alexis Inviato 15 ore fa Inviato 15 ore fa 1 ora fa, Aniroceppa ha scritto: Vi risollevo il morale: Gran bell’oggetto… design superlativo, come molti oggetti giappo - zen.. Notare il braccio.. diritto diritto… con un solo 0 Point. 1
Questo è un messaggio popolare. rlc Inviato 15 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 ore fa A me piacciono molto i giradischi della Dr. Feickert Analogue. Questo è il modello Woodpecker che oltre ad essere esteticamente bellissimo, secondo me s’intende, ha la possibilità di montare un braccio da 9 , 10 e 12 pollici tramite lo scorrimento della basetta cosa che trovo molto interessante. Il modello superiore il Firebird, ha 2 motori e la possibilità di montare 2 bracci 6
gibraltar Inviato 13 ore fa Inviato 13 ore fa Visto che si parla di "bellezza" del giradischi, io ho senpre trovato esteticamente meraviglioso questo: 2
aldina Inviato 12 ore fa Inviato 12 ore fa 2 ore fa, rlc ha scritto: A me piacciono molto i giradischi della Dr. Feickert Analogue. Questo è il modello Woodpecker che oltre ad essere esteticamente bellissimo, secondo me s’intende, ha la possibilità di montare un braccio da 9 , 10 e 12 pollici tramite lo scorrimento della basetta cosa che trovo molto interessante. Il modello superiore il Firebird, ha 2 motori e la possibilità di montare 2 bracci No il Firebird è il top di gamma con 3 motori. Quello con 2 motori è il Blackbird (che possiedo da parecchio tempo) anch'esso con possibilità di montare 2 bracci sempre con il pratico scorrimento basetta. L' ulteriore differenza tra i due modelli è che il top di gamma Firebird può montare su entrambi i bracci lunghezze tra il classico 9 e il 12 pollici mentre il modello intermedio Blackbird ha flessibilità di lunghezza solo per il primo braccio; il secondo può essere solo da 9". Lo si nota anche dalle dimensioni del gira, leggermente più grandi di qualche cm Perdona la pedanteria Marco
rlc Inviato 11 ore fa Inviato 11 ore fa @aldina no figurati nessuna pedanteria. Hai ragione ho confuso i nomi. A proposito ho. Isto in rete che ci sino 2 versioni di Black bird: una con 3 tasti ed uno con 5 . Nel 5 mi pare ci dia il + e il - del pitch. In quello con 3 invece ce in sto cin scritto S . Sai perchè? E poi se pyoi descriverlo un po’ non sarebbe male . Ah a proposito, complimenti sono giradischi veramente belli!
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 10 ore fa Moderatori Inviato 10 ore fa 5 ore fa, alexis ha scritto: Notare il braccio.. diritto diritto… con un solo 0 Point. e con la distorsione a distanze diverse come la mettiamo?
jedi Inviato 8 ore fa Inviato 8 ore fa 6 ore fa, rlc ha scritto: A me piacciono molto i giradischi della Dr. Feickert Analogue. Questo è il modello Woodpecker che oltre ad essere esteticamente bellissimo, secondo me s’intende, ha la possibilità di montare un braccio da 9 , 10 e 12 pollici tramite lo scorrimento della basetta cosa che trovo molto interessante. Il modello superiore il Firebird, ha 2 motori e la possibilità di montare 2 bracci Ecco Il designo molto bello è poi trovo che su giradischi di livello si posssano montare almeno due bracci. Sul mio addirittura quattro (Bergmann Galder),non bellissimo ,ma suono eccezzionale
alexis Inviato 7 ore fa Inviato 7 ore fa 3 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto: e con la distorsione a distanze diverse come la mettiamo? Funziona come sul Viv e altri bracci con impostazione simile, zero offset e zero forza di skating, perché quest’ultima è generata dall’overhang, che in questi bracci non c’é.
antonew Inviato 6 ore fa Inviato 6 ore fa A mio avviso, il fascino e la vera "bellezza" di un giradischi risiedono spesso anche in una sua innegabile, quasi provocatoria bruttezza estetica. Se guardiamo a certi sistemi di appoggio o a certe soluzioni di isolamento, rasentiamo una spartanità visiva che persino un neofita alle prime armi, guidato dal solo gusto estetico, cercherebbe di evitare o nascondere. Eppure, è proprio in quella spartanità priva di fronzoli che si nasconde la bellezza più pura: quella dell'alta ingegneria applicata all'Hi-End. Democraticamente alla portata di tutti coloro i quali aspirano ad avere soluzioni importanti. Il vero valore di queste macchine non sta nel design "plug-and-play" da salotto buono, ma nell'audacia delle loro soluzioni ingegneristiche. Parliamo di oggetti che hanno scritto la storia del nostro hobby introducendo intuizioni meccaniche ed elettroniche straordinarie per la gestione delle risonanze e la stabilità della rotazione. Per quanto mi riguarda, la forma che segue ciecamente la funzione — anche a costo di risultare sgraziata o ostica alla vista — racchiude una nobiltà intellettuale e una bellezza sonora che nessun plinto laccato potrà mai replicare.
