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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


Messaggi raccomandati

Inviato
7 minuti fa, acusticamente ha scritto:

con un professionista onesto.

Che stando a quanto dite tira a caso finché non ci azzecca...

Inviato
6 minuti fa, iBan69 ha scritto:

perché il buon Sabbatini, per esprimere un concetto, deve sempre costruirgli attorno una struttura di simpatiche e ironiche supercazzole, per rendere più credibile la comunicazione del suddetto … 

Diciamo in effetti un po' sì 

Ma attenzione: quel nome non l'ho fatto 

Lo hanno fatto altri

Ho parlato di cremine per panza e cavi hiend

Entrambi possono "funzionare"

Come la scienza non capisce i cavi detta medesima scienza può non capire dette cremine 

E come detto, ci vuole fede speranza e carità

 

Inviato
1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

dal nostro orecchio

Che è diverso per ogni persona e che è collegato al cervello che traduce ciò che arriva all'orecchio in qualcosa che noi definiamo x o y.

 

acusticamente
Inviato

@iBan69 La figura dello scettico la rispetto ed è anche necessaria e salutare, ad evitare di pensare di avere sempre e per forza ragione.

Però c’è modo e modo e l’ironia a sminuire l’altro dopo un po’ diventa anche stucchevole (in generale, non riferito a qualcuno in particolare)

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

Che avete deciso?

Che il caos regna sovrano e che, più o meno, è sempre questione di culo.

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

Che avete deciso?

Vincono i cowboy 🤠!

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

 

Che avete deciso?

 

Boh, io torno a lavorare… che è meglio! 😉

Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Che avete deciso?

Che veniamo con te la prossima volta che vai ad un concerto....

  • Melius 1
Inviato

In questi argomenti c’e’ la tendenza a spaccare il capello in 4. 
La caccia alla differenza non mi entusiasma. Differenza in cosa? Quantitativa (numero di informazioni) qualitativa (come il

messaggio e’ posto)?

Gli impianti si distinguono in verosimili e inverosimili qualunque sia il sistema (tromba, elettristatico ecc). Suona o non suona diceva Bebo con felice sintesi

La verosimiglianza cosa e’?

e’ un suono che - in conformita’ alla registrazione - assomiglia molto a quello che abbiamo ascoltato un giorno da qualche parte, in un loggione, in una platea, in una chiesa.

Questa cosa ovvia tanto ovvia non e’ perche’ non di rado con la

musica acustica (non so giudicare un impianto se non sento archi corni e pianoforte e soprattutto voci) sento impianti non verosimili secondo me

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

@mozarteum Grazie Moz, concordo al 100%.

Poi possiamo anche discutere su quali debbano essere i parametri e le caratteristiche del suono più verosimile alla realtà...

 

Inviato

@mozarteum concordo, ma il gioco è anche capire cosa manca ad un impianto per raggiungere la verosimiglianza di un altro e cosa si può fare per raggiungerla, altrimenti si va a tentoni inutilmente.

 

P.S. "elettristatico" è puramente voluto o freudiano ?

😁

Inviato

Giusto. Per me e’ fondamentale ad esempio l’assenza totale di grana, quell’ a volte impercettibile senso di elettrico all’ascolto che rende evidente che si tratta di musica riprodotta. 

Fondamentale anche la linearita’ per evitare ad esempio voci che diventino “rotonde” nel registro medio (attenti alla magia….),  e la microdinamica assai piu’ che la

macro: e’ quella che rende giustizia all’interprete di un pezzo, le piccole variazioni dinamiche, che rendono l’ascolto piacevole e non piatto. 
Per me sono meno importanti la precisione della scena (ascolto con grande soddisfazione anche registrazioni mono ben fatte e anche quelle malfatte), perche’ dal vivo a mezza sala tutta sta  scena non c’e’ (il che non significa evanescenza o confusione), mi piace il suono concertante dove cioe’ il dettaglio e’ al servizio dell’assieme.

Ma qui siamo nel campo delle predilezioni personali.

Comunque un suono “ricco” e senza fatica d’ascolto e’ un bel traguardo

  • Melius 1
Inviato

 

Molto condivisibile il discorso sull'assenza di grana, ricchezza del suono e fatica d'ascolto la più bassa possibile.

Nessuno di questi aspetti è misurabile.

Probabilmente i misuroni non capiscono neppure di cosa si parli

  • Melius 1

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