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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


Messaggi raccomandati

Inviato
6 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Le differenze ci sono sempre

 

6 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Spesso le differenze sono dell'ordine di grandezza di quelle causate al moto browniano delle molecole dell'aria da una scoreggina di zanzara.

Fai una cosa: prima mettiti d'accordo con te stesso e poi semmai intervieni.

Sono mesi che fai una affermazione e poi te la rimangi con l'aria di chi ne sa più degli altri.

Anche no....

Inviato
52 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

E allora che fai mi cacci?

 

E' proprio sparito ...... cuore di donna non fu mai così fatale.... 

Inviato
21 minuti fa, Titian ha scritto:

conniugare

Saresse una enne sola: coniugare

🙂

 

  • Thanks 1
Inviato
42 minuti fa, bombolink ha scritto:

Fai una cosa: prima mettiti d'accordo con te stesso e poi semmai intervieni.

Ecco un bellissimo esempio di lettura selettiva speciosa estrapolando pezzetti dal contesto

O di malafede ma voglio escluderlo

Mi auguro la prima, nel dubbio ti consiglio di scusarti 

Ecco il ragionamento completo:

"

Le differenze ci sono sempre. Ti dirò: ci sono anche tra stessi modelli, figurati tra modelli diversi. E ovviamente riguardano anche e soprattutto il dac nel suo insieme,  oltre che ogni singola parte.

Secondo: è  solo una questione di ordine di grandezza.  Per far sì che le differenze siano realmente importanti almeno uno dei due dac deve essere o rotto o fatto molto male. Il prezzo c'entra  pochissimo. 

Spesso le differenze sono dell'ordine di grandezza di quelle causate al moto browniano delle molecole dell'aria da una scoreggina di zanzara.

Sono differenze di questo ordine di grandezza, più  o meno, che certuni, soprattutto se il daccone pesa un botto e costa un botto, definiscono "eclatanti ".

Perché si suggestionano e nemmeno se ne rendono conto. "

Ora puoi anche vergognarti un pochino

Ma se chiedi scusa apprezzo molto

Capita a tutti di sbagliare 

🙂

 

 

 

 

Inviato
16 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

proprio sparito ...... cuore di donna non fu mai così fatale.... 

Ma...ne sentiamo la mancanza? Si campa lo stesso, a fatica, è dura, ma ce la faremo.

🙂

 

  • Haha 1
Inviato

@FabioSabbatini mi hai dato ragione senza essertene accorto.

Dovresti chiedere scusa tu sono mesi che insulti il resto del mondo con epiteti di ogni genere.

Stai sereno.

  • Melius 1
Inviato
6 minuti fa, bombolink ha scritto:

hai dato ragione senza essertene accorto.

Mi scuso subito

Avevo sottovalutato.... allora il problema è ancora più serio:

Non hai capito proprio nulla del senso del mio intervento, forse troppo smanioso di cogliermi in fallo, stravolgerne il senso e volgerlo a tuo favore 

Argomenti utili zero virgola zero,

Si può dissentire senza interpretare ad usum delphini le cose scritte da altri

Impara

 

Serio sì

Ma a suo modo illuminante 

Serenissimo

E sorrido beato....sto ascoltando i brandeburghesi

 

🙂

 

 

 

 

acusticamente
Inviato

Tornando al tema della seggestione…

Come mi sembra di aver già scritto ho tirato un cavo da contatore a impianto.

È stato un lavoraccio per cui si sarebbe potuto presupporre che il mio pensiero potesse essere “ooh, mi sono fatto un bel culo però senti ora che suono !…”

Al contrario per due giorni ha suonato decisamente peggio e poi si è stabilizzato su un netto miglioramento. Non l’ho ascoltato da stanco per il lavoro, che potrebbe influire ma riposato il giorno dopo…

Altro esempio, nelle varie combinazioni è capitato un giorno di inserire un cavo meno costoso che portava ad una curva calante su medio/alti e alti e che però mi portava ad una maggiore partecipazione ed emozione nell’ascolto (forse il celare difetti a monte penserà qualcuno). L’ho tenuto per un bel po’, poi la ricerca di qualcosa che mantenesse l’emozione ma senza i difetti mi ha spinto altrove.

Comunque è tanto per dire che un cavo meno costoso l’avrei dovuto schifare a priori, se suggestionato.  Non penso proprio di essere io una mosca bianca ma che molti qui abbiano lo stesso approccio.

Il discorso che fa Sabbatini può avere una logica; quello su cui non sono d’accordo è che solo grandi differenze possono essere significative.

Al netto di estremizzazioni ovviamente…

 

Inviato
19 minuti fa, acusticamente ha scritto:

che solo grandi differenze possono essere significative

Grande o piccolo in senso assoluto non vuol dire nulla va contestualizzato

 

Personalmente per me la differenza che conta è:  

Udibili in modo oggettivo oppure no 

Poi ammetto che non ci si può rovinare l'esistenza a cercare di oggettivizzare i millidecibel 

Est modus in rebus 

In medio stat virtus 

A volte io per primo, se me piace me piace e chissefrega

Ma il principio a mio modo di vedere rimane valido 

Da -120 a -140 db che caspita voi senti?

La suggestione ovviamente

 

🙂

 

 

acusticamente
Inviato

Per rendere più esplicito quello che ho scritto sopra se leggo di qualcuno che è passato da un dac di 300 a uno di 3000 (scusate ma ormai questo esempio è diventato un classico) e commenta che il cambio gli ha portato un grande piacere di ascolto in più, o anche se sostiene grandi differenze (che io leggo comunque nei termini di sensibilità personale) questo mi va benissimo e non lo interpreto come suggestione o altro.

Se leggo del dischetto di palissandro brasiliano, come scritto in precedenza, al massimo posso sentirmi scettico o molto scettico ma nella sostanza il pensiero di fondo rimane distaccato e senza giudizio morale.

In ogni caso rimango aperto alla possibilità di cambiare opinione, però a fronte di ragionamenti e non crociate moraliste (a scanso di equivoci ribadisco che non faccio riferimenti ma intendo in generale)

acusticamente
Inviato
5 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Udibili in modo oggettivo oppure no 

“Udibili” e “in modo oggettivo” mi sembrano due elementi che assieme non possono stare 🙂

acusticamente
Inviato
32 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Grande o piccolo in senso assoluto non vuol dire nulla va contestualizzato

Appunto, secondo me va contestualizzato eventualmente su come interagisce sulla propria sensibilità.

Un po’ di sale o di pepe in più (poca cosa rispetto al volume delle ricetta) non può cambiare il gusto del piatto in modo deciso ?

Inviato
2 minuti fa, acusticamente ha scritto:

come interagisce sulla propria sensibilità.

Concordo 

E aggiungo 

Ogni tanto una prova in condizioni oggettive, ancorché magari non in modo assoluto....spesso è veramente poco fattibile,  aiuta a conoscere davvero la propria sensibilità 

Davvero in neretto

🙂

 

Inviato

Credo che Sabbatini voglia dire che ambiente e diffusori incidano di piu’. Questo e’ vero mq si presuppone che i confronti avvengano a parita’ di altre condizioni. Da me a parita’ di altre condizioni (ambiente diffusori ecc) le differenza fra extremi e mbl dac sono percepibili.

 

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