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Melius Club

La bellezza del giradischi


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Aldo Maietta
Inviato
9 ore fa, Robbie ha scritto:

 

E' prevista nel Tafelrunde la possibilità di montare anche bracci diversi dal suo?

Sì ma in bocca al lupo per la taratura del sistema…

Inviato

L’unica volta che ho ascoltato un giradischi klimo beorde con il suo lungo braccio aveva un suono davvero lento….ma forse era tarato male e/o avevano poca sinergia braccio-testina-prefono…

Inviato
3 ore fa, Aniroceppa ha scritto:

Technics di certo, Denon non saprei. 

La V della JVC è l’iniziare della Victor

Inviato
10 ore fa, plinth art ha scritto:

La V della JVC è l’iniziare della Victor

Japanese Victor Company, ma non capisco. 

Inviato
53 minuti fa, Aniroceppa ha scritto:

Japanese Victor Company, ma non capisco. 

Nel senso che anche la Victor faceva tutto in casa come technics e denon

Inviato
3 ore fa, Aniroceppa ha scritto:

Japanese Victor Company, ma non capisco. 

Japan Victor Company 

  • Thanks 1
Inviato
Il 23/09/2026 at 19:34, Aldo Maietta ha scritto:

Sì ma in bocca al lupo per la taratura del sistema…

no, non è complicato, serve un'asta con foro da infilare nel perno dove va il disco e dalla parte opposta, alla distanza pivot to spindle richiesta dal braccio, un perno da fare coincidere con in centro di rotazione del braccio.

Poi ovviamente si regola l'overhang facendo scorrere la testina nelle asole dello shell.

Ho posseduto un prototipo del Tafelrunde (chi l'ha progettato era un tornitore romagnolo bravissimo che abitava vicino a me e che aveva costruito anche i giradischi di 2 recensori storici di Fedeltà del suono, Andrea Morandi e Claudio Mazzotti - Andio Morotti) nel quale non era presente l'asta che connette la torretta su cui è montato il braccio alla base del piatto e per le regolazioni usavo questo sistema. Mi servivano nemmeno 5 minuti.

20200210_232052_1.jpg

  • Melius 2
Inviato
12 minuti fa, Chet Baker ha scritto:

no, non è complicato, serve un'asta con foro da infilare nel perno dove va il disco e dalla parte opposta, alla distanza pivot to spindle richiesta dal braccio, un perno da fare coincidere con in centro di rotazione del braccio.

Poi ovviamente si regola l'overhang facendo scorrere la testina nelle asole dello shell.

Ho posseduto un prototipo del Tafelrunde (chi l'ha progettato era un tornitore romagnolo bravissimo che abitava vicino a me e che aveva costruito anche i giradischi di 2 recensori storici di Fedeltà del suono, Andrea Morandi e Claudio Mazzotti - Andio Morotti) nel quale non era presente l'asta che connette la torretta su cui è montato il braccio alla base del piatto e per le regolazioni usavo questo sistema. Mi servivano nemmeno 5 minuti.

20200210_232052_1.jpg

Vedo che successivamente hanno inserito i basamenti in ottone dalla densità più alta e che serve a spezzare la continuità vibrazionale.

E trovo che il Tafelrunde sia bellissimo come design, come suoni davvero però posso solo intuirlo.. magari ( immagino ) che a livello di motore si può fare un po’ di più, oggi.. 

Inviato
3 minuti fa, alexis ha scritto:

Vedo che successivamente hanno inserito i basamenti in ottone dalla densità più alta e che serve a spezzare la continuità vibrazionale.

E trovo che il Tafelrunde sia bellissimo come design, come suoni davvero però posso solo intuirlo.. magari ( immagino ) che a livello di motore si può fare un po’ di più, oggi.. 

Il mio aveva un motorino non proprio top in corrente alternata collegato direttamente alla rete (non so se sull'originale sia rimasto lo stesso), nonostante la sua massiccia base, difatti avevo acquistato un motore molto migliore per sostituirlo e stavo cercando di progettargli un alimentatore adatto per non dovere sostituire la puleggia per cambiare da 45 a 33rpm, ma poi l'ho venduto prima delle modifiche.
A me piaceva anche se mancava qualcosa in basso e negli spunti dinamici e, nonostante la presenza di 2 cuscinetti (erano di precisione per macchine utensili) al posto della bronzina sul perno del piatto, era molto silenzioso forse perché non aveva attrito assiale.

 

Inviato
1 minuto fa, Chet Baker ha scritto:

me piaceva anche se mancava qualcosa in basso e negli spunti dinamici

Risolvevi tutto con un motore moderno ad alta coppia, i difetti lamentati secondo la mia esperienza derivano proprio dalla motorizzazione non all’altezza.

Inviato
Adesso, alexis ha scritto:

Risolvevi tutto con un motore moderno ad alta coppia, i difetti lamentati secondo la mia esperienza derivano proprio dalla motorizzazione non all’altezza.

certo, ma avrei voluto spendere un poco di meno e soprattutto non avrei avuto il gusto di farlo io

Inviato

Parliamoci chiaro.. avuto per qualche anno, frutto di un colpo di testa giovanile. Grandi sacrifici per pagare un ex demo, veramente bellissimo ma forse la delusione più grande parlando di giradischi. Non mi ha mai appassionato e fatto battere il cuore. Il Beorde per me suonava già meglio. Una bellissima scultura audiofila senz anima. Naturalmente imho. 

Inviato

Fra i più belli, e ritengo ingiustamente sottovalutati dagli audiofili, forse perché costa troppo poco.

Se dovessi acquistare un gira nuovo potrebbe essere lui, unico difetto: niente shell intercambiabile, e perciò montaggio testina complicato.

 

 

IMG_0403.jpeg

Inviato
13 ore fa, Chet Baker ha scritto:

no, non è complicato, serve un'asta con foro da infilare nel perno dove va il disco e dalla parte opposta, alla distanza pivot to spindle richiesta dal braccio, un perno da fare coincidere con in centro di rotazione del braccio.

Poi ovviamente si regola l'overhang facendo scorrere la testina nelle asole dello shell.

Ho posseduto un prototipo del Tafelrunde (chi l'ha progettato era un tornitore romagnolo bravissimo che abitava vicino a me e che aveva costruito anche i giradischi di 2 recensori storici di Fedeltà del suono, Andrea Morandi e Claudio Mazzotti - Andio Morotti) nel quale non era presente l'asta che connette la torretta su cui è montato il braccio alla base del piatto e per le regolazioni usavo questo sistema. Mi servivano nemmeno 5 minuti.

20200210_232052_1.jpg

magari è l'effetto della foto, ma sicuro che il VTA sia regolato correttamente? Il braccio sembra molto alto verso il contrappeso

Inviato
9 ore fa, Suonatore ha scritto:

magari è l'effetto della foto, ma sicuro che il VTA sia regolato correttamente? Il braccio sembra molto alto verso il contrappeso

in buona parte è l'effetto della foto fatta da vicino con un cellulare e perciò con ottica cortissima, fai caso alla parte inferiore del piatto, distorta, rispetto a quella superiore che passa per il centro dell'immagine che è ben diritta.

Poi in parte era comunque leggermente più basso verso la testina per evitare, con i dischi un pò ondulati, lo "spanciamento" della Dynavector Karat 17 D3 che era montata con il suo cantilever così corto.

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