Gian Balance Inviato 6 Settembre Inviato 6 Settembre Lee Gamble - Koch (Pan, 2014) Doppio LP del produttore londinese, Koch comprende 17 tracce e oltre un'ora di musica. Per apprezzarlo è necessario tempo ma lo sforzo è ricompensato dalla peculiare interpretazione della musica elettronica da parte di Lee. Riferimenti possono essere una sorta di techno rallentata e concettuale, con reminiscenze di Intelligent Dance Music della prima Warp e uno sguardo alle sperimentazioni di Autechtre e Panasonic. Consigliato agli appassionati di e-music di ogni età. 1
Kat62 Inviato 6 Settembre Inviato 6 Settembre Va bè come registrazione è più piacevole di quello dei Rolling Stones,nonostante non un disco da primato, ma il volume qui si alza e si alza... 2
Questo è un messaggio popolare. agyga Inviato 8 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 8 Settembre Billy Joel - Live At The Great American Music Hall, 1975 Ciao ciao Andy 4
Gian Balance Inviato 9 Settembre Inviato 9 Settembre Seefeel - Quique (Too Pure, 1993) Favorevolmente impressionato dall'ultima uscita dei Seefeel (Sol.Hz) ho iniziato ad ascoltare e acquistare alcuni precedenti album della band. Quique è l'esordio su LP dei nostri eroi e nel lontano 1993 deve essere sembrato alieno come un disco volante. Partendo dalle elucubrazioni chitarristiche dello shoe-gazing e in particolare dei grandi My Bloody Valentine, i Seefeel lo svuotano di corporeità e lo innestano su una base techno ambient che ricorda alcuni lavori del geniaccio Aphex Twin. Ma non si limitano a questo e nel calderone infilano anche il dub e i Cocteau Twins di Liz Fraser per produrre una musica strumentale difficilmente classificabile, che alterna brani che sembrano arrivare dagli spazi siderali a tracce più terrene e groovy. A 33 anni di distanza l'impatto innovativo è inevitabilmente minore ma Quique resta il capolavoro dei Seefeel e un disco seminale che consiglio a tutti gli appassionati cui i generi musicali stanno un po' stretti. 1
Gian Balance Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre Gold Chains & Sue Cie - When The World Was Our Friend (Kitty-yo, 2004) Duo formato dal rapper Topher LaFata e dalla video-maker Sue Costabile, che in questo doppio LP cantano di relazioni interrotte e vita notturna su una base musicale house-techno o pop-punk che profuma di California. Tra i collaboratori AGF alla voce e Vladislav Delay alla produzione, missaggio e mastering. Un disco minore ma ricco di spunti che merita di essere recuperato per un ascolto.
Questo è un messaggio popolare. Gian Balance Inviato 10 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Settembre Gotan Project - La Revancha Del Tango (ya basta!, 2001) Esordio su doppio LP del trio parigino composto da Philippe Cohen Solal, Christoph H. Muller & Eduardo Makaroff, La Revancha Del Tango è un disco innovativo contaminando per la prima volta il tango argentino con nu-jazz, dub e house music. I tre non fanno tutto da soli ma coinvolgono numerosi ospiti tra cui Nini Flores al bandoneon e Cristina Villalonga alla voce. Il risultato è una perfetta miscela tra i generi di riferimento, sensuale e coinvolgente, che ci tele-trasporta dal nostro divano a una fumosa e affollata milonga retro-futuristica di Buenos Aires. Le 10 tracce comprendono 3 cover sorprendenti: Chunga's Revenge (Frank Zappa), Ultimo Tango A Parigi (Gato Barbieri) e Vuelvo Al Sur (Astor Piazzolla). 3
Questo è un messaggio popolare. Lezechiele Inviato 10 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Settembre Antony And The Johnsons "I Am A Bird Now" Un disco da ascoltare ad occhi chiusi, facendosi cullare dalla dolcezza di ogni nota. 5
Gian Balance Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre Seefeel - Everything Squared (Warp, 2024) A ben 13 anni dall'album omonimo tornano i Seefeel con un mini-album in cui Mark Clifford conduce le danze, avvalendosi dei vocalizzi della fedele Sarah Peacock e, nelle 2 tracce iniziali, del basso profondo di Shigeru Ishibara. Rispetto al passato non ci sono grandi rivolgimenti sonori, anzi Everything Squared ha alcune similitudini con l'esordio Quique, pur non possedendone la carica innovativa. Siamo sempre in ascolto di una rarefatta ed equilibrata miscela tra ambient, dub, shoe-gazing e techno. Il tempo però non è passato invano e la produzione risulta più curata mentre al mastering ritroviamo l'ottimo Stefan Betke.
Gian Balance Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre Soft Moon - Exister (Sacred Bones, 2022) Quinto e ultimo album in studio per Luis Vasquez, l'uomo dietro il progetto Soft Moon, Exister è una raccolta eterogenea ma compatta di brani, i cui riferimenti sonori sono l'industrial, il post punk più oscuro e l' Electronic Body Music (EBM), mentre i testi rivelano un malessere esistenziale intollerabile e sincero. La musica e il mood ricordano il Trent Reznor più tormentato, quello del capolavoro The Downyard Spiral e in particolare del brano iniziale Mr. Self Destruct. Purtroppo mentre Trent è ancora in pista come autore di notevoli colonne sonore, il povero Luis è morto per overdose nel 2024, insieme all'amico musicista Juan Mendez (alias Silent Servant) e alla compagna di quest'ultimo, Simone.
Moderatori Questo è un messaggio popolare. Mister66 Inviato 12 Settembre Moderatori Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Settembre Questo disco è una perla del vocal jazz registrata negli studi della Contemporary Records da Roy DuNann, pilastro del suono analogico caldo e dinamico. Gli arrangiamenti sfarzosi ma elegantissimi sono curati da Marty Paich, che gestisce una vera e propria all-star band della scena West Coast: il sax alto arguto di Art Pepper, il tocco felpato al pianoforte di André Previn, la chitarra di Barney Kessel, oltre alla sezione ritmica impeccabile di Shelly Manne (batteria) e Red Mitchell (contrabbasso). La voce blues e raffinata della Humes svetta al centro dell'orchestra intrecciandosi con i fiati di Frank Rosolino, Jack Sheldon, Stu Williamson, Teddy Edwards e Bill Perkins. La scaletta scorre fluida tra classici come Don't Worry 'Bout Me, If I Could Be With You, You're Driving Me Crazy e My Old Flame. La magia di questa riedizione Craft / Acoustic Sounds sta nel processo d'incisione: un cut interamente analogico (AAA) realizzato da Bernie Grundman dai nastri originali e stampato su vinile pesante da Quality Record Pressings (QRP), restituendo una presenza fisica del suono da vero concerto privato. 3 1
micfan71 Inviato 12 Settembre Inviato 12 Settembre Copia italiana "vissuta", scricchiolii vari soprattutto a inizio disco, che vengono relegati in secondo piano non appena attacca la musica: che roba, incisione pulita e dinamica, le stampe italiane del periodo sono ottime e costano poco, già sperimentato con i Genesis 2
Questo è un messaggio popolare. C_C Inviato 12 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Settembre Year of the Cat è un album di Al Stewart pubblicato nel 1976. 5
Questo è un messaggio popolare. micfan71 Inviato 13 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Settembre 6
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