Gaetanoalberto Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 Bad Company - Run with the packs 1976 Dalla serie “La bella copertina non basta”. Qualcuno lo ha inquadrato tra i migliori lavori della band, ma devo dire che non mi ha preso, forse perchè contiene piú ballate che musica ruvida come piace a me. Comunque l'argento si intona bene all’impianto. 1 1
Gaetanoalberto Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 @one4seven @Tigra Mi avete spinto nel territorio inesplorato dei Frankie Goes ro Hollywood. Devo dire che non è male nonostante si tratti di musica ignorante 2
rebeccariccobon Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 Muli non vi dico cos`è 'sto raro Bianco "macerato" de un mio amico Sloveno ... Riki
one4seven Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 @Gaetanoalberto purtroppo la storia ci racconta che il territorio è di soli due album. Ma sono due massimi capolavori degli 80.
Gaetanoalberto Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 @rebeccariccobon No no, dicci dicci, dacci dacci. 1
Gaetanoalberto Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 2 minuti fa, one4seven ha scritto: due album E se non erro almeno un video inquietante...
one4seven Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 @Gaetanoalberto yes. Ricorda anche che Relax è uno dei pezzi della soundtrack di Omicidio a Luci Rosse di Brian de Palma. 1
Ste81 Inviato 27 Agosto 2023 Inviato 27 Agosto 2023 @rebeccariccobon vizioso,, non come me, che sono sempre morigerato 1
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 27 Agosto 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Agosto 2023 1989 Chet Baker Time after time Scorre in questo momento fluida ed elegante la performance di Chet che non delude mai, registrata nel 1985, accompagnato dalla bella voce di Martha Burks che (ma va ?) non conoscevo, e la sezione ritmica affidata alla batteria di Paul Guerrero ed al contrabbasso dimKirby Stewart. Piedino, corpicino e testina, anzi, piedone, corpone e testona, ondeggiano felici. 3
Questo è un messaggio popolare. giorgiovinyl Inviato 28 Agosto 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Agosto 2023 In un altro thread si è parlato della ristampa in vinile di Stop Making Sense, che ho solo in cd. Non potevo che uscire dalla mia discoteca The Name Of This Band is Talking Heads per ascoltarlo. P.s. Già dalla copertina si percepisce il salto dai primi concerti alla stupenda formazione allargata che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo! 4
tullio61 Inviato 30 Agosto 2023 Inviato 30 Agosto 2023 Negli anni sessanta era di moda riarrangiare delle hit, jazzistiche e no, per big band, in versioni soft, in modo da raggiungere un pubblico più vasto rispetto a quello che seguiva il jazz. Quincy Jones pubblicò alcuni album del genere che ebbero un ottimo successo commerciale. Questo è, assieme a quello in cui riarrangia le musiche di Henry Mancin, un ottimo esempio di jazz lounge dell'epoca. La ristampa Speakers corner è di prim'ordine.in 1
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 31 Agosto 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Agosto 2023 Alessandro Stradella, uno dei più grandi autori del pieno '600 italiano, contribuì all'evoluzione dell'Oratorio nato a roma nella seconda metà del '500 portando il "genere" a tali livelli formali ed espressivi che lo si sarebbe potuto considerare alla stregua di un "melodramma" sacro, di una forma d'Opera, senza teatro. Tra i suoi Orartori più celebri e importanti si annoverano La Susanna, San Giovanni Battista (straordinario), Ester, Santa Editta, ecc, con i quali raggiunse le più alte vette della musicalità barocca, strumentale, vocale e corale, a cui Handel attinse a piene mani "copiando" abbondantemente" intere parti dai lavori stradelliani. All'epoca i reciproci ricopiamenti ed autoricopiamenti tra compositori non erano equiparati al ladrocinio, riassumendo, su quanto si prendeva - prassi comune e praticata anche dai sommi della musica - venivano sviluppate le meravigliose architetture sonore che assurgevano al rango dell'assoluta originalità. Opera esemplare in tal senso, l'Israele in Egitto, a mio avviso uno dei più grandi Oratori del sassone naturalizzato inglese che amava e "saccheggiava" l'Italia, fu in molte parti costruito sulle innovative strutture del geniale Stradella il quale, nato a Bologna, ebbe vita "avventurosa" e morì ammazzato in Genova. Non solo oratori, Stradella - di non antica riscoperta ed affatto miseramente misconosciuto - compose altre musiche strumentali e sacre memorabili, tra cui una Passione secondo Giovanni sublime. (lapsus memoriae.., tale opera è di Antonio Caldara, altro straordinario musicista barocco successivo a Stradella). Questo godibilissimo disco HM contiene alcune "rare" arie e brevi cantate per soprano e baritono e basso continuo (violino, voioloncello e viola da gamba, cembalo) Complesso Barocco di Milano diretto da Francesco Degrada. Ineffabile, di grande, "moderna" intensità espressiva, la cantata Sovra candido foglio (Lettre à un belle infidèle) che da il titolo al disco, interpretata con grazia dal soprano Luciana Ticinelli Fattori. 3
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