Dima83 Inviato 7 Giugno 2022 Inviato 7 Giugno 2022 4 ore fa, Solaris ha scritto: Un commentino voglio farlo.Non mi sono mai piaciuti i Rush.Un tipo di rock davvero troppo nordamericano per i miei gusti.Insopportabile la voce di Geddy Lee,e nemmeno le incursioni,abbastanza rarefatte per la verità,nei territori della melodia mi hanno mai preso molto forse anche per il timbro di voce del cantante veramente poco adatto alle parti musicali ,definiamole,più intimiste. Riconosco che devono essere stati dei belli animali da palcoscenico. Capisco benissimo. Il timbro di Lee è molto particolare e potrebbe non piacere. In fondo è un tratto distintivo della musica dei Rush. iconico oserei dire. tecnicamente niente da dire , sono tra i precursori del Prog moderno. senza di loro non avremmo Haken, Dream Theater e tutto il filone hard and Heavy Progressivo degli ultimi 30 anni. 2
ascoltoebasta Inviato 7 Giugno 2022 Inviato 7 Giugno 2022 2 minuti fa, Dima83 ha scritto: gran bella band i Beardfish. Decisamente,in questo particolare disco poi ci sono anche richiami Zappiani,si strizza l'occhio a Fripp in alcuni passaggi chitarristici,si "sfiorano" richiami al Surf,insomma c'è tanta fantasia ben dosata e un cantato di prim'ordine.
Progressive Inviato 7 Giugno 2022 Inviato 7 Giugno 2022 Anche a me i Rush non piacciono particolarmente.
Dima83 Inviato 7 Giugno 2022 Inviato 7 Giugno 2022 Lo so che si era detto di provare a portare sul topic qualcosa di un po’ meno classico ma non posso esimermi da segnalare loro. Anche perché da quello che ho capito ci sono alcuni utenti che che forse sono un pelo meno ferrati sul versante hard rock e spero di fare cosa gradita, come sto gradendo del resto io a scoprire alcuni nomi che mi erano sfuggiti in questi anni, del progressive diciamo più classico. molto brevemente , il mio disco preferito della band e tra i 5 dischi da isola deserta, sempre per il sottoscritto. musica messa in scena a sorreggere magistralmente l’Espressività vocale di Jon Oliva quasi senza pari nel genere. il concept ci presenta una storia incentrata sulla controversa figura di una ex rock star, nota con il soprannome di “D.T. Jesus”. Una figura fragile e tormentata, dal passato fatto più di ombre che di luci, sulla quale Jon si sofferma, simile ad una telecamera inquadrata sull’anima, per analizzarla e regalarci un dipinto fatto di note e di liriche struggenti. immaginate i The Who di Tommy immersi in una atmosfera da Broadway. linee vocali dolci e teatrali ma nello stesso tempo graffianti e intrise di rabbia. Amalgamate il tutto e otterrete questo album. Un capolavoro!
Solaris Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 I Beardfish sono bravissimi ma se si parla dei migliori scandinavi contemporanei,almeno per me, è obbligatorio citare i Wobbler! Li ho tutti e "Dwellers of the deep" è stupendo.Diciamo che se la gioca con "From silence to somewhere" Buona giornata. 1
ddav3 Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 9 ore fa, Dima83 ha scritto: senza di loro non avremmo Haken, Dream Theater e tutto il filone hard and Heavy Progressivo degli ultimi 30 anni Sono completamente d'accordo
Questo è un messaggio popolare. ddav3 Inviato 8 Giugno 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 8 Giugno 2022 Quattro artisti semisconosciuti 😄 1 2
davenrk Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 3 ore fa, Solaris ha scritto: se si parla dei migliori scandinavi contemporanei,almeno per me, è obbligatorio citare i Wobbler Bravi, li conosco da Hinterland del 2005, anche se personalmente non mi hanno mai preso più di tanto, li ho sempre trovati un po' pleonastici, superflui, della serie "senti qua come siamo bravi"
Solaris Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 16 ore fa, Dima83 ha scritto: senza di loro non avremmo Haken, Dream Theater e tutto il filone hard and Heavy Progressivo degli ultimi 30 anni. e per me se ne poteva fare tranquillamente a meno... Scherzo...ma non troppo...😉
Dima83 Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 31 minuti fa, Solaris ha scritto: e per me se ne poteva fare tranquillamente a meno... Scherzo...ma non troppo... de gustibus non disputandum est 😉
Dima83 Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 sto ascoltando loro. band giovane all'attivo dal 2017 prendo direttamente una recensione (in italiano) su rate your music perché oggi non mi va di elaborare un pensiero 😆 "Hard rock, chitarre intricate, tastierati psichedelici spazialisti, atmosfere bucoliche british ed epica da primo XX secolo: gli Uriah Heep? Non proprio: dalla svezia arriva Isle of Wisdom degli Hällas, un lavoro che guarda quasi interamente al passato con uno stile e una personalità comunque interessanti. A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare la chitarra non spacca il cono come ci aspetterebbe, come si può ascoltare in Styigian Depths che pure nel suo cavalcoso heavy blues non spinge mai il pedale preferendo un approccio più modulare e spazialoide, così come le vibe folksy e bucoliche di Advent of Dawn e The Inner Chamber, che danno il compito al crescendo tastierato per alzare il clima del brano. L'unica variazione sul tema (o quasi) l'abbiamo nel pomposo quasi ottantiano pre-arena rock di Gallivants (Of Space), che nonostante il titanismo roco baritonale e i solismi quasi shredding è chiaro nel suo intento più ruffiano e quasi spensierato, pur non discostandosi dall'attitudine hard prog di un album che si concluce con un'epica costruzione che riassume arpeggiati minimali, tastierismi, sbrodolate e schitarrate serrate al cielo (The Wind Carries the Word). Un album piacevole da ascoltare e ben fatto, molto indicato per i nostalgici, non davvero memorabile ma decisamente onesto" opinione personale: musicalmente molto ma molto validi, anche se il cantato non mi fa impazzire sinceramente(mi ricorda un po i Manilla Road). ma anche qua va gusti..
Solaris Inviato 8 Giugno 2022 Inviato 8 Giugno 2022 2 ore fa, davenrk ha scritto: i Tool ti piacciono? Ho finito ora di lavorare altrimenti ti avrei risposto anche prima. Non è esattamente la mia tazza di tè ma Fear Inoculum ha delle atmosfere spettacolari.Li preferisco comunque di gran lunga ai Dream Theater ad esempio.Per capirsi gli unici sul genere che mi piacciono molto sono i Riverside soprattutto quelli di Out Of Myself e ancora di più. Second Life Syndrome.Non a caso alcune atmosfere di Fear Inoculum mi ricordano certe parti di SLS. Come ulteriore spunto di riflessione posso dirti che non sono molti i gruppi di cui amo tutta o quasi la discografia o quelli di cui non sopporto tutta la discografia.Images and words dei DT non mi dispiace tanto per fare un esempio.Mi fermo li. Dei Marillion(escluso Marillion .com)amo tutto...
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