Grancolauro Inviato 28 Febbraio 2025 Autore Inviato 28 Febbraio 2025 Non si capisce… mi sembrava un allarme antincendio e poi è sparito tutto… speriamo non sia successo nulla di grave
Grancolauro Inviato 28 Febbraio 2025 Autore Inviato 28 Febbraio 2025 Niente, trasmissione annullata… 1
peng Inviato 1 Marzo 2025 Inviato 1 Marzo 2025 Pare ci sia stato un guasto al sistema antincendio con attivazione degli sprinkler nel retropalco. dopo qualche incertezza, hanno dovuto disattivarlo e quindi sospendere ed evacuare. peccato. fortunatamente vi ho assistito il giovedì, bellissimo concerto.
Grancolauro Inviato 1 Marzo 2025 Autore Inviato 1 Marzo 2025 57 minuti fa, peng ha scritto: peccato. Già… proprio il giorno della diretta streaming doveva succedere tutto questo… Puoi raccontare qualcosa di più del concerto? Come è stato? Grazie!
Alpine71 Inviato 4 Marzo 2025 Inviato 4 Marzo 2025 Manco tanto da queste così belle discussioni e me ne dolgo! Grande Beatrice lo ripeto ancora : ti aspetto su Schumann, non tardare! artista unica, veramente brava
Questo è un messaggio popolare. Alpine71 Inviato 21 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Marzo 2025 6
Questo è un messaggio popolare. Grancolauro Inviato 21 Marzo 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Marzo 2025 @Alpine71 grazie del video. Vedere le mani di Beatrice Rana in azione è sempre uno spettacolo. Nel frattempo è appena uscito il nuovo album! 1 3
giorgiovinyl Inviato 21 Marzo 2025 Inviato 21 Marzo 2025 Fino ad adesso i concerti di Bach li ho sempre preferiti eseguiti per clavicembalo e orchestra con strumenti originali ma il video mi piace molto procederò all'ascolto del disco 1
Grancolauro Inviato 22 Marzo 2025 Autore Inviato 22 Marzo 2025 Ieri sera ho ascoltato il nuovo disco. Che dire, splendido! Splendido davvero. Tra le cose più belle che Rana ha inciso. Consiglio a tutti l’ascolto, tra l’altro è registrato molto bene quindi anche l’audiofilo avrà di che compiacersi. 1
mozarteum Inviato 22 Marzo 2025 Inviato 22 Marzo 2025 Giovedi prossimo a Roma con il concerto di Ravel 1
faber_57 Inviato 22 Marzo 2025 Inviato 22 Marzo 2025 6 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Che dire, splendido! Nell'intervista rilasciata a Repubblica e pubblicata oggi risponde così alla domanda: Perché continuare a proporre i pezzi clavicembalistici di Bach sul pianoforte, uno strumento che lui aveva incrociato forse soltanto una volta nella vita e nemmeno gli era piaciuto? “Perché è un gran peccato essere pianisti e non poterlo suonare. Non è una mancanza di rispetto storico. Ma dal Settecento il mondo musicale è cambiato: ci presentiamo in grandi sale davanti a platee enormi, dunque questa musica pensata per spazi limitati va tradotta a uso del terzo millennio. Ecco la ragione per cui non scanso Bach nei miei recital. Ho portato tanto in giro anche le sue monumentali Variazioni Goldberg”. Ora, anche se personalmente sono contrario a queste "trascrizioni" anch'io concordo con il fatto che, visto che ha deciso di farlo, almeno lo ha fatto in modo splendido. 2
jakob1965 Inviato 22 Marzo 2025 Inviato 22 Marzo 2025 Segnalo - a mio gusto molto molto bello (poi è un momento dove ascolto molto Schumann)
Grancolauro Inviato 22 Marzo 2025 Autore Inviato 22 Marzo 2025 3 ore fa, mozarteum ha scritto: concerto di Ravel Qui con l’Orchestra nazionale di Francia per i 150 anni dalla nascita di Ravel. 1
Dufay Inviato 24 Marzo 2025 Inviato 24 Marzo 2025 Il primo e anche il secondo concerto di Bach della rana mi sono piaciuti e mi è parsa anche una registrazione piuttosto buona... Gli altri invece mi hanno un po' annoiato e la registrazione mi è sembrata peggiore ma forse sono io che non ero in gran forma.. Riascolterò
giorgiovinyl Inviato 24 Marzo 2025 Inviato 24 Marzo 2025 Il 22/3/2025 at 09:50, faber_57 ha scritto: Perché continuare a proporre i pezzi clavicembalistici di Bach sul pianoforte, uno strumento che lui aveva incrociato forse soltanto una volta nella vita e nemmeno gli era piaciuto? “Perché è un gran peccato essere pianisti e non poterlo suonare. Non è una mancanza di rispetto storico. Ma dal Settecento il mondo musicale è cambiato: ci presentiamo in grandi sale davanti a platee enormi, dunque questa musica pensata per spazi limitati va tradotta a uso del terzo millennio. Ecco la ragione per cui non scanso Bach nei miei recital. Ho portato tanto in giro anche le sue monumentali Variazioni Goldberg”. Risposta impeccabile
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora