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New RME ADI-2/4 Pro se DAC


granosalis
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stanzani
Il 29/7/2022 at 14:22, granosalis ha scritto:

ADI ha la reputazione di essere una ditta seria. Come può una ditta con una certa reputazione, costruire un'alimentatore lineare senza tirarsi dietro lo scetticismo di una certa parte della comunità audiofila? Ne vedremo delle belle

Penso glielo abbiano ordinato quelli del marketing che leggono i forum aiend. Che poi in cieco non si sentiranno differenze sarà irrilevante

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gobert4
9 ore fa, fabbe ha scritto:

Personalmente posseggo un Dac rme. Azienda seria con pochi grilli per la testa. Penso però che siano un po' troppo stretti nelle loro vedute. Nel mondo HiFi non tutto è concreto e misurabile. Forse stanno aprendo un occhio, che si tratti di marketing oppure credo audiofilo non lo so ma stanno facendo un piccolo passo in avanti. 

 

No, secondo me non sono stretti nelle loro vedute.

Si sono sempre collocati nel settore professionale di medio lignaggio e lo hanno sempre fatto egregiamente.

Nel settore Pro vigono le stesse leggi dell'elettrotecnica, così come per il mercato Hi-Fi.

Ciò che cambia è l'utente finale.

Da diversi anni RME è diventata famosa anche nel settore consumer ed il marketing è fondamentale tanto quanto la progettazione dei circuiti; quindi facendo 1+1...

 

Comunque nel settore Hi-Fi non è tutto concreto e misurabile perché spesso mancano le competenze tecniche; competenze che effettivamente non sono necessarie per un normale fruitore di musica (anche se pur in maniera esigente).

I tecnici e gli ingegneri invece che lavorano nel settore audio, oltre alle orecchie buone hanno anche le competenze e gli strumenti per misurare tutto quello che si ascolta ed hanno un approccio diciamo concreto della materia.

 

Ecco che oltre ad RME, si trovano convertitori eccellenti ed oltre, come Apogee, Lynx, Lavry, Mytek e compagnia bella, che magari usano normali circuiti di alimentazione ma ben progettati (perché è questo che fa la differenza), anche in DAC dai costi "importanti" e senza tanti compromessi.

Se si rimane sull'essoterico non ci sarà mai nessuna crescita e tutto verrà attribuito a forze sconosciute e superiori, un po' come avveniva secoli fa.

Solo che gli oscilloscopi, gli analizzatori di spettro, i distorsimetri, i wow & flutter meter ed i jitter meter esistono da decenni e sono perfettamente in grado di rilevare (anche oltre la risoluzione dell'orecchio umano), tutte le sfumature e caratteristiche di un qualsiasi segnale elettrico (analogico o digitale che sia).

 

 

Tornando ad RME, ho posseduto un loro prodotto anni fa; suonano bene, sono macchine piuttosto solide e tendenzialmente neutre nel timbro e cosa non meno importante, hanno driver solidissimi ed una assistenza impeccabile.

Unica pecca, i livelli operativi sempre un po' troppo macro quando molti prodotti concorrenti permettono un settaggio più fino.

Magari però in questi anni hanno migliorato questo aspetto secondo me non secondario (anche nell'ambito Hi-Fi), in quanto migliora l'interfacciamento con le unità connesse al convertitore e di conseguenza migliora anche la qualità generale.

 

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granosalis
2 ore fa, gobert4 ha scritto:

Unica pecca, i livelli operativi sempre un po' troppo macro quando molti prodotti concorrenti permettono un settaggio più fino.

Non ho capito bene, puoi riformulare? 

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gobert4

Mi riferisco, nel caso di solo DAC, ai livelli d’uscita.

RME ha sempre pochi step.

 

Leggo che l’attuale ADI-2 ha comunque più settaggi rispetto al passato (quindi meglio così), però molti convertitori intorno circa la stessa fascia di prezzo, hanno trimmer variabili che permettono di trovare finemente il livello di riferimento adeguato (per l’amplificatore se il DAC è direttamente collegato al sistema di ascolto, o ad eventuali altre unità collegate).

 

Questo permette di ottenere il miglior rapporto segnale/rumore, il migliore livello operativo dBu o dBV a seconda del riferimento.

 

 

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@gobert4 la contraddizione sta nel fatto che loro forniscono prodotti per il professionale che guarda caso registrano la nostra cara musica, che con piacere e soddisfazione ascoltiamo. Parlando di orecchio mi domando qual'e' quello giusto. RME bene o male sono presenti negli studi con i musicisti e sono certo che faranno accurate verifiche sulle differenze tra la musica dal vivo e quella riprodotta da i loro dac.

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