Discopersempre2 Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa 16 ore fa, alexis ha scritto: Giusto per sollevare leggermente :-) l'asticella, ecco il gira ultra top di Horn Solutions, gira che riflette un' architettura dinamica di grande interesse.. con un fattore Q di smorzamento inerziale crescente, dal percorso della testina su un piatto relativamente leggero che scarica su un'altro di grande massa con densita maggiore e materiali compositi, il tutto poi appoggiato su un sistema a levitazione inerziale a bassissima frequenza stile moss, per intenderci. Completa il tutto un rivoluzionario motore ad alta coppia a bassissimo numero di giri appositamente progettato con puleggia da ben 168mm. Finalmente un gira che cerca di andare a fondo delle innumerevoli problematiche di natura meccanica che affligge i sistemi di lettura analogici.. Ciao, scusa, ma i due "piloni" staccati dal piatto centrale, a cosa servirebbero? Si può sapere il prezzo "modico" di questo popo' di giradischi? Per il peso, presumo, 'na quintalata, in totale🤔.
alexis Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 35 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto: Ciao, scusa, ma i due "piloni" staccati dal piatto centrale, a cosa servirebbero? Si può sapere il prezzo "modico" di questo popo' di giradischi? Per il peso, presumo, 'na quintalata, in totale🤔. Sono i tre piloni su cui si appoggia il telaio oscillante centrale su supporti ad aria, con accordo bassissimo, attorno a 1 Herz, e poi c’é il pilone che supporta il nuovissimo motore oggetto di lunghi studi ( che è disponibile anche per altri giradischi, mi pare costi 12 K solo lui) che ha un bassissimo numero di giri e alta coppia, basti vedere il diametro del perno rotante. È un progetto estremo dal costo considerevole, d’altronde i giradischi in ambito sistemi a tromba di alto lignaggio hanno da sempre un ruolo centrale, proprio per l’altissima risoluzione insita in sistemi del genere, ad altissima efficienza e ampli a triodi. Molto interessante anche il primo piatto sospeso su tre punti sopra un secondo piatto molto più pesante che fa da massa volanica. Secondo me è un gira di assoluto riferimento specie in gamma bassa e mediobassa. Prevedibili costi come un autina lussuriosa..
aldina Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 8 ore fa, rlc ha scritto: @aldina no figurati nessuna pedanteria. Hai ragione ho confuso i nomi. A proposito ho. Isto in rete che ci sino 2 versioni di Black bird: una con 3 tasti ed uno con 5 . Nel 5 mi pare ci dia il + e il - del pitch. In quello con 3 invece ce in sto cin scritto S . Sai perchè? E poi se pyoi descriverlo un po’ non sarebbe male . Ah a proposito, complimenti sono giradischi veramente belli! Io ho quello con 3 tasti che in caso di regolazione del pitch ti obbliga a una procedura piuttosto idiota di premere ripetutamente-forsennatamente due tasti per incrementare o diminuire i giri che si regolano con fatica poiché la variazione è davvero micrometrica. Peraltro devo dire che controllo di rado i giri e la stabilità nel tempo è stata decisamente ottima. Non mi stupisce comunque che abbiano aggiornato il modello con più tasti per una regolazione intuitiva. A quanto so null'altro è cambiato rispetto alla prima serie quindi se uno dovesse fare teorizzazioni sul "come suona" non ci sono differenze tra prima e seconda versione. In teoria preferirei per una prestazione più esente da vibrazioni un gira con una soluzione diversa, anzitutto motore separato dal telaio ad esempio. Oggi quasi tutti mirano a quella strada ma avendo io poco spazio per il mio sistema ho dovuto forzatamente scegliere una soluzione classica monotelaio e Feickert è in quel panorama tra le migliori alternative.
Tigra Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 17 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto: Sospetto lo fai volutamente apposta per provocare nel pubblicare queste robe qua. Pensa che avevo confuso il riloga vicino al soffitto come fosse un secondo braccio, e mi chiedevo: ma che diamine di testina monta??
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 1 ora fa Moderatori Inviato 1 ora fa 5 ore fa, alexis ha scritto: Funziona come sul Viv e altri bracci con impostazione simile, zero offset e zero forza di skating, perché quest’ultima è generata dall’overhang, che in questi bracci non c’é. Per principio non sono un S.Tommaso ma francamente non mi è chiaro il concetto che sa di supercazzola quindi non ce la faccio a convncermi, mi chiedo fosse stato tutto così facile perché non pensarci prima invece di inventarsi già negli anni 70 motorini, cinghiette, tubi e tubetti, manicotti forati per farci passare l'aria, pompe per l'aria solamente per far funzionare i bracci tangenziali che in quel caso avevano senso di essere diritti come una fucilata sia loro che il posizionamento della testina per annullare le distorsioni di tracciamento? Se l'uovo di colombo era così semplice, facile e a portata di mano di chiunque sono stati tutti sprovveduti coloro che si sono inventati delle inutili complicazioni anni addietro, per non dire di Baerwald, Löfgren e Stevenson.... 3 stupidotti di matematici e ingegneri con titoli e lauree prese alla Cepu di allora che hanno dedicato tempo della loro vita a far calcoli su calcoli e teorie smontate di colpo dall'ultimo arrivato (gran colpo de genio!) che si sveglia 60 e più anni dopo a fine era analogica? Maddai
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 1 ora fa Moderatori Inviato 1 ora fa 16 ore fa, Aniroceppa ha scritto: Vi risollevo il morale: questo legge i dischi in verticale....si può notare alla destra il perno per centrare il vinile, alla sinistra il clamp per fissare il vinile come una morsa eliminando le vibrazioni mentre il braccio è protetto da una spessa lastra in plexyglass per far rimbalzare le vibrazioni che si generano in aria Controllo al quarzo e innumerevoli funzioni elettroniche mai concepite da mente umana in campo analogico completano i gadget indispensabili, cassettiere a dx e sx per riporre tutti gli accessori necessari alla pulizia e mantenimento dei vinili. Palette colori infiniti a scelta del cliente (c'è pure il verde cimice micalizzato)
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