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Melius Club

Il disco in vinile che state ascoltando ora!


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Inviato

Bravo Gaslini, ascoltato dal vivo diverse volte. A pensarci bene ho ascoltato quintali di Jazz italiano dal vivo (Rava, Fresu, Pieranunzi, Intra, Cerri, Faraò, Basso, Trovesi, Chicco, Urban...eh...magari! No, Urbani purtroppo no), e non ho nemmeno un disco...a parte Bollani.

Alberto.
 

 

 

Inviato

Ricevuto in questi giorni dagli states due stampe eccellenti Rhino Records di Coltrane

 

Coltrane's sound 

 

Olè 

 

Meraviglioso ascolto serale 

Gaetanoalberto
Inviato
4 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

quintali di Jazz italiano dal vivo

 

4 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

non ho nemmeno un disco

Beh, non è che se la cavino male..

Inviato

E chi dice niente...è che hai tempi preferivo investire sui grandi nomi americani...anche perché si trovavano più facilmente. 

analogico_09
Inviato

Una fantastica compilation di brani tratti dagli album della prestigiosa e ricca etichetta "Byg Actuel" francese e Japan, prodotti tra il 1969 e il 1971. Dedicata al Free Jazz, Space Rock, Free Improvisation, Avant-garde and Psychedelia Jazz.

Realizzata d nel 2001 dalla Get Back nostrana che vanta un prezioso catalogo di ristampe di jazz d'avanguardia (in senso lato) molti dei quali rari o inediti sicuramente da noi.

In questo doppio packaged (no bar code!) composto da tre LP ciascuno, si alternano i più grandi porotagonisti della scena jazzistica  "avanzata".. In Discogs l'intera tracklist, crediti, elenco dei musicisti, cominciando con Sonny Murray e finendo con Alan Silva, nel bel mezzo il fior fior di musicisti della straordinaria "ultima " stagione della great black music afroamericana, tale anche quando episodicamente si colora di quel tipo di "bianco" dietro cui spunta un cuore musicale nero.

Io sto ascoltando in random: Andrew Cyrille, Paul Bley, Alan Silva, Sun Ra, AEOC, Jeanne Lee, Don Cherry, A. Braxton, Acvring Trio: "Cello discordato Nr.9" quest'ultimo molto vicino alle avant guard della musica "colta" e al rock più "prog"... Etc. Un "viaggio" musicale rapinoso attraverso un flusso di idee musicali sorprendenti che aiutano l'ascoltatore ad aprirsi all'"insolito" spesso ingiustamente temuto.

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  • Melius 1
Inviato

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Disco del 2022, vinile verde giada 180 grammi :classic_happy:

 

alex2 

 

Inviato

Bbboni entrambi, del Respighi ho la ristampa Speakers Corner, mentre di Way Out West un Analogue Productions del 1992, tagliato da Doug Sax. Non so se sei al corrente che Way Out West è stato il primo disco prodotto con un accorgimento che si può definire l'antenato del Dolby Stereo. L'ingegnere del suono Roy DuNann, durante la sessione di registrazione, incrementò deliberatamente le alte frequenze sul nastro Ampex: lo scopo era quello di riportarle a posto in un secondo tempo, durante il taglio lacca, così che si tirassero dietro il sibilo del nastro, la cui frequenza si poneva ad un livello leggermente inferiore a quello delle frequenze accresciute artificialmente da DuNann. Pertanto il nastro suona diversissimo rispetto al disco poi prodotto. E' l'unico caso in cui il disco suona meglio del master tape :classic_biggrin:.

 

Alberto.

  • Thanks 2
analogico_09
Inviato

Andiamo avanti con lo spam seriale.

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