ediate Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 @Gaetanoalberto comunque l’aggettivo “rilassante” non è dispregiativo, tutt’altro; continuo però a pensare che Ahmad Jamal non mi coinvolga più di tanto. Non mi negherò, tuttavia, l’opportunità di ascoltare altri suoi dischi attraverso lo streaming, è probabile che possa cambiare il mio giudizio su di lui… 😉 però siamo O.T. …. 😀 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1206991 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 Rilassante è una cosa, rilassato è un'altra. Ci possiamo rilassare anche con un film dell'orrore (se ci piacciono particolarmente i film dell'orrore), che nel suo svolgersi tuttavia non è per nulla rilassato; così come ci sono film dell'orrore in cui la situazione spaventosa viene creata attraverso atmosfere, allusioni, rapporti oscuri tra i protagonisti e l'ambientazione, senza ricorrere ad effetti speciali truculenti, allo stesso modo esistono pianisti Jazz che lavorano più di cesello, torniscono, sviluppano l'improvvisazione in maniera più intimistica (Bill Evans, Horace Parlan, Mal Waldron, Vince Guaraldi), e che tuttavia mantengono teso l'arco della scansione ritmica e del tono complessivo, come nel primo brano (o nel secondo, con apertura per piano solo) del video che segue si può ben verificare: . . Io dal vivo ho ascoltato questo Jamal. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207086 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 E comunque è gran bravo. Peccato per quella fetecchia di riedizione Verve By Request (non ne compero più) di un disco splendido (The Awakening), che purtroppo gracchia dall'inizio alla fine. Accidenti a loro. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207091 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 1 ora fa, OTREBLA ha scritto: .... e che tuttavia mantengono teso l'arco della scansione ritmica e del tono complessivo, come in questo pezzo si può ben verificare: ... Io dal vivo ho ascoltato questo Jamal. Mantiene teso l'arco della scansione ritmica, ecc.. (il minimo...) ma la forma musicale è statica, priva di sviluppi improvvisativi cangevoli; le suadenze sonore, tematico- accordali sono di prima pelle; la farse è monotona e avvitata su se stessa, idem il sostegno ritmico. Una "snervante" rilassatezza a mio modesto avviso. Ciò nonostante, fuor di ironia, ciò che scrivi è ben scritto ma umilmente detto e con tutto il rispetto, mi sembra risaputo nel non cogliere l'essenza musicale del brano in esame (non parlo dell'intera opera di Jamal, discorso a parte da farsi altrove). In ogni caso, a parte gli ameni giretti di boa un po' troppo reiterati, sempre imho, tanto per tornare a cecio, di un disco in vinile che TU stai ascoltando ora , da commentare facvoltativamente, sei presenza oramai costante in questo loco, non ce ne vuoi proprio fare omaggio? Chiedo.., da partecipante alla discussione di vecchia data mi chiedo suppongo legittimamente cosa accadrebbe del topic se ciascuno portasse la sua variante in sovrapposizione al tema dato. 3 ore fa, ediate ha scritto: però siamo O.T. …. 😀 Siamo ad una sorta di prolungata "presa di possesso" del loco... tra un po' scatta l'usucapione.., non ho detto copione... Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207172 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 OT X OT 🙂 esordisco con "Rilassato", boh? Ahmad Jamal è stato uno dei più grandi, senza alcun dubbio. Unico ed inimitabile, studiato da molti ed anche cannibalizzato per alcune caratteristiche. Vi siete accorti che Ahmad "non improvvisa" come fanno tutti gli altri? Costruisce le variazioni armoniche attraverso i block-chords e guida l'ascoltatore attraverso i millemila (diversi)modi di ascoltare qualcosa. Non si può essere rilassati ascoltandolo, altrimenti si percepisce una frazione infinitesimale di quanto ci sta raccontando mentre suona. Come ha scritto qualcuno Miles, incontentabile in fatto di pianisti, diceva ai suoi: "cerca di suonare come Ahmad". Oggi sono in vena di domande, l'avete sentito Bach nei primi minuti del filmato postato? Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207178 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 9 minuti fa, damiano ha scritto: Oggi sono in vena di domande, l'avete sentito Bach nei primi minuti del filmato postato? Bach si sente spesso nel jazz, d'altra parrte in Bach si sente spesso il jazz. Ciò che scrivi del brano di Jamal mi porta un attimo a riflettere, ma il fatto che il pianista non "improvvisi come tutti gli altri", quel che segnavalo, mi porta a percepire questo brano nel modo già descritto, dove se per me la cosa potrebbe rappresentare un limite, o qualcosa che non sia nelle mie corde, altri, come te che proponi la tua idea ben MOTIVATA, attitudine sempre più rara, potrebbero ravvisarne il pregio. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207198 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 1 ora fa, damiano ha scritto: Costruisce le variazioni armoniche attraverso i block-chords e guida l'ascoltatore attraverso i millemila (diversi)modi di ascoltare qualcosa In ogni caso non capisco davvero come si possa definirlo pianista da cocktail. E molto più "da cocktail" Bill Evans di lui. Con rispetto parlando. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207227 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 Vabbè.., facciamo pure a chi la spara più grossa tanto oramai l'OT è conclamato e mi pare vi sia meno stimolo a postare il dischi in vinile ascoltati ora in queste ultime svagate svolte... Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207262 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ediate Inviato 24 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 24 Maggio 2024 Vi riporto in tema... Sto ascoltando questo bel disco di uno dei maggiori musicisti di rock 'n' roll / rhythm and blues dei primi anni '50, il cui enorme successo è durato fino a metà degli anni 60. Il lento declino, causato soprattutto dal frenetico cambio dei gusti musicali del tempo, non ha mai minimamente scalfito l'importanza di Fats Domino tanto che, ancora oggi, è ritenuto uno dei musicisti più importanti del rock 'n' roll. Questo è un bel disco del 1975, dal vivo, dimensione in cui si muoveva con grande agio il Nostro; dura pochissimo - circa dieci minuti per lato - ma si gode di una musica fresca e travolgente come poche. My Blue Heaven - Fats Domino (Pickwick SPC-3295) 4 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207401 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 Un grande veramente Fats Domino... Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207423 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 Carissimi, giusto per completezza, ho spostato e postato le citate note sul disco di Jahmal in luogo più opportuno https://melius.club/topic/1001-jazz/?do=findComment&comment=1207667 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207670 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stefanodirektor Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 La perfetta sorrispondenza fra la copertina e la musica: una rude e cromatissima macchina da riff lanciata in una gara clandestina sulle strade polverose della California desertica. Ma col cuore fra le stelle. In search of... 1996 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1207795 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Tigra Inviato 25 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2024 Vita breve e tormentata, quella di Cooper Terry, ma sempre nel solco del blues e con grandissima energia. Oltretutto è un disco che suona benissimo, molto vero e concreto, e mi accorgo che l'accoppiata Ortofon vivo red ed Heresy è veramente "blues" 3 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1208007 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 25 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2024 Un disco fascinoso di uno dei saxphonisti più personali e poetici di quella generazione del post bop (sarebbe riduttivo parlare di hard bop), che pur non posizionati sui livelli dei Rollins, Coltrane, Dolphy, etc, non fu da meno nell'aprire la strada alla new thing collaborando anche strettamente con Charlie Mingus - pre-inventore del free jazz - come uomo di punta in diversi capolavori mingusiani. Sono molti i dischi del grande BOOKER ERVIN a suo nome e da comprimario, o sideman che hanno fatto la grande storia del "Suono" del jazz e della profonda espressione della musica afroamericana, a partire dalla fine de' 50 fino ai primi dei '70. Memorabile le sue collaborazioini con Ted Curson (irresistibile il l'apporto nel "metafisico" brano - You don't know what love is - dall'album "Urge" , memorabile, intitolato al suddetto trombettista, ne parlammo qui ), a quelle con Andrew Hill, Teddy Charles, Roy Hines, Mal Waldrom and others..., senza citare gli album da titolare. Morto prematiramente a 40 anni, Ervin avrebbe certamente inciso ancora di più nella storia del jazz. Giusto qualche info sparsa per presentare al minimo un grande musicista fuori standard e vaccinato contro il "genere"... The Freedom book è un album Prestige del 1968 (la mia copia è prima stampa italiana "Durium" 1968 che trovai a Porta Portese usato come nuovo ) al servizio di un jazz intriso di blues vigoroso ed insieme permeato da lirica mestizia: geme il sax di Ervin che introduce la melodia "funebre" ("ispirata alla musica che suonarono il giorno dopo l'assassinio del "presidente" - dalle note di copertina) nel brano "A Day To Mourn", il momento musicale più "spirituale" del disco, sostenuta dal raffinato, profondo contrappunto melodico-accordale "imprespressionista" di Jacky Byard, pianista di estrema raffinatezza, scarsamente celebrato, e dal "pizzicato" di Richard Davis al basso, come pure dal degnissimo drumming di Alan Dawson. Uno di quei dischi che potrebbero apparire "defilalti", non si potrà certamente dire che sia così noto e praticato mentre invece, come spesso accade con i dischi un po' "cenerentola", riserva non poche stupefacenti sorprese. 3 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1208072 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. iBan69 Inviato 25 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2024 Era un po’ che lo aspettavo e finalmente la Blue Note ha ristampato questo bellissimo disco, che avevo solo in CD. Una versione più intima del solito di Stanley Turrentine, viene qui supportato dal trio dei The 3 Sounds, con Gene Harris al piano, Andrew Simpkins al basso e Bill Dowdy alla batteria, sempre eleganti e raffinati nelle loro esecuzioni. Un jazz che si muove tra Blues e romantiche ballads di rilassante e affascinante ascolto. Qualità sonora è ottima, il vinile è silenzioso, la masterizzazione di Kevin Gray, sembra aver migliorato il suono rispetto alla versione digitale (sia CD che Streaming), peccato non l’abbiano stampato nella serie Tone Poet, meritava assolutamente. 7 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/1035/#findComment-1208289 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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