Vai al contenuto
Melius Club

La questione ucraina


newton

Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto:

solamente alcuni dubitano che sian tutte li le spiegazioni.

A ridaglie! Ma quali spiegazioni vuoi ci siano per l'invasione di una nazione sovrana da parte dei russi? Si fossero fermati al Donbass, ma non lo hanno fatto, si fossero accontentati della Crimea, ma anche lì non si sono sentiti soddisfatti.

Dubita quanto vuoi, ci mancherebbe altro, ma un massacro è e rimane un massacro ingiustificabile. Tanto più che è in terra altrui e con obiettivi che sono tutto tranne che umanitari o di difesa della propria nazione.

Inviato
3 minuti fa, audio2 ha scritto:

il senso dei mie due post qui sopra è che non mi capacito come da un popolo che ha espresso tanta grandezza 

si sia potuti arrivare a questo.

Provo il tuo stesso sgomento.

  • Thanks 1
Inviato
Il 8/5/2022 at 18:24, aldofranci ha scritto:

Già il primo botto preannunciava la viulenza della scarica successiva. 

Ti sei scelto un avatar per che è un po' fuori quota per te, consiglierei il nano bagonghi.

extermination
Inviato

@qzndq3 tutto giusto. Peccato però che oggi come oggi, il problema a monte da risolvere quanto prima non è cosa ha fatto Putin,  cosa sta facendo Putin  ( danni i incommensurabili a cose e persone) o cosa si sta preparando a fare ma come fermarlo.

Inviato
7 minuti fa, extermination ha scritto:

come fermarlo.

Corretto, se ricordi abbiamo iniziato a chiedercelo un mese fa. Io non ho soluzioni e temo, pur sperando di sbagliarmi, che di questo passo e vista la convinzione dei russi di essere nel giusto e di poter fare ciò che vogliono in Ucraina e negli altri territori ex unione sovietica (troppa vodka?) ci sarà una escalation che coinvolgerà la NATO. Unica alternativa potrebbe essere in una tardiva iniziativa cinese di riportare i russi a più miti consigli.

extermination
Inviato
12 minuti fa, audio2 ha scritto:

un popolo che ha espresso tanta grandezza

Con un Leader ed entourage con evidenti manie di "grandezza".

Inviato
8 minuti fa, audio2 ha scritto:

il senso dei mie due post qui sopra è che non mi capacito come da un popolo che ha espresso tanta grandezza 

si sia potuti arrivare a questo.

A proposito di decadimento culturale, ti/vi consiglio di leggere Vasilij Grossman. Io avevo letto solo "L'inferno di Treblinka" , ma in questi giorni sto leggendo "Vita e destino" e sono estasiato più della prima volta che lessi il Dottor Zivago. Un capolavoro che magari avrete letto, ma mi scuso se lo segnalo da buon ultimo, a chi fosse sfuggito è qlcs  per cui vale la pena di vivere. Ok ci sono una montagna di personaggi come in tutti i romanzi russi e ognuno ha il nome, il vezzeggiativo, il patronimico, il diminutivo, per cui un po' ci si perde ma basta lasciarsi andare. Scusate OT.

  • Thanks 1
extermination
Inviato
3 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

ci sarà una escalation che coinvolgerà la NATO. Unic

Se questo rischio è alto ( non ne ho contezza) data una bella lezione a Putin ( e questa gli è state data) credo sia quasi giunto  il momento di fare tutto il possible affinche questo  non avvenga ( wathever it takes).

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato

Bene. Ho letto i recenti interventi. Noto con immenso piacere che il loop si è riformato identico a sé stesso. È rassicurante poterci ridire le stesse cose in questo elegante Lounge. 

A  @veidt, proprio per rassicurarlo visto che se lo aspettava, volevo dire che si, non c'è bisogno di referendum per entrare nella UE.

Anzi, come lui poi mi dirá che sa benissimo, la nostra Costituzione vieta il referendum in questa materia. 

Sul fatto che il referendum sia uno strumento di maggiore democrazia, i costituzionalisti della Costituzione più bella del mondo, insisto, difesa a spada tratta contro Renzi, che tentava di apportare qualche cambiamento per rendere governabile questo paese volutamente reso ingovernabile dalla partitocrazia, avevano l'opinione che si tratti al contrario di uno strumento assai delicato, proprio quasi anticipando le ventate populiste. 

Spesso i cittadini sono chiamati a votare su materie delle quali hanno conoscenza superficiale, in un clima facilmente influenzabile da chi parla alla pancia. 

Nessuno vuol sentirsi dire quello che non piace (sacrifici ad esempio). 

Infatti non abbiamo l'energia nucleare che compriamo a caro prezzo, e siamo soggetti ai ricatti di chi ha unto e riunto tutto ciò che era ungibile per concentrare su gasdotti e gas quasi unilaterale la dipendenza energetica. 

Ad ogni modo, tributi, bilancio, ratifica di accordi internazionali e norme costituzionali, non sono in Italia abrogabili per referendum. Per i motivi, se serve, sono disponibile, ma sapete già tutto. 

@Cano e @ascoltoebasta, per ritrovarci, il "Colpo di Stato" del 2014, più volte citato, andrebbe descritto in  tutte le sue sfaccettature, tra cui le pressioni e i finanziamenti russi per creare un governo filorusso che rinnegasse il precedente impegno al processo di adesione alla UE, la spaccatura del paese, l'abrogazione di norme costituzionali, cui è seguita una rivolta abbastanza disarmata, verso la quale invece le armi furono usate. Dimentichiamo che fu il Parlamento a dimissionare i capo del Governo. E torniamo al fatto che santi non c'è ne sono. 

Pensate che Mussolini fu sostituito a seguito di un Colpo di Stato.

Immagino che questo abbia giustificato le stragi naziste e dei repubblichini. 

 

Fabio Cottatellucci
Inviato
32 minuti fa, audio2 ha scritto:

il senso dei mie due post qui sopra è che non mi capacito come da un popolo che ha espresso tanta grandezza 

si sia potuti arrivare a questo.

E noi con Botticelli Buonarroti Da Vinci eccetera come abbiamo fatto a buttare i gas sugli etiopi?
Un popolo mica è omogeneo al proprio interno. 

Inviato

Il paese è ingovernabile perché è diviso in due da 50 anni. Non farla cambiare a renzi la costituzione era intuibile prima, adesso è lapaliss

 

Inviato

Putin è cresciuto nell'Unione Sovietica, che intendeva fare tabula rasa del passato costruendo una società che mai era stata vista prima.

Ieri ha detto questa frase: "Non rinunceremo mai al nostro amore per il paese, alla fede, ai valori tradizionali, ai costumi ancestrali e al rispetto per tutti i popoli e le culture." Più che Lenin, il riferimento paiono essere gli zar.

Inviato
1 minuto fa, Savgal ha scritto:

per il paese, alla fede, ai valori tradizionali, ai costumi ancestrali e al rispetto per tutti i popoli e le culture." Più che Lenin, il riferimento paiono essere gli zar

E direi, lo abbiamo già detto, incredibile che qualche compagno non lo capisca. Quello è uno zar, ma peggio

Gaetanoalberto
Inviato
8 minuti fa, lampo65 ha scritto:

paese è ingovernabile perché è diviso in due

Il paese è ingovernabile perchè bisogna aggiornare le regole e i sistemi elettorali, ma nessuno vuole perdere la poltrona. 

 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



×
×
  • Crea Nuovo...