Jump to content

Syntesis Roma 510Ac vs Unico 90


Alfio84
 Share

Recommended Posts

Prima che succedesse il fattaccio dei server, stavamo parlando della mia pazzia di prendere un valvolare Syntesis Roma 510AC. Nel frattempo l'ampli è arrivato l'ampli è ho avuto modo di provarlo.  Iniziamo dicendo che il Roma sembra fatto benissimo e come si diceva dal vivo è molto più bello che dalle foto. La cosa che mi è saltato subito all'orecchio sin da subito è la silenziosità. il Roma è praticamente muto sia dall'ampli che lato diffusori senza segnale non si nuove una foglia a differenza dell'unico che ronza dai trasformatori.  Il Roma sembra suonare più o meno da subito in maniera buona, già dai suoi primi minuti tranne eccezion fatto per un piccolo rodaggio iniziale dove sembrava proprio aver bisogno idi suonare qualche ora;  Qua vedo che il vecchio proprietario non mi ha detto una fesseria dicendo che lo aveva accantonato da qualche mese. Andato quel piccolo periodo alla fine l'ampli devo dire che da il meglio sempre dopo mezzoretta ma anche già dopo poco non dispiace, L'Unico 90 all'inizio arranca un po' per poi suonare al massimo dopo una 30 ina di minuti.  Strano di solito un full valvolare dovrebbe essere al contrario.

 

Andando a snocciolare il suono devo dire che il Roma suona davvero bene e con le B&W  703s2 non da segni di sofferenza solo a volumi che io di solito non uso, ma al mio volume standard non sembra soffrire per nulla. Il suono colpisce subito per un ottima corposità il timbro è davvero bello lo trovo per il mio gusto abbastanza equilibrato sul timbro non ha niente da invidiare all'Unico 90. La scena e il palcoscenico è buono e devo dire che non mi aspettavo che fosse cosi preciso gli strumenti sono fermi forse un po' più dell'Unico 90, la dinamica la trovo sufficiente anche se non al livello dell'Unico 90. Anche se facendo attacca e stacca a primo acchito il Roma sembra suonare più corposo. 

 

Ora facendo un confronto non di stacca e attacca dove tra i due è difficile dire effettivamente quale suona più bello, Io sinceramente ho preferito l'Unico 90 che per me si dimostra ancora una volta un fuoriclasse anche con i sui difetti. L'Unico intanto mi piace più per le medie che risultano più naturali anche se meno corpose e colorate, e c'è da dire che a me un tocco di colore piace lo preferisco a qualsiasi suono secco e trasparente.  Ma l'unico essendo anche un po' meno colorato questa volta mi da più senso di suono naturale. La scena è un po' meno ferma però è più avvolgente,  per me c'è più profondità e de come se con l'Unico suonassero più strumenti anche se meno fermi. L'Unico ha anche dalla sua un suono più fluido e arioso.  Anche le dinamiche tra pianissimo e fortissimo L'Unico la spunta anche se su questo aspetto il mio vecchio MA6300 era strepitoso, se l'unico avesse questa caratteristica uguale al ma6300 potrei dire quasi con certezza che l'unico 90 fosse il mio ampli definitivo, parola per noi audiofili utopistica😂

 

Ho provato anche le Magneplanar ma li il Roma aimè ne uscito con le ossa un po' rotte, il Roma non riusciva a far suonare le maggie al mio volume master senza andare in affanno , L'unico 90 invece nessun segno di cedimento a meno di aumentare il volume.  Ma è normale uno che ha le maggie dovrebbe stare sui SS e non sul valvolare.

 

in definitiva il Roma lo piazzato l'altro giorno rimettendoci una 40 ina di euro quindi comunque devo dire che sono soddisfatto della prova. 

 

Concludo dicendo che anche se ho preferito L'Unico il Roma mi ha dato un ottima impressione le opinioni sopra sono frutto per di più di gusti e si parla sempre di piccole differenze, e  calcolando che l'unico ha un prezzo di listino superiore al Roma. Di certo non avessi avuto l'unico avrei vissuto felicemente anche con il Roma. E comunque devo confermare il trend che gli ampli italiani con le B&W vanno alla grande dopo aver provato Unico, Pathos e Syntesis.

 

 

Link to comment
Share on other sites

@Alfio84

Ciao, aspettavo questo tuo intervento, memore del fatto che avevi appena preso il Roma e ti apprestavi alla prova, ma poi il sito si e’ interrotto per il motivo che tutti sappiamo e la cosa e’ slittata, ma ora eccoci qua’.

Interessante il tuo racconto, alla fine la cosa che piu’ conta e’ l’essere appagati dagli oggetti che ci fanno apprezzare la nostra musica preferita al meglio.

