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Coperchi giradischi extra graffiati: la soluzione definitiva! pt.2


BEST-GROOVE

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Per chi avesse una cover vistosamente graffiata di cui nessun prodotto potrebbe cancellare definitivamente i segni del tempo ecco come procedere in maniera drastica ad eliminare completamente graffi profondi per poi tramite successivi passaggi rimettere tutto a nuovo.

Fatevi bene prima però 4 conti; se il coperchio del vostro giradischi è costruito in modo semplice senza curvature, labbri o sporgenze, inclinazioni strane, ma piuttosto presenta tutti i lati paralleli  (immaginate una scatola di scarpe) allora se non volete perderci tempo vi conviene portarlo come campione presso un laboratorio dove lavorano il plexyglass e ve lo fanno papale papale al vostro (fori delle cerniere compresi).

In più avete la possibilità se il laboratorio fosse serio e ben attrezzato di scegliere anche il colore del plexy che va dal trasparente, al grigio fumè, al nero e altre sfumature e tonalità sempre trasparenti ed il tutto senza sovrapprezzo (spessori a parte); facendo i conti della serva si parte da un minimo di 40-50 euro a salire in quanto dipende molto dalla onestà del laboratorio ma i prezzi che ho indicato di minima sono i prezzi medi che ho sempre letto qui nel club.

Se non ci sono aziende artigiane che lavorano il plexy nelle vicinanze serve appoggiarsi necessariamente ad ebay dove si trovano parecchi venditori che forniscono per la maggior parte dei giradischi più diffusi i coperchi già pronti quindi non è necessario spedire il coperchio rovinato come campione a meno che non venga richiesto esplicitamente vista la rarità; per questo servizio ovviamente i prezzi lievitano partendo da 130 euro a salire più spedizione.

A fronte di questi prezzi esosi richiesti dai venditori che si appoggiano ad ebay cosa giusta sarebbe cercarsi un artigiano che lavori questo materiale in regione visto i costi e risparmiare diverse decine di euro che di questi tempi fanno veramente comodo tenere in saccoccia.

Nel mio caso il coperchio del test non è replicabile in quanto presenta curvature ed inclinazioni che nessun laboratorio potrebbe mai fare perché è stato ricavato per stampaggio con colata di materiale e quindi impossibile da riprodurre identico; inoltre negli anni i pochi che ho visto in vendita sempre su ebay variavano dalle 300 alle 500 euro di cui uno nuovo di zecca imballo compreso attorno ai 1100 euro; si capirà che a fronte di questi prezzi da infarto conviene arrangiarsi da soli il più possibile e se malauguratamente si rompesse o presentasse delle incrinature rinunciare ad uno originale e farselo fare squadrato con buona pace del portafogli. 

Come indicato nella prima parte riguardo la rimessa a nuovo del coperchio, un graffio presentava segni vistosamente profondi che neppure passandolo con lo Scholl riuscivo ad attenuare, per tanto la decisione era già presa; sarebbe stato necessario carteggiare tutto il piano per poi a più riprese sostituire la carta con altra di grana via via più fina fino alla lucidatura.


Il graffio anzi il solco che andrò ad eliminare...


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Dopo  aver utilizzato un supporto per alzare il coperchio nella zona “lavoro” ed applicato un tappettino schiumato da fitness per non rovinare l’interno del coperchio......

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....si può procedere all’applicazione della carta abrasiva ad acqua di grana 600


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per poi andare ad operare mantenendo il coperchio sempre leggermente bagnato, per questo ci pensa il rubinetto che fa cadere ripetutamente delle gocce.....

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con movimenti lenti e circolari procedo a passare tutto il piano compresi gli angoli, insistendo di più nella zona del graffio ma cercando per quanto possibile di rendere l’abrasione in percentuale uguale al resto dell’area non coinvolta dal graffio.

Dopo una decina di minuti di carteggiatura provando a più riprese a monitorare con l’unghia se si rilevava ancora lo scalino appuro che il graffio dovrebbe essere del tutto scomparso.

 



Ecco come si presenta il coperchio asciugato dopo il passaggio con carta abrasiva 600; decisamente opaco al punto che nemmeno l’ombra del cutter viene riflessa.


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a questo punto si cambia carta passando alla 800


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stesso procedimento di carteggiatura poi si passa alla 1000


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decido di non usare la 1200 ma di passare direttamente alla 1500 e di terminare con questa senza utilizzare la 2000 che comunque avevo preparato.


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Facendo il sunto della situazione posso dire che ci va circa un’ora per fare la superficie di una cappa se graffiata ben bene; il passaggio di diverse carte abrasive a cosa servono in linea di massima?

Praticamente da questo intervento il grosso lo svolge la carta con il numero di grana più basso permettendo di spianare per bene lo scalino che il graffio o i graffi hanno causato, mentre le carte successive attenuano via via gli inevitabili segni che le grane precedenti hanno apportato ma sono utili anche per un’altro particolare non da poco e specialmente la carta abrasiva con il numero più alto; quest’ultima determina il tempo che si spende nell’utilizzare il componud e rimettere a lucido la cappa.

