente questo materiale è solo figlio della consapevolezza di essere al cospetto di un gruppo storico al passo d'addio, momento che in qualche modo si è deciso di tramandare ai posteri, anche se poi i nastri sono rimasti sepolti per 50 anni. Ho qualche dubbio invece che si tratti di un documentario viziato dal punto di vista di Paul, dato che Peter Jackson è regista di solida fama che non avrebbe avuto alcun interesse a falsificare la realtà e a sputtanare la propria professionalità. Qualora l'abbia fatto, non mancheranno di certo i testimoni dell'epoca (ce ne sono in giro ancora parecchi) che si faranno vivi parlando di un'operazione disonesta. In mancanza di questo, si tratta solo di illazioni senza fondamento

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Ma lo vendono pure 'sto razzo de documentario in DVD, BluRay, VHS, Betamax ... PictureDisc ... Super 8 ... ?

Da quando? 

Disney consente anche l'abbonamento per brevi periodi, tipo un mese solo?

Questa faccenda dello streaming porterà le piattaforme dritte all'inferno ... anatema su di loro!

Tutti insieme: looongo è lo cammin, alta la metaaa, vade retro Satan, vade retro Satan.

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@claravox Grazie.

Dieci euro si può fare, mi inietto le otto ore in due serate ... posso anche rifarmi prima della scadenza dell'abbonamento, tanto dai Beatles una volta tossico non ne esci ... e l'omo campa!

PS: posso consigliarvi di vedere anche District 9 e Amabili Resti di Jackson?

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Il 1/12/2021 at 20:42, Progressive ha scritto:

Ma Yoko Ono stava sempre in mezzo ai Maroni?

Avrà detto: "Vedere le prove dei Beatles da mezzo metro, e quando mi ricapita?" :classic_biggrin:

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Visto il primo episodio: super! Mi sorprendono tanti aspetti e sembra davvero di essere lì con loro. È magnifico vedere e sentire tutta questa musica live in divenire. Mi pare che si possa notare la personalità spessa di questi ragazzi ormai un pò più maturi, e la loro profonda e connaturata anima artistica che fuoriesce senza sforzo come in flusso. Oltre a quello che sappiamo, ma conferma che erano ottimi musicisti e strumentisti (John Lennon suona la chitarra meglio di quanto pensavo come anche il pianoforte per Paul Mcartney, inoltre in parte erano multistrumentisti e pure le voci e i cori erano estremamente duttili) con una capacità creativa davvero notevole. Ragazzi con una buona cultura e collegati alla realtà sociale e pure critica del loro tempo. Nonostante fossero verso la fine sapevano anche gestire piuttosto bene le dinamiche di gruppo. Mi ha colpito la sensazione che davano di essere una sorta di équipe, precorrendo un pò i tempi con quelle riunioni per discutere i problemi, gli aspetti economici, ecc. Nonostante fossero delle star e ricchi, non risultavano troppo sbruffoni e fondamentalmente erano simpatici e dotati di parecchio calore umano. Mi è parso che Paul in quel periodo avesse in mano la gestione musicale del gruppo. Cose belle per una musica alla fine meravigliosa. C'è però da non dimenticare che il film è stato tagliato e montato ad arte non solo secondo la visione del regista per altro tra i più validi di sempre. E loro inoltre sapevano di essere ripresi, quindi in parte sono sicuramente presenti delle distorsioni e dei condizionamenti. Comunque sti ragazzi erano talento allo stato puro!

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Il 2/12/2021 at 08:49, spersanti276 ha scritto:

Purtroppo si...

Ha contribuire lo scioglimento del gruppo sarà stata anche per la presenza eccessiva di Yoko Ono? Lennon se la portava sempre manco fosse stata sta gran gnocca. 😄

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bungalow bill

Io non sono abbonato a Disney + e purtroppo non ho potuto vedere i filmati dei Beatles , ma mi accontento di aver vissuti quegli anni magnifici ( anni '60 ). Dall'inizio alla fine del quartetto . Era l'epoca dei capelloni . Sono riuscito a partecipare al concerto che hanno tenuto a Milano nel giugno del 1965 . Personalmente mi piaceva lennon come artista , poi purtroppo arrivò Yoko e tutto cambiò .