Non sono stupito del tuo giudizio finale, gli Unison sono ampli concreti.

Forse, e dico forse, dovevi tenere piu’ a lungo il Roma e cambiargli le valvole, cosa che lo fa migliorare ulteriormente.

Ma comunque sia, bene cosi’.

P.S. Come reputeresti il Roma nei confronti del Mc 6300 ?

 

Link to comment
Share on other sites

@samanasi vero il cambio delle valvole probabilmente avrebbe migliorato. Ma il mio intento principale era quello per di più di provare un valvolare già questo per me è strato appagante, però non mi volevo impelegare proprio nel modo del tube-rolling. lo veduto e non ci ho pensato neanche tanto a venderlo anche perché il Roma non avendo l'esclusione del pre  per l'home cinema sarebbe diventato scomodo. Alla fine l'Unico 90 per me si accoppia meglio con le mie B&W,  forse grazie alla corrente in più dell'Unico. Il Roma comunque come dicevo mi è piaciuto e anche molto, soprattutto come timbrica forse anche un po' più bello dell'Unico. Ma per il resto l'Unico 90 per me è un fuoriclasse.

 

rispetto al ma6300 il Roma a memoria lo trovo superiore in quasi tutto come lo è L'unico  suono più corposo e ricco senza mai essere aspro anche se il ma6300 anche lui aspro lo era pochissimo. ma il Roma e L'unico su questo aspetto vincono a mani basse, altra cosa che il Roma come  l'unico già a volumi basi suonano bene e con un suono completo su tute le frequenze il ma6300 a volumi bassi con le B&W il suono non diceva molto.  L'unica cosa dove il ma6300 era strepitoso e imbattibile era quella capacità di passare dal pianissimo al fortissimo non so come spiegarlo e aveva un senso forse noi audiofili lo chiamiamo nero infrastrumentale che il Roma un po' pecca ma anche l'unico su questo aspetto non supera il ma6300. Come dicevo  l'unico avesse quella caratteristica stupenda del ma6300 sarebbe stato l'ampli perfetto. Avrei potuto dire di aver trovato il mio suono ideale. 

 

alla fine comunque sono contento di aver fatto questa prova il Roma  e non avessi avuto l'unico mi sarei felicemente accontentato. 

 

 

 

 

 

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Ciao e grazie per la tua recensione. Anche a mio modestissimo avviso, forse il Roma meritava di stare un pò più a casa tua per avere una punto di vista / ascolto migliore, ma se la tua intenzione era quella di provare un valvolare, che ti ha entusiamato, e sei stra-contento del tuo Unico, tutti i discorsi vanno a farsi benedire quando hai trovato una tua soddisfazione nell'ascolto. Bene così!

Piccola curiosità: che valvole montava il Roma? le KT88 originali o diversamente?

Interessantissimo il confronto che hai fatto con il MA6300, anche in virtù della differente fascia di prezzo. Ciò dimostra che alcuni parametri, alle volte, possono lasciare il tempo che trovano.

 

Giuliano

Link to comment
Share on other sites

@Carson le valvole erano le originali il vecchio proprietario mi ha detto che non ha mai toccato nulla. Si lo avrei tenuto di più ma mi è arrivata l'offerta  di venderlo perdendoci qualche euro e lo rivenduto, visto che ripeto a me è piaciuto un po' di più l'unico niente togliendo al Roma che è un bellissimo ampli io penso sarebbe stupendo abbinato a delle klipsch o ha diffusori con il tweeter a nastro con una buona efficienza.

 

 

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

10 minuti fa, Alfio84 ha scritto:

abbinato a delle klipsch o ha diffusori con il tweeter a nastro con una buona efficienza.

Io vi ho abbinato una coppia di Elac FS407, tweeter a nastro ed efficienza dichiarata 88 db.

Devo dire che ne sono contentissimo. 

Link to comment
Share on other sites

@Carson che genere di musica ci ascolti? ho preso anche io le Elac FS407 accoppiate a un Musical Fidelity M5si per via dell'alto wattaggio in relazione all'efficienza delle casse e perchè, ascoltando molto heavy metal, ho deciso di direzionarmi su un ampli veloce. Ma questo Syntesis Roma mi è capitato di ascoltarlo (sempre su jazz e voci femminili) e mi ha fatto veramente bella impressione ma pensavo che non ce la facesse a pilotare le Elac...

Link to comment
Share on other sites

Ciao, io ascolto il blues, il rock’n’roll degli Stones e dei Faces, “americana” in genere.

come potrai ben capire, molti dei dischi che ascolto non hanno delle registrazioni eccezionali, ma col mio impianto attuale sono riuscito a cogliere sfumature che in tanti anni di ascolto non avevo notato ed a tirare fuori il meglio. In ogni caso, non essendo più interessato come in passato ai volumi altissimi, la piacevolezza d’ascolto riesco sempre ad averla anche con registrazioni degli anni 60/70. 