Mi spiego meglio; il compound è talmente potente che volendo azzardare si potrebbe anche utilizzare dopo l’uso della 600 o della 800 ma si perderebbero ore per tirare a lucido il coperchio, ecco perché più si utilizza come passaggio finale una carta abrasiva di numero elevato e meno tempo si perde per lucidarlo successivamente.
Col senno di poi potevo passare anche la 2000 che però non ho fatto.

 


Il coperchio asciugato dopo la passata finale con la 1500; come si può notare con l’uso di questa grana appare nella sua opacità pure “leggermente lucido” se messo a confronto con la foto del primo passaggio a grana 600

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si procede alla lucidatura con il compound partendo dal centro dove si trovava il graffio, questo per verificare se sparito del tutto.


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portato a lucido si intravvede ancora un mimimalissimo cenno di graffio ma è proprio invisibile se non guardandolo con una lente, ma visto che ci tengo a far il lavoro perfetto lo elimino con...


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... una ripassata leggerissima con la 1500 ad acqua per eliminare quanto di microbico era rimasto.


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...e via con la lucidatura...sono a metà dell’opera


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l’ultimo angolo


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infine passo a lucidare i rimanenti lati esterni ....trovato qualche piccolo graffietto un po’ più profondo passo con la solita abrasiva 1500 e avanzo con la lucidatura.


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una lucidata veloce anche a tutto interno che solitamente è solo sporco, difficile che le cappe presentino graffi all'interno se non fatti di proposito e, a questo punto si può dire che finalmente è finita e ritornata uguale a nuova.
Tempo speso tra carteggiatura e lucidatura esterna ed interna circa 6-7 ore.


Et voilà
 

 

  • Melius 8
  • Thanks 1

18 Comments


Recommended Comments

Un capo-lavoro. Complimenti per la pazienza e per il risultato finale. ps: il mio primo messaggio post incendio! Forza Melius

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bravo Giorgio, ti porto subito un paio di cappe da recuperare 😆👍

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  • Moderators
17 minuti fa, prova ha scritto:

Un capo-lavoro.

 

11 minuti fa, toPICO ha scritto:

bravo Giorgio,


Grazie ad entrambi

 

 

11 minuti fa, toPICO ha scritto:

ti porto subito un paio di cappe da recuperare


Il tutorial è utile per farlo da se! 27889916_ridere81.gif.db5355bd397459df8cd5944ad77dd36f.gif

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Ciao e complimenti per il lavoro, immagino che la lucidatura finale col compound l abbia fatta a mano..

Secondo te si può usare la lucidatrice x auto o si rischia di rompere il plexiglass?

 

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  • Moderators
9 ore fa, Canzi ha scritto:

Secondo te si può usare la lucidatrice x auto o si rischia di rompere il plexiglass?


Grazie per i complimenti, la lucidatura con il compound l'ho fatta a mano ma come ho specificato nella prima parte, quel compound è indicato principalmente per la rotorbitale ma viene indicato anche per utilizzarlo manualmente  per quello l'ho preso in quanto non tutti sono indicati per entrambe le procedure.

Se la sai usare (io no) ai giri giusti e con la pressione corretta non ci sono problemi.

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@BEST-GROOVE

 

negli ultimi fotogrammi il plexy che riflette il pannello attrezzi a parete da l'idea di quanto sia accurata la lucidatura

Che dire: bravo!

 

 

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  • Moderators

@Canzi conosco il brand ma non il prodotto che hai...accertati non scaldi troppo quando lo  usi.

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Molto utile e complimenti per i risultati eccellenti. Uso un sistema simile, ma più radicale, nel senso che inizio con P600 a secco, per poi proseguire con grane più fini ma sempre a secco. Soltanto giunto alla 2000 uso la carta umida fino ad arrivare alla 3000 e anche 5000. In ultimo pasta abrasiva lucidante e infine Synpol 

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@BEST-GROOVE

 

Ma neanche tanto, secondo me. Operando a secco nei primi passaggi si leviga e si livella profondamente. Si perde un po' di tempo in più dalla 2000 in su bagnata. E anzi posso dirti che arrivando alla 7000 e anche 8000 umida non c'è quasi bisogno dell'abrasivo in pasta o crema. Basta una semplice lucidata con Polish

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  • Moderators

@maximo2  l'importante ad ogni modo è il risultato, al di la delle procedure adottate che rubino più o meno tempo da dedicare alla rimessa a nuovo.

  • Melius 1
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Il 24/3/2021 at 11:33, BEST-GROOVE ha scritto:

merito anche del prodotto che è magico.

non ti schernire

senza la testa giusta e la mano giusta il prodotto magico entra nel cassonetto assieme al plexy

 

 

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  • Moderators

 

1 ora fa, stefanino ha scritto:

senza la testa giusta e la mano giusta il prodotto magico entra nel cassonetto assieme al plexy


 beh, ritengo sia a prova di maldestri se si fa tutto a mano.....le cose cambierebbero invece con una levigatrice elettrica, li si serve la mano giusta pena danni a gogo.:classic_laugh:

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