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Accuphase DP 430 senza preampli


scroodge
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Ecco, che fosse un grande DAC con annessa altrettanto ottima meccanica, si sapeva.

Che contenesse una quantità di componenti e di idee di grande valore tecnico si sapeva: dalla meccanica ammortizzata su damper con lo scappamento per l'aria prodotta dalla rotazione del CD, al chip USB Savitech, agli ottimi convertitori AK in grado di decodificare anche il DSD, alle sezioni DAC e player completamente separate.

Che producesse un suono tipico dell'ultima era Accuphase, ovvero altissima risoluzione e ancora di più raffinatezza, naturalezza e risoluzione, si sapeva.

Ma quello che forse non si sa o forse solo pochi sanno, è che va alla grande anche senza preamplificatore (nel mio caso un C2410), ovvero che può essere tranquillamente collegato, direttamente al finale (nel mio caso, in bilanciato, ad un A65), essendo dotato di un ottimo controllo del volume.

In una parola: STUPEFACENTE. Mai avrei pensato una performance del genere!! 
 

Due parole su cosa mi ha colpito.

Dicevo: naturalezza, raffinatezza e risoluzione, vale a dire dettaglio e rispetto dei segnali a basso contenuto energetico (le armoniche e l'ambienza in estrema sintesi). Sì, ma se col pre questo veniva come dire, magnificato, senza di esso si va maggiormente verso una disarmante naturalezza e facilità di ascolto. 

Col pre il suono è bello, e anche bellissimo, ti ammalia con le tipiche caratteristiche che hanno fatto (ancora più grande) la gloria di Accuphase dei tempi moderni

Senza pre, tutto è semplicemente giusto, va oltre un possibile giudizio estetico. E' come deve essere e basta, una godibilissima e rilassante immagine, pure in alta risoluzione, ma con tutto bilanciato alla perfezione.

Sono sincero, non so quale configurazione tenere.

Col pre ho un altrettanto godibilissimo suono, senza, semplicemente non penso al suono...
 

Sto seriamente pensando di tenerlo così e usare il C2410 solo per amplificare i due pre phono a valle dei giradischi e il DAC "muletto" SMSL DU-8 (l'oggetto in assoluto col più favorevole rapporto Q/P nella mia quarantennale vita audiofila).

Magari qualcun altro ha avuto un'esperienza simile collegando un DAC o un lettore al finale?

 

  • Melius 1
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Guarda. Non mi stupisco. Il pre che hai, sarà degno della qualità di tutto il resto, ma non potrà mai essere meglio di una cosa che non c'è.  In fin dei conti, se hanno dotato il 430 di un controllo del volume,  probabilmente hanno pensato proprio a questo collegamento. 

Io non avrei dubbi. Lo terrei cosi.

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Armando Sanna

Mah che dirti, ho un C 2400 accoppiato a un P 3000 lettore DP 77, ovviamente tutti i componenti passano  attraverso lui (lettore CD, pre phono, streamer , tuner e ampli per cuffia).

Il compito del pre e dare il giusto accoppiamento regolando in modo sapiente il guadagno tra pre e finale, senz’altro avrai notato che utilizzando i 3 tipi di guadagno possibili varia anche il suono, interessantesi far viaggiare i vari sistemi in totalmente bilanciato il lettore CD/SACD e in sbilanciato il pre phono e piatto …

Ultimo ma non per ultimo il tasto inversione di fase per riportare nel “gusto verso” alcune registrazioni …

Per me irrinunciabile !

😉

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11 ore fa, Ggr ha scritto:

ma non potrà mai essere meglio di una cosa che non c'è.  In fin dei conti, se hanno dotato il 430 di un controllo del volume, 

E' il ragionamento che ho fatto io e che, a rigor di logica non fa una piega, a patto che il controllo digitale del volume e l'intera sezione analogica del DP 430 non degradino il segnale più di quanto possa fare l'intero pre

Al momento non mi sembra sia così. 

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1 ora fa, Armando Sanna ha scritto:

Il compito del pre e dare il giusto accoppiamento regolando in modo sapiente il guadagno tra pre e finale, senz’altro avrai notato che utilizzando i 3 tipi di guadagno possibili varia anche il suono, interessantesi far viaggiare i vari sistemi in totalmente bilanciato il lettore CD/SACD e in sbilanciato il pre phono e piatto …

beh ma su questo i pre accu hanno una marcia in più in quanto a versatilità, potrei anche collegare il lettore all'ingresso pre-ext in e prelevare l'uscita dal corrispondente  ptre-ext out, dovrebbe essere solo un in/out passante, tanto che dovrebbe funzionare anche a pre spento..

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36 minuti fa, Ggr ha scritto:

Tra l'altro, il controllo del volume opera sul digitale

eh, ma i puristi del digitale dicono che così togli risoluzione, bisognerebbe capire da che risoluzione parte il DSP che governa il controllo di volume del 430..

Al momento a me non sembra di andare in sottrazione..

Poi, come sai il controllo di volume AAVA non è proprio un pot 😉 , ma rimane senz'altro vero che togli un bel po' di componenti e controlli sul percorso del segnale e appunto, se la sezione analogica del lettore è buona, ci possono essere risultati sorprendenti

Finora, tutte le volte che ho provato le uscite variabili dei lettori CD, ho sempre preferito tornare al pre..

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Trovato!

