Questo è un messaggio popolare. Sonicrage Inviato 24 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 24 Marzo Los Lobos - "How Will The Wolf Survive?" (1984). - - - 4
analogico_09 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo Musque Arabo-Andalouse - Atrium Musicae de Madrid dir. Gregorio Paniagua ( Di grande raffinatezze musicali e interpretative, le fascinose sonorità senza tempo degli antichi strumenti "esotici" dai quali discendono gran parte degli strumenti fondamentali della musica occidentale. La musica che si ascoltava nel sud della spagna Al-Andalus conquista dalle popolazioni islamiche fino al 15mo secolo. 2
Kat62 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo 16 minuti fa, Sonicrage ha scritto: Lucio Dalla - "1983" (1983). - - Grande Lucio Dalla! 1
Sonicrage Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo Katrina and the Waves - "Walking On Sunshine" (1983). Killer Power-Pop!!!! - - - 1
Questo è un messaggio popolare. Vinteuil Inviato 28 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Marzo Loop - Fade Out (1988) Prima stampa in edizione speciale in doppio vinile a 45 giri e copertina (fragilissima) dorata anziché argentata uscita, all’epoca, solo nei negozi della Chain With No Name. 5
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 29 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Marzo Keith Jarrett - Standards, vol 2 Giudizio artistico: eccellente Giudizio tecnico: ottimo Giudizio econonico: 18.000 lire nel 1985 quando uscì il disco 3
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 30 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Marzo Tetragon di "Joe Henderson Quartets" si colloca in un momento cruciale di transizione, sia per la carriera dell'artista che per l'evoluzione del jazz alla fine degli anni '60. Registrato tra il 27 settembre 1967 e il 16 maggio 1968 e pubblicato nel 1968 (o all'inizio del 1969 a seconda delle edizioni), il disco segna il passaggio di Henderson dalla Blue Note alla Milestone Records. L'album si chiama "Quartets" perchè, in effetti, si esibisono insieme a Joe Henderson: nella sessione del 1967: Don Friedman al piano, Ron Carter al contrabbasso ed un giovanissimo Jack DeJohnette alla batteria; e nella sessione del 1968: Kenny Barron al piano (che pianista sublime, ndr), ancora Ron Carter e Louis Hayes alla batteria. Ne parlo più approfonditamente qua: https://melius.club/topic/1001-jazz/page/106/#findComment-1731569 ciao D. 3
Questo è un messaggio popolare. Nico70 Inviato 1 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Aprile Stasera vado sul sicuro… Bill Evans In rotazione Trio ’65 — un disco che, ogni volta, riesce a sorprendermi come fosse la prima. Qui c’è tutto: eleganza, introspezione, dialogo puro tra i musicisti. Ma quello che mi ha colpito stasera, in modo quasi fisico, è la qualità della stampa: silenzio di fondo praticamente assente, dinamica ampia, il pianoforte che respira nella stanza. È uno di quei casi in cui il supporto analogico non è solo nostalgia, ma diventa parte integrante dell’esperienza. Insomma… uno di quegli ascolti che ti fanno fermare tutto il resto. Sto godendo. Veramente. 4
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