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Melius Club

Streaming: è davvero il futuro della musica?


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ascoltoebasta
Inviato
6 minuti fa, eduardo ha scritto:

Ecco,  quelli personalmente tendo a non averli.

Fino a quando non ho la possibilita'  di ascoltare qualcosa,  magari a casa mia,  non mi esprimo.

Vale anche per me, ma i preconcetti,sornioni,son sempre in agguato....

ascoltoebasta
Inviato
16 minuti fa, Umby1 ha scritto:

Appunto preconcetti.

Infatti, ma vale per tutti eh. non sentirti escluso.

Membro_0015
Inviato
Il 11/3/2022 at 18:52, Gici HV ha scritto:

,a meno che non si tratti di classica

In questa discussione di parla troppo poco di classica. Lo so... Siamo in poco. Personalmente con la classica lo streaming è una figata. Meno pippe legate al possesso o alla smania di collezionismo... Solo musica. 

Membro_0027
Inviato

Se lo streaming sarà il futuro della musica lo scopriremo, di certo è il presente.

Io ormai uso due supporti; il vinile e lo streaming con Roon Tidal e Qobuz.

Quello che mi pare di poter dire è che la differenza risieda molto più nei riversamenti che nella qualità dei servizi streaming in se.

Mi spiego meglio, negli anni la qualità dei remastering è drasticamente peggiorata (si è parlato moltissimo  di loudness war non ci ritorno) e il timbro del materiale in streaming è diversissimo dagli originali. Questo ovviamente per i contenuti "antichi" sui quali il vinile è spesso imbattibile.

Sulle produzioni nuove (tralasciando il pop che suona spesso molto male) la qualità invece è alta.

Membro_0015
Inviato
51 minuti fa, eduardo ha scritto:

Ecco,  quelli personalmente tendo a non averli.

Il problema è che non sappiamo di averli. Per questo i confronti li faccio senza sapere cosa sta suonando

26 minuti fa, pifti ha scritto:

Quello che mi pare di poter dire è che la differenza risieda molto più nei riversamenti che nella qualità dei servizi streaming in se.

Esatto. Come dice Floyd toole nella mia signature

Inviato
8 minuti fa, stanzani ha scritto:

Il problema è che non sappiamo di averli. Per questo i confronti li faccio senza sapere cosa sta suonando

Ma quali preconcetti dovrei avere se ho a disposizione a casa mia due soluzioni tra le quali scegliere al momento ?

Questa smania di  voler fare a tutti i costi classifiche assolute non l'ho mai capita.

 

Inviato

La differenza fondamentale da non trascurare è quella che intercorre tra fruizione e collezionismo.

Per la semplice fruizione va benissimo lo streaming. In fondo lo streaming è coerente con la natura stessa della musica che non lascia traccia. Scorre, non resta. A parte nella memoria. Pensare di collezionare della musica imbrigliata in un supporto fisico può aver senso se si ritiene che lo stesso abbia un valore che aumenterà in futuro. Ma ciò accade molto raramente e dopo decenni di solito.

  • Thanks 1
ascoltoebasta
Inviato
19 minuti fa, eduardo ha scritto:

Ma quali preconcetti dovrei avere se ho a disposizione a casa mia due soluzioni tra le quali scegliere al momento ?

Io son totalmente d'accordo con te, e molto probabilmente alcune risposte che riceverai in merito,saranno il frutto di preconcetti di chi risponderà.

  • Thanks 1
Inviato

@ascoltoebasta non è questione di preconcetti, è questione degli ultimi 100 anni di ricerca nel campo della psicoacustica.

Solo gli audiofili si sentono superiori (o si fingono tali, perché temono di veder crollare il castello di carte…)

  • Melius 1
ascoltoebasta
Inviato
3 minuti fa, Ale ha scritto:

è questione degli ultimi 100 anni di ricerca nel campo della psicoacustica.

La psicoacustica non c'entra nulla e il discorso è già stato affrontato..........

Per me sarebbe già sufficiente se nessuno si sentisse superiore ad altri.

Inviato
24 minuti fa, Ale ha scritto:

è questione degli ultimi 100 anni di ricerca nel campo della psicoacustica.

Ci stanno studiando da molti anni prima che nascessimo  ?

Ma quale onore !  😅

Inviato

@eduardo e da due ore che continuate a scrivere con preconcetti,se poi vi si chiede di scrivere “secondo me” alzate barriere e fate sarcasmo.

se uno scrive quello che pensa ed aggiunge secondo me,porta ad un incontro e scambio di idee,ma se uno afferma in maniera ,quasi come oro colato ,le sue sensazioni ed idee lasciano poco spazio al confronto.

saluti

Inviato
10 minuti fa, Umby1 ha scritto:

e da due ore che continuate a scrivere con preconcetti,se poi vi si chiede di scrivere “secondo me” alzate barriere e fate sarcasmo.

se uno scrive quello che pensa ed ag

Ma se e'  da due ore  che scrivo di quello che ascolto ed ho ascoltato,  mi pare ovvio che sia "secondo me".

Mica sono il portavoce di qualcun altro.

Ma di quali preconcetti parli ?

Dite sempre la stessa cosa,  siete schiavi di un loop

Inviato

Io sono un nostalgico, uso lo  streaming ascoltando in cuffia dal telefonino lo trovo comodo per sentire cantanti o musicisti che non conosco  poi se mi piacciono compro il supporto fisso.

Sicuramente lo streaming é ben presente e lo sarà ancora di più nel futuro. La stragrande maggioranza dei giovani e anche molti adulti lo usano e gli impianti all in one si stanno già moltiplicando sono  sicuramente comodi e sono proposti anche da case storiche nel mondo dell'Hi-Fi.

Non posso dire se suona meglio o peggio del supporto fisso perché sento solo dal supporto fisso sono ormai fuori tempo vecchia scuola🤣.

 

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