Questo è un messaggio popolare. maabus Inviato 15 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Novembre 2024 Mega box bellissimo e registrazione superba per un live. 4
Questo è un messaggio popolare. capodistelle Inviato 15 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Novembre 2024 Un omaggio a Benny Golson che ci lasciato da poco. 3
Questo è un messaggio popolare. raf_04 Inviato 15 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Novembre 2024 Dopo tanti anni resta sempre un disco meraviglioso 7
Moro78 Inviato 16 Novembre 2024 Inviato 16 Novembre 2024 Etta Cameron voce splendida e ottima stampa 2
Medrol02 Inviato 16 Novembre 2024 Inviato 16 Novembre 2024 Conoscevo Lana del Rey ma non l’avevo mai ascoltata, sbagliavo… 1
gorillone Inviato 17 Novembre 2024 Inviato 17 Novembre 2024 Laura Marling Patterns in repeat (2024) 1
Questo è un messaggio popolare. Phil966 Inviato 17 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Novembre 2024 Arrivato oggi, bellissimo disco, ottima stampa 3
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 17 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Novembre 2024 Charlie Haden - Closeness 1976 Non il più "stellato" tra i dischi dell'artista. Basta però leggere il nome dei compagni di strada, Keith Jarrett, Ornette Coleman, Alice Coltrane, Paul Motian, per intuire che si tratti di ottima musica. Si tratta di quattro "duetti", uno con ciascuno dei coprotagonisti. Un disco che verrebbe da definire "intimo", a partire dal primo (molto bello) brano, Ellen David, in cui il raffinato tocco di Keith si sposa con il basso di Charlie, in onore della moglie di quest'ultimo. O.C. scritto per Ornette Coleman, for Turiya per Alice Coltrane, For a Free Portugal , ancora a favore dei movimenti di liberazione Angolani. C'é sempre da ascoltare...! 3
Questo è un messaggio popolare. raf_04 Inviato 18 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Novembre 2024 3
analogico_09 Inviato 18 Novembre 2024 Inviato 18 Novembre 2024 Il 14/11/2024 at 19:10, Gaetanoalberto ha scritto: ed a me piace anche la musica che mette di buonumore. Tutta la grande e buona musica mette di buon umore, foss'anche la Grande Messe des Morts qual è quella di Ector Berlioz magnificamente diretta da Andrè Previn con London Phil. Choir e Orchestra - 2LP EMI Organico: Tenore, coro misto, 4 flauti, 2 oboi, 2 corni inglesi, 3 clarinetti, 4 fagotti, 4 corni, 4 trombe, 4 tromboni, tuba, timpani, cassa, tamtam, piatti, archi Fuori scena: 4 gruppi di ottoni per complessivi 2 cornette, 6 trombe, 8 tromboni, 2 tube Composizione: 1837 Prima esecuzione: Parigi, Saint-Louis des Invalides, 5 Dicembre 1837 in memoria del generale Damrèmont caduto nella presa di Costantina ... L'impressione è stata folgorante per gli individui dai sentimenti e dalle abitudini più opposte; il curato degli Invalidi ha pianto sull'altare per un quarto d'ora dopo l'esecuzione; l'impressione prodotta dalle cinque orchestre e dalle otto paia di timpani [!!] del Tuba mirum non si può descrivere; una corista è svenuta; veramente si tratta di un'opera tremenda». Tratto da https://www.flaminioonline.it/Guide/Berlioz/Berlioz-Grandemesse.html Ascoltata qualche anno fa dal vivo, l'organico era più o meno lo stesso della prima esecuzione, un numero minore di timpani e qualche altro cambiamento fermo restante il nutritissimo e impressionate organico corale ed orchestrale la cui potenza sonora vibrava perfino nelle poltrone imbottite e foderate di velluto, nello scheletro dell'ascoltatore. Sembrava che venisse giù la sala nei momenti di insieme totale più potenti, senza che tutto questo apparisse mai volgare o smisurato, fine a se stesso. Esperiernza uditiva e fisico-percettiva totalizzante, di grande "intrattenimento" e di profonda riflessione spirituale e poetica, come con poche altre musiche del sublime impatto. Nella retro cover ci sono le immagini della grande sala di registrazione di questo disco, si vede anche la lunga "fuga" di timpani utilizzati, l'enorme orchestra e l'enormente coro sopra schierato, la postazione dei retrostrumenti, o fuoriscena. 2
giorgiovinyl Inviato 18 Novembre 2024 Inviato 18 Novembre 2024 Ultimamente mi è venuta la fissazione di riascoltarmi i vinili di The Cure. Questa è una prima stampa UK comprata su eBay primi anni 2000. Purtroppo sul brano più bello, A Forest, c’è attaccato qualcosa. Dalla foto si dovrebbe vedere. Ho provato a lavarlo più volte con la mia lavadischi Project ma non va via. Seconde ma la spazzola Project è troppo morbida. Cosa mi consigliate di fare? 1 1
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