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Ho iniziato a seguire i Beatles nel 1963, quando arrivarono in Italia attraverso la televisione.., TG Sette.., con sigla jazz di Stan Kenton.., mi piaceva da morire--- Immagini di quattro capelloni inseguiti da stormi di ragazzine isteriche, di tutta una fenomenologia del divismo non del tutto nuova ma che prometteva di farsi più dilagante del solito.., quella di Elvis sarebbe diventata presto "provinciale"... Immagini di lunghe file di ragazzini che per potersi assicurare un paio di stivaletti alla beatles facevano la fila tutta la notte davanti alla bottega del calzolaio o del negozio di scarpe dai quali data tanta richiesta venivamo venduti a caro prezzo e pure malfatti visto che non c'era tempo per rifinirli in modo acconcio.  Molto generoso da parte loro cercare di accontentare tutta la clientela in tal modo... Dall'altro verso il basso, o al contrario, iniziava la grande "speculazione" globale approfittando della musica...
I B. diventarono  presto il mio gruppo rock preferito, o tra i preferiti,  please please me e twistendscaut mi mandavano in visibilio; erano l'inaudito.., ma in tutta franchezza, detto anzi orgogliosamente, non vissi mai il "mito" alla sfegatata dei personaggi "privati" piuttosto antipatici e pieni di se' da "imitare"...

Mi era simpatico George.., il più "serio" e forse la vera mente musicale del gruppo che, bravissimi, potevano tuttavia contare su uno staff a supporto, Martin, Preston, ecc.., che aveva un'efficenza da catena di montaggio...
Del gossip mi importava assai poco, non solo sui B., ma in tanti anni , decenni, mezzo secolo quasi esatto, sarebbe stato impossibile perfino per il più refrattario a queste cose non immagazzinare una tale quantità di informazioni su 4 "scarafaggi" sotto tutti i punti di vista musicali, esistenziali, modaioli, personali, pubblico-privati.., nobiliari, popolari,  ecc, ecc...

Dovunque si andasse i "media" promuovevano e  massicciamente alimentavano il culto dei 4 di Liverpool... Cosa che non riguarda solo i Beatles, ovviamente... Non nego che, già giovanotto, non riuscivo a capacitarmi del fatto  che "quattro" canzoni meravigliose spopolassero, le stesse che avevano preso anche il mio cuore, mentre dovevo un po' vergognarmi con la maggior parte degli amici e conoscenti perchè seguivo anche, e soprattutto, la musica di Chopin e, per di più di Charle Parker... e altri jazzman,  quali facevano la "fame" creando musica ultraumana potendo contare esclusivamente sul proprio genio.

Sarà un bene che le giovani generazioni troveranno inedite o quasi le informazioni, le notizie, i "racconti" sui B.,  le quli vengono ancora oggi dispensate al grande pubblico. Ben venga anche questo ennesimo documentario, dato per inedito mi pare come altri mille, per chi non conosca il fenomeno, le sue origini, le tappe, la fine.., anzi le fini...  ma cosa si vorrebbe seguitassimo a vedere, noi che veniamo da tanto lontano, invecchiati, più o meno derelitti... 😄 ,  lo straveduto e strasaputo su quattro personaggi sostanzialmente "costruiti" a tavolino.., ripetizioni di ripetizioni all'infinito senza soluzione di continuità (se quelli del documentario mi interpellavano avrei potuto dare loro tante informazioni a completamento del loro quadro beatlesiano.., avrebbero potuto avere più "notizie" ripescate nei meandri di una memoria esperenziale ultradecennale, di quanto, temo.., il documentario potrebbe dare a me se dovessi vederlo... 😄 🤣

Dietro c'è l'industria, il commercio.., lo si sappia.., specialmente le giovani coscienze in divenire... L'immaginario creativo, poetico, l'estetica, il piacere di tutto questo va cercato esclisivamente nella la musica, nell'essenza musicale spoglia, priva delle impalcature sovrastrutturali che la soffocano. Ciò che ancora oggi mi eccita e mi incuriosice è la musica dei B., non le loro graziose simpaticherie su cui si puntella il commercio per rendere più appetibile il "prodotto".
Lasciamo da parte i momenti di autentica tragedia che pure hanno attraversato le parabole esistenziali dei 4 "nostri"; tragedie vere della vita reale e non "fabbricate" artificialmente, cose che esulano dalle logiche del divismo che cerca di infilarsi anche in questi aspetti inviolabili della degnità, della morale e della spiritualità umana su cui anche si vorrebbe commerciare, su cui anzi si commercia.., da decenni, da sempre.

C'è un grande bisogno nel mondo di tornare alla musica,  a parlare di Musica, di quella musica che passa sempre più in secondo piano per far posto all'accessoristica intorno alla quale la musica, umiliata, asservita, viene fatta girare.

 

 

 

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