Questo è un messaggio popolare. magicaroma Inviato 2 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Febbraio 2023 Ogni tanto scavo fra gli scaffali alla ricerca di lp da scartare, regalare, ecc. e puntualmente trovo qualche spunto interessante per tenerli. Questo APP non fa eccezione 4
mizioa Inviato 2 Febbraio 2023 Inviato 2 Febbraio 2023 Questa sera giro al mercatino ho trovato questo disco di un gruppo pop/rock belga che ebbe un certo successo negli anni 90. A me piace molto se vi capita ascoltatelo. 2
Questo è un messaggio popolare. lofuoco Inviato 2 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Febbraio 2023 4
Questo è un messaggio popolare. 8Franz Inviato 2 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Febbraio 2023 3
Questo è un messaggio popolare. alberto75 Inviato 3 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Febbraio 2023 5
Questo è un messaggio popolare. ilbiffo Inviato 3 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Febbraio 2023 Ascenseur pour l’échafaud (ascensore per il patibolo) con la colonna sonora di Miles Davis che improvvisò in tempo reale senza alcun spartito ,vedendo per la prima volta il film . Musica da ascoltare e film da vedere 5
analogico_09 Inviato 3 Febbraio 2023 Inviato 3 Febbraio 2023 @marsattacks Mars, per completare l'altarino ti manca però questo santino.. 😇 😉 una ristampa Fontana italiana del 1976 che non presenta tutti gli alternate take della versione in CD. C'è anche una colonna sonora di Art Blakey per un altro film francese di Eduardo Molinaro, "Des femmes disparaissent" (titolo italiano I Vampiri del sesso) dove il batterista è con un quintetto strepitoso: Lee Morgan alla tromba; Benny Golson, sax tenore; Bobby Timmons, piano; Jimmy Merritt, basso. Mi hai stuzzicato l'appertito e ora sta molto piacevomente girando, registrato benissimo un suono "da camera" appropriato al carattere dei entrambi gli scores. 2
Questo è un messaggio popolare. Tigra Inviato 3 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Febbraio 2023 Per stasera un inizio all'insegna della musica classica: entrambi facevano parte di una vasta collezione appartenuta ad un amico di mia madre, da me rilevata... adoro il tocco di Szeryng, per me violinista di rara eleganza, mentre del cofanetto di Backhaus ho ascoltato un per me straordinario Quarto concerto, tra l'altro registrato in modo assai naturale. 3
Tigra Inviato 3 Febbraio 2023 Inviato 3 Febbraio 2023 @Bazza piccolo ot, devo farti i complimenti per il gira, per me veramente una figata! oltretutto un apparecchio diY in ambito di girapadelle è sempre un piacere 1
Questo è un messaggio popolare. Tigra Inviato 3 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Febbraio 2023 Per finire la serata, questa meraviglia è la giusta scelta (te ne sei andato veramente troppo presto, Jeff) 5
analogico_09 Inviato 3 Febbraio 2023 Inviato 3 Febbraio 2023 Il 1/2/2023 at 17:38, Bazza ha scritto: Guerrieriii... Mitico, Stefano, non la avevo mai visto queli disco! 1
Panurge Inviato 4 Febbraio 2023 Inviato 4 Febbraio 2023 @Tigra e la rarissima cadenza di reinecke nel terzo concerto? Su Guglielmone sono poco razionale, questione di imprinting. 1
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 4 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Febbraio 2023 Ho deciso di dedicare la giornata al mio primo amore:(guardacaso) il Southern Rock. Avevo una enorme bandiera (guardacaso) sudista nella mia stanza a sud di Catania, ai margini di una pianura circondata da agrumeti. La bandiera campeggiava sulle chitarre e le racchette appese al muro. Niente fixa anche allora purtroppo, neppure in forma di manifesto, a parte Marylin che dominava sopra il letto. Nei ricordi dei miei ascolti musicali sempre il sole, il cielo terso, colline che alternavano il giallo estivo al verde ed al vento delle stagioni fredde. Mentre il progressive dominava e si sviluppava nel nord degli USA, la miscela sluthern di blues, country, honky tonk, hard Rock, il plotone di chitarre sempre numerose, costituivano per me una fonte di attrazione irresistibile. A Catania ed in Sicilia fervevano movimenti musicali, garage band. Si suonava dappertutto, i ragazzi strimpellavano, le radio libere trasmettevano 24 ore su 24. A scuola strane riunioni carbonare di ascolto musica. Nel mio caso non il 68, ma la fine dei 70 ed i primi degli 80. Band (anche se non sempre) multiculturali, che stendevano attraverso il rock un ponte tra la tradizione ed il mondo che cambiava, esprimendo tuttavia un forte attaccamento alle radici ed una forte personalità. Duanne Almann, Ronnie Van Zandt, purtroppo scomparsi molto anzitempo. La mitica Capricorn Records. Un passato che negli anni 80 si avvizzisce, ma che ancora oggi trova qualche buona espressione musicale. 4
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