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Melius Club

Scusate eh... ma il vintage è così superiore al contemporaneo?


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oscilloscopio
Inviato

@Pimpinotto  Hai assolutamente ragione, ma mi sà che il problema affliggesse molti prodotti british (che peraltro mi piacciono da morire)

Inviato
44 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

suona quasi da digitale

è questo quello che mi fa preferire il vintage

Inviato
36 minuti fa, paolosances ha scritto:

spende il proprio tempo alla ricerca  sul web di componenti originali, piuttosto che modificare  il progetto originario con qualcosa che possa andare alla meno peggio .

vero, altra cosa importantissima è affidarsi a tecnici che abbiano essi stessi passione oltre ad essere conoscitori di quelle elettroniche

Inviato
Il 27/12/2021 at 22:13, oscilloscopio ha scritto:

il vintage di qualità permette di avere apparecchiature che a pari livello costano una frazione di quelle attuali e spesso sono più facilmente riparabili di quelle attuali.

Permette anche di avere apparecchiature che oggi semplicemente non sono più prodotte. In testa alla classifica abbiamo registratori a bobine, cassette e DAT, ma anche aggeggi "strani" come ad esemplo gli espansori di dinamica.

Oppure giradischi come questo, che - si badi bene - NON è un "normale" tangenziale. 

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Inviato

Se l'elettronica in questi anni ha fatto passi da gigante, ed è sicuramente vero, come vi ponete quando sul vostro vintage, per rottura o esaurimento, ha un componente da sostituire? Ricercate spasmodicamente il "pezzo" originale sperando in un fondo di magazzino, quasi sempre introvabile, o cercate un nuovo compatibile e magari più affidabile con tecnologia più moderna? Ovviamente sto parlando di potenziometri, condensatori, trasformatori ecc., mai di altoparlanti. E' così proprio un delitto? Si snatura l'oggetto o si migliora?  

Inviato
Il 27/12/2021 at 21:50, Stefano86TV ha scritto:

"il vintage è così superiore al contemporaneo?!?"

Non lo è, tranne in rare eccezioni che confermano la regola generale. 

  • Melius 1
Inviato
11 ore fa, oscilloscopio ha scritto:

Ehh...a Milano c'era da perdersi...Studio Hifi, Buscemi, Giovenzana, Spinelli, Melchioni, Hi fi Club e chi più ne ha più ne metta, con quel profumo di essenza e gomma dei diffusori e le cataste di elettroniche...bei ricordi

aggiungerei anche Audio Feeling

Inviato
8 ore fa, lufranz ha scritto:

abbiamo registratori a bobine, cassette e DAT

direi anche tuner am/fm... anche quelli ormai fanno parte del passato... (e fortuna che in ambito fm non si parla ancora di switch off sennò diventerebbero seriamente dei fermacarte...)

Inviato
Adesso, dipparpol ha scritto:

direi anche tuner am/fm.

Giusto !

 

Inviato

Direi che più che altro oggigiorno anche con cifre abbordabili, scegliendo con cura, si può ascoltare più che dignitosamente, mentre fino a tutti gli anni 80 per fare ascolti dignitosi bisognava affrontare investimenti sostanziosi per acquistare oggetti che erano frutto dell'ingegno più che del marketing.

Adesso questi si trovano a cifre molto ridimensionate, che fanno propendere gli amanti dell'hi-fi più navigati (squattrinati?) verso quella ricerca che da al contempo soddisfazione all'ascolto e permette di coltivare la passione audiofila fatta di cambi periodici e di collezionismi compulsivi.

Detto questo, essendo la fisica tecnica dei diffusori cambiata pochissimo ed essendo la maggior parte dei materiali usati a bassissima deperibilità,  esclusa qualche eccezione di rilievo nell'amplificazione digitale, ritengo di poter affermare senza problemi che il vintage acquistato con criterio sia vantaggioso, sia economicamente che acusticamente.

Inviato
1 ora fa, ddav3 ha scritto:

aggiungerei anche Audio Feeling

Via Caradosso 11 ..... me lo ricordo anche io nella 2°metà degli anni 80 e vi acquistai alcune cosette

Inviato

@lufranz Bello quel Sony ... non lo conosco ma comunque dico BELLO. 👍

Di tangenziali conosco Yamaha, Pioneer e B&O, oltre a Revox che ho avuto.

Già ... chissà quanto costerebbe oggi un Revox nuovo di pacca made in CH ?

Meglio non pensarci e ... comprare il vintage.

Inviato
2 ore fa, KIKO ha scritto:

Se l'elettronica in questi anni ha fatto passi da gigante

Questa è un po' una favoletta: l'eletronica applicata all'audio è piu' o meno sempre quella da decenni. Forse l'ultima svolta importante è stata il digitale (parliamo di quarant'anni fa).

  • Melius 1

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