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Melius Club

Cassette deck: quale?


dipparpol

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oscilloscopio
Inviato

Purtroppo le produzioni dei deck anni 2000 seppur di buona qualità a livello di registrazione e riproduzione, spesso erano realizzati veramente in economia, quando ho aperto la Technics RS-AZ6 ci sono rimasto male dall'economia a livello costruttivo seppure suoni molto bene.

transcriptor
Inviato
  • Darò il mio modesto contributo alla ricostruzione scenica con i ricordi dei miei deck.
  • Hitachi D2335 anni 70 premesso che registravo con un volume basso x inesperienza,i risultati al confronto degli LP erano riassumibili in una risposta cupa con mancanza delle frequenze alte e bassi pompati.
  • era un apparecchio che arrivava fino ai 10kz forse pochi x rientrare nella categoria Hi FI 
  • la presenza del classico fruscio era evidente,forse troppo.
  • l inserimento del Dolby era improponibile, né risultava un suono totalmente privo della gamma acuta.
  • era consono per produrre cassette x L uso in auto.
  • la prossima puntata seguirà un deck anni 80 della Sanyo poi una theknics di qualche anno dopo con i nastri metal per finire con la Pioneer 737attuale

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Inviato

Comincio la mia rassegna con il più vecchio registratore che ho: un Technics RS-M205 comprato nel 1982. Macchina basica - 2 testine, Dolby B, gestione dei nastri di tipo I,II, IV, tasti ad azionamento meccanico ma soffice - consigliata alla mia ragazza dell'epoca (che sarebbe poi diventata mia moglie) insieme ad un rack Technics coevo, si è dimostrato un registratore più che onesto, solido, robusto come un carro armato - mai cambiato nulla dal 1982 ad oggi - dalle prestazioni limitate ma onesistissime. Chi cerca un buon riproduttore di cassette (specie per le cassette preregistrate) troverà in questa macchina un fedele alleato. Difetti: ad onta della sua robustezza, è costruito con molta plastica; la presa cuffia è senza regolazione di volume, altrimenti sarebbe perfetto. Pregi: macchina robusta, cinghia di durata infinita, funzionamento meccanico ed elettronico impeccabile.

 

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  • Melius 2
Inviato

@ediate L'ho presa l'anno scorso e ne sono rimasto stupito. Basica ma ben suonante...e non registra neppure male.

transcriptor
Inviato

Sto cercando di recuperare L immagine e le caratteristiche della mia seconda piastra una Sanyo con vu meter a led( vado a memoria) e priva dei nastri metal penso inizio anni80 

Ricordo però un deciso miglioramento rispetto alla hitachi prima descritta

Inviato
16 ore fa, ediate ha scritto:

Technics RS-M205

bella macchina. meccanica "soft touch" la technics la pubblicizzava dicendo che ci volesse meno forza rispetto a schiacciare un tasto di un pianoforte!! io avevo la "sorella" coeva: la rs-m14. quasi uguale ma con l'indicatore di picco a segmenti fluorescenti.  e poteva registrare le FeCr...

oscilloscopio
Inviato

Questa è l'Akai gxc 39D, la presi nel lontano 1977 ed è tuttora funzionante nonostante l'abbia abbandonata per almeno 10 anni in cantina. Interamente metallica è molto robusta anche se i cablaggi interni come da tradizione Akai sono piuttosto "incasinati", ha ancora la cinghia originale. La risposta in frequenza non è certo delle più estese (mi pare che arrivi 16/17.000 Hz con cassette al FeCr) ma è molto "musicale" e piacevole da ascoltare. Ha le funzioni base dei deck dell'epoca oltre la funzione "Limiter" inseribile che taglia il segnale qualora risulti troppo forte in fase di registrazione, ma alla fine è poco utile perchè in ascolto se ne nota l'intervento, quindi meglio non usarlo. Ha anche la memoria sullo "0" del contanastro per riavvolgere nella medesima posizione e l'autostop a fine nastro.

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Inviato
14 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

l'Akai gxc 39D

...anche di questa ho avuto la sorella 😅...molto minore... La cs-34d... Con testine non gx... Era di mia suocera... Deck carino dai, iperbarico (solo nastri normal e cro2) ma simpatico!

oscilloscopio
Inviato

@dipparpol

5 minuti fa, dipparpol ha scritto:

solo nastri normal e cro2

Bè all'epoca i nastri "Metal" non c'erano ancora, il top erano i FerroCromo..:classic_biggrin:

oscilloscopio
Inviato

Questo è ancora più vecchio (1973/75) ma in realtà non è molto che l'ho portato a casa (forse un paio di anni), si tratta del gxc 46D, anche questo un vero carrarmato, esteticamente mi piace parecchio e credo che ai tempi fosse secondo solo al gxc 65D (una bestia da quasi 10 Kg) anche lui suona molto bene nonostante l'età sulla carta "tira" i 18 Khz con cassette al cromo anche se i dati dell'epoca vanno presi con le pinze. Tra le caratteristiche particolari il sistema ADR che compensa il livello di distorsione causato dalle alte frequenze oltre gli 8 Khz variando i parametri di equalizzazione del nastro, e la regolazione del livello di uscita su due posizioni.

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  • Melius 1
Inviato

@dipparpol La "coeva" alla RS-M205 con gli indicatori fluorescenti era la RS-M215. La M14 è tutt'altra macchina... 😉

Inviato

@dipparpol Appunto. E' diversa.... la RS-M215 è questa (vu-meter a led), a paragone con la 205 (vu-meter ad aghi):

 

technics_rs-m215_stereo_cassette_deck.jpg

Cassette-deck-Technics-RS-M205.jpg

  • Melius 1

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