Vai al contenuto
Melius Club

Torna il Latino alle medie?


mozarteum

Messaggi raccomandati

Inviato

avendo avuto per anni degli amici a VE (poi si sono trasferiti all'estero 😞 ), penso di averla girata un po' più del 'turista medio Rialto/Carnevale', ma vedo che mi mancano ancora cose importanti da visitare -nè del resto avevo la pretesa di conoscere tutto, figuriamoci.

un ennesimo buon motivo per tornare. 🙂

Venezia è una città che non mi stanca mai; sono arrivato a pensare che potrei viverci volentieri, contrariamente al vecchio adagio 'bella, ma non ci vivrei'.

Inviato
1 ora fa, mom ha scritto:

Ti ha offerto un famoso piatto etnico della cucina marocchina, il tajine d’agnello con uvetta e cipolla

Erano una specie di spiedini di agnello probabilmente arrosto, e un mucchietto di riso con uvetta. Da quel che ricordo non c'era aroma di cipolla.

 

Inviato

@Jack L'agnello arrosto se appena si raffredda dopo essere uscito dal forno è immangiabile.

L'animale veramente nobile e degno del mio piatto è questo

maiale.jpg

Inviato
1 ora fa, Martin ha scritto:

Nel  Massif Central @lufranzha perso l'occasione di farsi preparare una Pompe-aux-grattons 

La cucina francese non mi ha mai esaltato. Per dire, ho mangiato meglio sia in Spagna che in Austria.

Però riconosco che moltissimi prodotti da forno e pasticceria sono di un ordine di grandezza superiore ai nostri. A Parigi avevamo a due passi dall'alloggio un forno, la mattina facevamo certe colazioni da levare di sentimento, comunque perfettamente adeguate ai 25-30Km che ogni giorno percorrevamo a piedi. Le baguettes erano talmente buone che le prendevamo per mangiarle così come erano, come se fossero stati dei biscotti.

 

 

Inviato

Sbaglia chi crede che il Latino sia inutile perché lingua morta. Il Latino serve per comprendere meglio l'Italiano, la nostra lingua madre. Andrebbe studiato non soltanto alle Medie, ma in tutti gli Istituti Superiori (Professionali compresi). Io toglierei qualche ora d'Inglese per darlo al Latino, visto che l'Inghilterra non fa più parte della U.E.

Inviato

Togliere il latino potrebbe anche andar bene a patto di sovracompensare con le ore di greco, che  è un po' trascurato. 

Inviato

https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/italiano_dialetti/Trifone.html

 

piccolo estratto

1861: due milioni di italofoni, forse

 

Tullio De Mauro ha stimato che al momento dell’Unità la percentuale della popolazione in grado di affrancarsi dall’uso del dialetto fosse pari al 2,5%, una quota comprensiva di coloro che avevano frequentato la scuola postelementare (meno dell’1%!), nonché dei toscani e dei romani semplicemente alfabetizzati, ammessi per la contiguità dei loro dialetti con la lingua comune. A questa ricostruzione alquanto pessimistica si è opposto Arrigo Castellani, il quale ha esteso ad altre zone del Lazio, dell’Umbria e delle Marche il criterio applicato da De Mauro per la Toscana e per Roma, ha incluso nel computo quasi tutti i toscani, italofoni «per diritto di nascita», e ha aggiunto tra gli italofoni per cultura anche i religiosi e chi avesse fruito di un’istruzione domiciliare. Rifacendo i conteggi su queste nuove basi, Castellani ha calcolato che negli anni dell’unificazione gli italofoni fossero circa il 10% della popolazione, ovvero più di 2 milioni di parlanti.

 

 

 

Inviato

Nella prima guerra mondiale c'erano i caporali traduttori, praticamente rimossi dalla memoria forse perché ritenuti imbarazzanti. 

Oggi la fonologia dell' italiano-standard si sposta sempre più, grazie alla forza mediatica, da  una neutralità tonale a base toscana verso cadenze più segnatamente romanesche. 

Indicando come parametro il "grado di dialettizzazione" tonale dell'eloquio italiano, ponendo pari a zero una dizione perfetta  e pari a 10 un eloquio caricaturale da film dei Vanzina, direi che la tolleranza dei dialetti delle grandi città Roma Milano Napoli si pone a livello 3, mentre è più basso col ridursi del contesto nativo di riferimento. 

Io credo si parlare un buon italiano standard, ma se mi registro per quanto mi sforzi non riesco a scendere sotto il 5 a livello tonale. 

Consiglio a tutti gli interessati alla dizione di registrarsi, altrimenti è molto comune la sovrastima.

Inviato

facendo il crossover con l' altro tread, io in uk causa accento venivo regolarmente scambiato per un russo. l' aspetto aiutava anche, ma quando gli dicevo che venivo dalle parti di venezia non ci credevano.

LaVoceElettrica
Inviato
7 minuti fa, audio2 ha scritto:

venivo regolarmente scambiato per un russo.

Assomigli a Daniel Craig?

Inviato

no, sono più bello io. comunque occhietto azzurro e incarnato pallido.

Inviato
27 minuti fa, audio2 ha scritto:

io in uk causa accento venivo regolarmente scambiato per un russo

A me succede in Austria, il mio aspetto è talmente crucco che quando mi rivolgo a loro in inglese hanno un attimo di perplessità e pensano che li stia gabbando. 

Il massimo della soddisfazione è stato in un ristorante self-service di Vienna, alla cassa ero preso in clinch tra due gruppetti di italiani, ma sono stato esentato dall'ispezione della boule di insalata: La cassiera verificava con un chopstick l'eventuale presenza di formaggi occulti. 

Imparai invece dagli ungheresi a fare un profiterol di patate arrosto alto 20cm sul piattino da caffè. 15 scellini e sorrisone della cassiera. Successivamente appurai che era ungherese anche lei e un po' di italiano lo sapeva.  Diciamo che contribuiva all'immagine positiva ed accativante del locale. 

  • Haha 1
Inviato
3 minuti fa, Martin ha scritto:

un profiterol di patate arrosto alto 20cm sul piattino da caffè

la famosa piramide alimentare

  • Haha 1
Inviato
2 minuti fa, audio2 ha scritto:

la famosa piramide alimentare

Come italiano mi sono sentito comunque umiliato dall'ispezione insalate riservata ai compatrioti.

  • Melius 2



×
×
  • Crea Nuovo...