Dal numero 11/2017 della rivista tedesca STEREO che lo ha provato, perdonate il becero copia incolla su google translator
 

https://www.accuphase.com/review_pdf/Stereo_DP-430_11-2017_e.pdf
 

".....Per abbinare l'Accuphase al livello del segnale di altri dispositivi o per ottenere un controllo del volume remoto nel caso in cui l'amplificatore collegato non ne offra uno, l'uscita può essere attenuata in piccoli passi di un decibel fino a 60 dB. Grazie alla sua architettura a 32 bit, questa pratica funzione non influirà sulla risoluzione del segnale musicale, almeno non nella gamma di regolazione superiore. A causa del suo stadio di uscita, che è molto stabile per un dispositivo sorgente e presenta un'impedenza di soli 47 ohm, il DP-430 potrebbe facilmente pilotare un amplificatore di potenza o altoparlanti attivi direttamente, sebbene non raccomandiamo esplicitamente questa strategia a causa di alcuni suoni limitazioni. Da un punto di vista tecnico, è un gioco da ragazzi per i giapponesi, soprattutto considerando che pilota completamente la stragrande maggioranza degli amplificatori di potenza con i suoi 2,5 volt di tensione di uscita massima a "digital 0 db".
 

Io lo sto usando con attenuazione sui -22 -18dB a seconda del programma musicale

Riassumendo: acquistando il DP430 (e anche il nuovo 450), si spende sì un cifra importante, ma hai un eccellente e completo DAC, una meccanica altrettanto eccellente, e si può fare a meno del pre. 
Avendo a disposizione anche solo un pc portatile e un qualunque buon player gratuito, si può allestire un impianto per ascoltare CD e liquida, essenziale,  ma di alto livello e anche potrei dire, definitivo, con due soli componenti, casse escluse ovviamente, a meno di collegarlo direttamente a diffusori attivi.

Considerando che già si trovano buone occasioni di 430 e finali in classe A...
Unica attenzione, a mio modesto parere è di utilizzare le connessioni bilanciate

  • Melius 1
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@Tarpa68 direi di sì, sul display c'è la finestrella "output level" con l'indicazione "-dB" e come valore minimo dà "0", esattamente come nel  430. Inoltre sul telecomando ci sono i tasti level +  e - 

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I possessori di lettori Accuphase già da tempo praticano l'abolizione del preamplificatore...
A parte gli scherzi, l'amico Rodolfo da tempo utilizza il suo DP 700 con ingresso diretto al finale JR Model 5 con grande soddisfazione, pur possedendo ben due preamplificatori Arc di elevata qualità.

Naturalmente, una scelta del genere presume l'assenza di sorgenti analogiche, potendo utilizzare il dac interno del lettore per altre sorgenti digitali.

Per chi intende semplificare assai l'impianto, può essere una scelta alternativa ad un buon integrato; personalmente ritengo l'opzione possibile ma non definitiva, prediligo una maggiore versatilità.

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1 minuto fa, Renato Bovello ha scritto:

Senza pre se ne va a donnine allegre l'ambienza e la profondita' ma e' solo il mio parere.

Fortunatamente questo non avviene nel mio caso, come ho specificato in apertura di topic👍

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@Renato Bovello

Ciao Renato, secondo me vanno apprezzate anche queste sperimentazioni, laddove la qualità delle elettroniche sia tale da consentirle senza particolari problemi.
Dal mio personalissimo punto di vista il controllo di volume AAVA non è facilmente sostituibile, non lo ritengo esiziale per il segnale al punto da eliminarlo del tutto.
Però, se il risultato del collegamento diretto piace, why not?

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Renato Bovello
8 minuti fa, codex ha scritto:

Però, se il risultato del collegamento diretto piace, why not?

Per carita',questo e' indubbio .Personalmernte sono un po' ...reazionario  😀

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30 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Personalmernte sono un po' ...reazionario

Da questo punto di vista ho abbastanza primavere per ricordare quando il pre veniva definito "cervello"...😉

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Renato Bovello
27 minuti fa, codex ha scritto:

definito "cervello

Mamma mia , era un po’ che non ricordavo questo termine . Lieto di capire che anche tu hai passato i …. 30 anni 

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Dall'anagrafe non ci salviamo nessuno, vedo!!! 😉

Cmq... Reazionario lo ero anche io, infatti con i vari Mac MCD 201, 301, MVP891 non andò mica così...

  • Melius 1
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@scroodge

L'importante è che non manchi mai la voglia di giocare...

I lettori che hai menzionato hanno oltre un decennio sul groppone, ma ho la vaga impressione che le beccherebbero anche da un DP 77, che di anni ne ha il doppio, dal punto di vista della versatilità.

In un certo senso, è lo stesso discorso che viene fatto per i finali stereo, che possono essere tranquillamente usati in mono con la funzione bridge qualora occorra maggiore potenza.

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E' comunque tutto molto soggettivo, in ogni caso, con o senza pre, col 430  è un gran bell'andare

Ma ci può stare benissimo che se uno di voi viene a casa mia magari preferisce il suono col pre, oppure, anche, che non piace ne l'uno né l'altro...
 

Comunque  @Renato Bovello non lo invito di sicuro che tanto so già come la pensa!! 😇🤣😂🤣😂

A breve proverò il pass-through "pre-ext" che lo mette direttamente in collegamento  con l'uscita main (1 o 2).
La cosa mi attira molto xché questo ingresso è posto subito prima dell'uscita verso il finale, salta completamente tutta la circuitazione del pre, tanto che funziona anche a pre spento.

Questo mi consentirebbe di tenere comunque collegato in bilanciato il finale al pre, potendo utilizzare quindi la linea bilanciata del pre cui è ancora collegato un DAC ed in futuro prossimo un pre phono bilanciato

@codex come vedi la voglia di giocare non passa mai...

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