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Melius Club

Il circolo del Colonnello Klipsch!


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Inviato

Al mio CJ MV50 le EL34 EH avevan dato problemi alla rete resistiva di un canale,ho dovuto portarlo in assistenza,fortuna che vi era il fusibile,a protezione del TU.

Avevo aperto un apposito 3d,nel 2018,ma è andato perso.

 

  • Melius 1
Inviato

@Cabrillo dipende dalla richiesta.. non c'è un abisso dalla serie 2 alle ultime AL5. in quest'ultime hanno migliorato un po sui bassi ma dipende sempre dall'amplificazione.. 

casse molto rivelatrici..  se non hai una catena ad oc loro te lo restituiscono. 

sono una lente d'ingrandimento in ogni cosa che esce dalla sorgente. sappilo!!!

Inviato

@Cabrillo Molto sagge le parole di @cinghio. Mentre le Cornwall sono più di "bocca buona", le La Scal non perdonano nulla. Tanto sono sgradevoli e malsuonanti se hai sbagliato un singolo cavo di segnale o peggio un pre o le valvole del finale, tanto sono meravigliose quando il resto, fin nel più piccolo dettaglio, è ottimizzato per loro. Mentre prima 3 dac suonavano in modo simile, con lievi differenze, e 2 ecc82 erano comparabili e bisognava cercare il pelo nell'uovo, con le LS le differenze diventano macroscopiche, ad ogni piccolo cambio ti sembra di aver cambiato tutto l'impianto, e spesso suonano male e devi cambiare un pezzo alla volta per individuare il responsabile. Il tuo impianto dovrebbe andare abbastanza bene, anche se le 211 mi sembrano un poco esagerate e tendenti al brillante. Ma calcola che se prendi le LS.... dovrai mettere in discussione ogni singola valvola e condensatore!

  • Melius 1
Inviato

Da un po' che continuo a guardare x trovare delle la Scala 2 , ma non se ne trovano in vendita. Ho visto delle la Scala 4, che a vedere mi sembrano identiche alla prima serie, mobile un pezzo unico. 

In realtà negli USA ne ho viste un paio di la Scala 2, ma tra comprarle, sdoganarle e spedizione, non so quanto convenga.

Sempre poi sperando arrivino sane.

Inviato
1 ora fa, Cabrillo ha scritto:

In realtà negli USA ne ho viste un paio di la Scala 2

io lascerei perdere: tra costi di spedizione e sdoganamento andresti a sperderci un botto (senza considerare eventuali danni dovuti al trasporto: poi che fai, le rispedisci al mittente?).

Anch'io, come te, sto guardando in zona per capire se posso andare ad ascoltarle da qualche parte: in ogni caso non le comprerei mai senza prima averle ascoltate.

 

Inviato
2 ore fa, raf_04 ha scritto:

non le comprerei mai senza prima averle ascoltate.

Ovviamente, io ho ascoltato diverse volte le la Scala di@Stel1963 e mi sono sempre piaciute. Le sue sono la prima serie.

Inviato

Ho acquistato il finale Hiraga Le Classe A in foto, ad oggi il miglior ampli ascoltato con le La Scala.

Un difetto, se lo si vuol chiamare tale, è che la sua trasparenza rende evidenti i limiti delle cattive registrazioni, soprattutto nel formato CD. Sul CD ho maturato una mia convinzione, che sia un formato limitato di suo (risale a primi anni Ottanta del secolo scorso, un'era geologica in informatica), con evidenti limiti nella dinamica, con voci opache e nasali, con un suono piatto e fastidioso con masse orchestrali importanti, con un gamma bassa che difetta di articolazione, se confrontata con dischi ad alta risoluzione o con il vinel su un buon giradischi. Le La Scala non fanno nulla per nascondere i limiti del CD, ancor di più se riprodotto da un lettore CD.

Una seconda convizione è che nei pre, finali e diffusori progettati avendo i lettori CD a riferimento si è cercato di contenere i limiti e difetti del formato CD.

HIRAGA-LE-CLASS-A.jpg

Inviato
22 minuti fa, Savgal ha scritto:

(risale a primi anni Ottanta del secolo scorso

se è per questo il vinile risale a molto prima

 

22 minuti fa, Savgal ha scritto:

evidenti limiti nella dinamica, con voci opache e nasali, con un suono piatto e fastidioso con masse orchestrali importanti, con un gamma bassa che difetta di articolazione

non so che lettore cd usi ma con un buon lettore anche un cd registrato mediamente bene (senza arrivare alle eccellenze) non presenta nessuna delle caratteristiche da te riportate.

Io uso le Cornwall, che non sono così rivelatrici come le La Scala però comunque mettono a nudo quello che dai loro in pasto....

  • Melius 1
Inviato
57 minuti fa, Savgal ha scritto:

soprattutto nel formato CD. Sul CD ho maturato una mia convinzione, che sia un formato limitato di suo (risale a primi anni Ottanta del secolo scorso, un'era geologica in informatica), con evidenti limiti nella dinamica, con voci opache e nasali, con un suono piatto e fastidioso con masse orchestrali importanti, con un gamma bassa che difetta di articolazione,


Se vuoi elenca  i titoli di  questi Cd mal suonanti … giusto per capire di quali registrazioni si tratta. 
Grazie 

Fabio Cottatellucci
Inviato
52 minuti fa, Savgal ha scritto:

Le La Scala non fanno nulla per nascondere i limiti del CD, ancor di più se riprodotto da un lettore CD.


Hai provato a riprodurlo con una caffettiera? :classic_rolleyes:


(si scherza :classic_smile:)

  • Haha 1
Inviato

Lo streaming non presenta le problematiche del cd perché manca il supporto fisico che deve essere letto isolato da vibrazioni. Rimane il convertitore. Ma io son giunto a conclusione che  a parità di risoluzione suona meglio lo streaming rispetto al compact disc che richiede lettori dalla costruzione robusta e costosa.

Inviato

Mi potete condividere le vs esperienze con le piccoline?

 

Non avendo spazio sto valutando le Klipsch RP-600M II

 

Inviato

@Savgal  non è che la tua catena è ottimizzata per il vinile, ed è per questo che rimarchi queste differenze qualitative?

Altrimenti potrebbe trattarsi di pessime registrazioni (o riversamenti "piatti" su cd tipici degli anni 80), come già detto da qualcuno

Inviato

Il mio lettore CD è un Sony SCD-777ES modificato Aurion Audio, ma in confronto con il sistema di musica liquida (PC ottimizzato per la sola lettura dei files audio, con alimentazione lineare su misura, e una DAC Young mkIII alimentato a batteria) il Sony suona sensibilmente peggio. Con il sistema di liquida è possibile confrontare i files formato CD con la stessa registrazione ad alta risoluzione, ed emergono i limiti del 16 bit 44 kHz. Aggiungo che mi pare di ricordare che quando il CD fu presentato in quella sede fu vantata la praticità del CD, non che fosse un formato migliore del vinile.

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