Posso dirti che, a mio parere, questi diffusori e questo ampli sono un ottima accoppiata.

Credo ci sia una buonissima sinergia tra le caratteristiche timbriche del Roma e quelle delle Elac. 

Emozionante in particolare nei dischi in acustico.

Certamente in generale ci potranno essere sempre margini di up-grade, ovviamente, ma al momento sono davvero molto soddisfatto.

A disposizione per qualsiasi altro parere.

Giuliano 

Link to comment
Share on other sites

Gian Balance

@toxy: e con il MF M5si come vanno le Elac FS407?

Anch'io ho le FS407 e volevo cambiare ampli.

PS: l'M5si scalda molto?

PPS: scusate se ho deviato la discussione 

Link to comment
Share on other sites

giannifocus

Ho da qualche giorno il MF m6 si. 
Finalmente un ampli che non mi fa rimpiangere la musicalità dell’Unico 90 e ne ho avuti anche di molti più costosi ma ognuno ha una caratteristica. 
Alfio ti devo dire che con le 702 si ha un matrimonio perfetto perché ricalca molto l’impronta del 90, rispetto a questo manca di quella scintilla e di quel tocco dato dalla valvola ma in compenso da un senso di potenza e compattezza sonica maggiore rispetto al 90 quando si sale col volume. 
In relazione al prezzo un vero campioncino. 
No non scalda oltre il minimo dovuto. 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

@Alfio84 fermo restando che il giudice sei tu, hai avuto sottomano due pttimi prodotti nostrani, il 90 è  mio parere l'integrato più riuscito di casa unison, il roma è un valvolare eccelLente e ottimamente costruito.

Mi ritrovo con le tue impressioni di ascolo, il 90 è sicuramente più universale, nell a gestione di carichi difficili o nella erogazione di potenza (quando serve) Il calore delle valvole sul medio basso è una caratteristica di molto valvolari, che può piacere o meno, in fnzione dei guati personali e anche dei diffusori utilizzati

 

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, giannifocus ha scritto:

el 90, rispetto a questo manca di quella scintilla e di quel tocco dato dalla valvola

ecco invece perché io ho preferito l'unico al MF anche se l'mf come spinta e dinamica una bella bestia, e devo dire che anche se è abbastanza spinto non fatica l'ascolto come capita spesso con ampli cosi dinamici e possenti. Pero quella scintilla come dici tu dell'unico per me è diventata irrinunciabile. 

Link to comment
Share on other sites

@cactus_atomo si hai ragione. Alla fine è tutto questioni di gusto, per me sono due ottimi, anzi eccellenti prodotti. solo che forse il Roma sarebbe da abbinare a casse un po' meno difficili, l'unico come dici ha un po' di riserva in più che con le B&W aiuta. 

 

Link to comment
Share on other sites

Vorrei un attimo integrare la risposta data al forumer @toxy, a proposito dell'abbinamento con le Elac FS407.

Magari vado un attimo off topic, ma mi perdoneranno l'autore e gli amici forumers.

Quando presi questi diffusori avevo un valvolare Unison Research Triode 25, che io facevo suonare sempre a pentodo (circa 45 watt).

Nonostante io non cerchi più gli altissimi volumi, ovviamente ogni tanto mi capitava di smanettare un pò di più... e li si capiva chiaramente che questo diffusore gradiva qualcosa di più potente, di più muscoli.

Quando l'amico@samanaportò a casa mia il Suo 510AC me lo lasciò una decina di giorni, fu lampante la differenza.

Oltre che in termini sonori in toto, vi era un controllo dei diffusori a volumi importanti senza nessuna fatica d'ascolto.

Link to comment
Share on other sites

  • 4 weeks later...

@Gian Balance scusa se ti "rispondo" solo ora. come hai visto ho virgolettato il verbo rispondere perchè non mi hanno ancora consegnato casse e ampli. Anzi , le casse sono arrivate ma l'ampli no (pare che Musical Fidelity stia avendo parecchi problemi nelle consegne), tanto che il negoziante mi ha proposto di cambiare prodotto.

In negozio le Elac Fs407 le ho provate con un Musical Fidelity m3si (secondo me l'ampli faceva un po' fatica, per questo mi ero orientato sul m5) e con un unico Primo (senza infamia e senza lodi a mio parere, ma stavo cercando più che altro di valutare le casse). 

Tu hai cambiato l'ampli intanto?

non so su che dirigermi in alternativa: l M5si aveva più o meno tutte le caratteristiche "fondamentali" :  watt, velocità, almeno un ingresso ht-bypass, pre-phono...

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...