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Melius Club

La regolazione del vta?!


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Inviato

Saluti a tutti,

non mi è chiaro come si regoli al meglio il VTA in un giradischi.


Leggendo nel web, c'è chi sostiene che sia un parametro che va regolato ad orecchio, ascoltando determinati dischi, determinati brani e regolandosi in base a come suona un basso (https://www.tnt-audio.com/sorgenti/vta_method.html);
da altre parti ho letto che va regolato matematicamente secondo l'altezza della testina, del mat, del disco stesso, seguendo una tabella specifica.

Vorrei il vostro parere per trarre finalmente una conclusione.

Grazie

Inviato
20 minuti fa, Scolaro87 ha scritto:

secondo l'altezza della testina, del mat

poggiando la puntina su un disco, valutando il parallelismo del braccio.. già così si ottiene un buon setup.

Se il braccio è fisso l'unica è utilizzare un mat dello spessore che consenta al braccio di essere il più parallelo possibile al disco.

  • Thanks 1
Inviato

Il vta di suna testina lo fissa il fabbricante, iqsuecl vaclofre lfi si ottiene quando il braccio è parallelo al disco. Poi ci sta che di fpossano fpreferire variazioni sul temo, andando ad orecchio. Il basso non è l'unico parametro che cdinte nell'ascolto e non credo molto alle tracce suggerite da tizio o Caio, magari io ascolto tutt'altro e tarare il mio sistema su tracce che non ascokto mi pare un po' strano. Per non impazzire partirei dalla regolazione base, poi si può provare altro, ma solo dopo aver messo la testina nelle condizioni di progetto

  • Melius 1
Inviato

Ne  sentirai di cose sul VTA, compreso che il VTA giusto è quello che riproduce l'angolo di incisione del bulino che incide la lacca dalla quale si ricavano hli LP.

Il mio modo di procedere è come quello indicato da @cactus_atomo, ovvero partire dal presupposto che ogni costruttore d testine prevede per le sue testine un certo VTA ottimale, e che il riferimento sia il parallelismo del corpo della testina rispetto all'LP.

Non conosco nessun brand che consigli diversamente da questo, magari c'è, ma io non ne sono a conoscenza.

Dunque mi associo a @mikefr: prendi quella dima e vai tranquillo

  • Thanks 1
Inviato

Anch'io squadretta e braccio parallelo al piatto.

  • Moderatori
Inviato
30 minuti fa, scroodge ha scritto:

prendi quella dima e vai tranquillo

 

ovviamente il braccio non dev'essere rastremato e se lo fosse almeno abbia una linea segnata dal costruttore che ne determini visivamente la metà della canna come ad esempio per gli Sme


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Inviato
6 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

ne determini visivamente la metà della canna come ad esempio per gli Sme

esatto! La dima originale infatti prevedeva i riferimenti per quelle due righette nere sul braccio

Io comunque prendo come riferimento il corpo inferiore della testina, o lo shell, quando ho certezza che sia a sua volta in bolla

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
39 minuti fa, scroodge ha scritto:

il VTA giusto è quello che riproduce l'angolo di incisione del bulino che incide la lacca dalla quale si ricavano hli LP.

oddio,la testina deve riprodurre, mica reincidere il disco- 

Inviato
Adesso, cactus_atomo ha scritto:

oddio,la testina deve riprodurre, mica reincidere il disco- 

E' quello che penso pure io sì...

Inviato

Non esiste un vta giusto che va bene con tutti i vinili perché quest'ultimi hanno spessore diverso (200g - 180g - 150g etc.) quindi andrebbe sempre rivisto a seconda del vinile 

  • Moderatori
Inviato
12 ore fa, veidt ha scritto:

quindi andrebbe sempre rivisto a seconda del vinile 

 


ecco perché i bracci con regolazione on-fly sono una figata, non serve smanettare continuamente con le viti di serraggio alzando e abbassando il braccio e marcando con antiestetiche bulinature il canotto.

Inviato
41 minuti fa, veidt ha scritto:

andrebbe sempre rivisto a seconda del vinile

in un post di molto tempo fa, probabilmente andato perduto, c'era il calcolo di quanto occorre alzare/abbassare un braccio standard (diciamo 9 pollici) per avere una variazione di 1 grado nell'inclinazione della testina.

Se ricordo bene si trattava di circa 4 mm

Siccome la differenza di spessore tra i vari vinili sarà dell'ordine di 1 mm, penso che l'impatto sul VTA sia piuttosto trascurabile.

  • Melius 1
Inviato

Ragazzi (si fa per dire 😁),

sul punto c'e' una certa discussione. Io (ecchissene...) sono del parere che, per oggetti del "nostro" livello, umani, la regola della canna parallela alla superficie del piatto sia sufficiente.

Pero' c'e' da dire che il discorso, gli anglofoni, lo fanno sul SRA piu' che sul VTA. Il guru Fremer sostiene che l'ottimale sarebbe 92 gradi, e proprio per mantenere l'analogia col bulino incisore, tenendo conto della deformazione imposta dal "drag" del disco in movimento rispetto allo stilo fermo (o che si suppone resti tale... 🙂 ).

Se volete divertirvi, ho trovato qualcosa in rete:

Jon Valin: https://www.theabsolutesound.com/articles/setting-up-a-phono-cartridge-1

Fremer (Stereophile): https://www.audioreference.it/docs/mysoniclab/my-eminent_stereophile201006.pdf

Fremer (Analog Planet): https://www.analogplanet.com/content/how-use-usb-digital-microscope-set-92-degree-stylus-rake-angle-sra

Ma mi pare di ricordare anche altri interventi di Keith Howard, ma la mente vacilla (e google non risponde 😉 )

 

MTC

 

Omaggi

Carlo Iaccarino

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