Vai al contenuto
Melius Club

Jazz!


analogico_09

Messaggi raccomandati

analogico_09
1 ora fa, leoncino ha scritto:

Sun Ra va ascoltato con un minimo di conoscenza del Jazz o può risultare un poco ostico.

Io lo ritengo uno da mettere insieme ai giganti del jazz.

Quando l'ascolto più che l'anima mi prende lo stomaco e poi se lo stomaco risponde bene si inizia a volare tra le note e il firmamento.

 

 

Tutte le musiche d'arte vanno approcciate sulla scorta di qualche conoscenza teorico-pratica; poi, una volta entrati in una certa dimensione inconsueta che sulle prime potrebbe apparire ostica, la comprensione/condivisione di mondi musicali meravigliosi viene da se, credo, sensa dovrerci stare a "pensare" su troppo... La "conoscenza" ci giunge direttamente dalla musica senza mutuare dalle critiche e dei saggi musicali che dispensano le "nozioni"...

Ho avuto il privilegio di ascoltare più volte Sun Ra (nella prima edizione itinerante di Umbria Jazz, Perugia, 26 luglio 1973; in seguito a Pisa; a Pescara; infine a Roma due volte, l'ultima nell'80/81), e tra musica, teatro, danza, pantomima, esplosioni di luci e suoni, passaggi dalla tradizione all'avanguardia e viceversa senza soluzione di continuità, il feeling rapinoso iniziava a salire viscere... in modo "pre-logico", "sentimentale", senza mai chiudere la porta della mente che "memorizzava" l'esperienza e le sensazioni provate che non dimenticherò mai.

Con Suna e la sua Intergalactic Solar - Research - Orkestra, effettivamente si "viaggiava" nel firmamento.., atterrando accanto alle "Piramidi" di prima della m nostra civiltà venute dalla "spazio"... 

 

Fu un grande pianista, grande inprovvisatore anche nelle performance per solo piano (da ascoltare tutti i brani di questo eccezionale album LIVE)
 

 

 


e in duo, insiema a Walk DIckerson, eccellente vibrafonista, nello straordinario album VISION (un assaggino...)



 

 

  • Thanks 2
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/22/#findComment-133532
Condividi su altri siti

  • 2 settimane dopo...

@analogico_09 Peppe, innanzitutto grazie per questo bellissimo post dal quale traspaiono la tua passione per la musica e la tua grande cultura musicale che, non ti nascondo, ammiro e sanamente invidio. 
Sono arrivato al Jazz intorno ai 25 anni (adesso ne ho 55). Mi è risultato più ostico di Wagner ma adesso non riuscirei a farne a meno. Ascolto sempre con grande piacere i capolavori del passato ma, dato che il tempo non si ferma, preferisco andare ala ricerca di qualcosa di nuovo.

Ora, volendo contribuire alla discussione, segnalo alcune proposte che, salvo errori, non sono precedentemente segnalate:

- Stan Getz/Kenny Baron: People time (the compete recordings): bellissimo cofanetto con l’integrale delle registrazione dei concerti del marzo del 1991 al Cafe’ Montmartre di Copenhagen. 

- Shelly Manne &His Men: live at the black hawk: integrale delle registrazioni del quintetto di Shelly Manne con Joe Gordon e Richie Kamuca nel 1959 (prima registrazione live del quintetto). Down beat ha dato 4 stelle al box.

- Lucio Dalla + Stefano Di Battista Quartet: in quella notte di stelle. Per questa registrazione non servono commenti. Va comprata e ascoltata, spesso. Un vero capolavoro

- Gaia Cuatro: qualunque cd/vinile merita

- The Bad Plus: qualunque cd. Io partirei con “The rite of the spring”. Visti dal vivo al Ronnie Scott’s.

massimiliano

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/22/#findComment-151209
Condividi su altri siti

analogico_09

@Mxcolombo @Antonino

 

Grazie a Massimiliano e Antonino per le parole di apprezzqmento e per le ricche e interessantissime segnalazioni discografiche...

 

16 ore fa, Mxcolombo ha scritto:

Lucio Dalla + Stefano Di Battista Quartet:

 

Non conosco questo disco. Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Stefano di Battista, grande musicista e persona affabile, "modesta", di trascorrere in sua compagnia con altri intimi amici una indimenticabile notte d'estate in uno sperduto ma vivace paese di montagna.

Prendo spunto per ricordare uno dei suoi dischi più belli inciso per la Blue Note Francia (come pure nella classica i nostri migliori artisti diventano beniamini del pubblico all'estero...) con un gruppo eccellente nel quale figura una leggenda assoluta del jazz: Elvin Jones.

 

Sul drumming di Jones che prepara l'ampio terreno "ritmico-accordale" s'innesta il sax soprano che introduce una "melodia" modale; il pensiero corre per un istante verso un Colrane redivivo mentre, sulle orme del grande Coltrane esprimendo tuttavia la sua spiccata personalità, è Stefano di Battista lanciato nell'appasionante improvvisazione sostenuto dal battito "archetipico" di Jones e dalle raffinate e puntuali sottileature di Jacky Terrasson al piano e di Rosario Bonaccorso al basso, special guest Flavio Boltro alla tromba, presente in tre brani.

Brani composti quasi tutti da Di Battista.


 



In questo splendido brano di Battista col sax alto in contrappunto con Bolto, gran bella tromba!

 


R-7085315-1433428698-9790.jpeg.jpg

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/22/#findComment-151671
Condividi su altri siti

analogico_09
21 minuti fa, Mxcolombo ha scritto:

A proposito del live di Dalla, da ascoltare con molta attenzione il solo di Di Battista in Night in Tunisia. Molto ma molto vicino (Dalla dice identico) a quello di Charlie Parker.

 

Scusa Massimo, ma su questo vorrei sorvolare.., non sono d'accordo con Dalla, quello che dice non ha senso.., nè mi interessa ascoltare il suo jazz, con chiunque lo suoni... Dalla è il grande cantautore, compositore, creatore di canzoni che tutti conosciamo.., il suo jazz era un "passatempo"... cose carine, un po' come Woody Allen al clarino, solo un poco meglio... Lassamo perde... 😉

 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/22/#findComment-151760
Condividi su altri siti

Buonasera a tutti, ieri a Genova, nella  splendida cornice dei parchi di nervi sul mare, ha suonato Stefano Bollani portando le sue “piano variations on Jesus Christ superstar”. Onestamente non conoscevo l’album… sono rimasto letteralmente stregato… 

Il suono, caldissimo e pungente, anche grazie ad una accordatura ad hoc del pianoforte, pur privo dei testi dell’opera originale, mi ha riportato in mente in maniera ben lucida le scene della stessa… le interpretazioni improvvisate di Bollani hanno reso un jazz, a mio personale giudizio, estremamente trascinante ed emotivamente intenso. 
ben felice di averlo scoperto, ho ordinato un cofanetto, ohime anche assai costoso, sperando di poter rivivere, anche se ogni volta in maniera diversa, nuovamente quelle scene, magari, arricchite di nuove sfumature ad ogni nuovo ascolto. 

mi chiedevo se qualcuno lo avesse mai sentito e volesse esternare il proprio parere, e sull’opera e sull’autore, che ieri mi ha fatto conoscere, senza volerlo e, come sempre accade, senza preavviso, una nuova “corda” del jazz che tanto amo e imparo ogni volta a conoscere un po’ di più. 

grazie a chi volesse contribuire, 

buona serata!

93B2F1D4-29A0-4817-8282-4756A0E08ABF.jpeg

Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/22/#findComment-153663
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 50 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...