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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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Gaetanoalberto

@ferdydurke

 

Hai perfettamente ragione: confrontare le spese militari basandosi esclusivamente sul tasso di cambio di mercato (dollaro o euro) è uno degli errori più comuni e fuorvianti dell'analisi geopolitica.

Il potere d'acquisto e le dinamiche industriali cambiano drasticamente tra la Russia e i Paesi occidentali. Per fare un paragone realistico, gli analisti utilizzano il PPP (Purchasing Power Parity - Parità di Potere d'Acquisto) applicato al settore della difesa.

I motivi per cui con 100 euro la Russia produce molte più armi rispetto all'Occidente dipendono da quattro fattori chiave.

1. Il costo del lavoro e delle materie prime

Il costo per produrre un'arma è composto in gran parte dagli stipendi degli operai e degli ingegneri.

In Italia o negli Stati Uniti, lo stipendio medio di un operaio metallurgico o di un ingegnere aerospaziale è infinitamente più alto rispetto a quello di un omologo russo.

La Russia estrae autonomamente quasi tutte le materie prime necessarie (ferro, titanio, nichel, energia per le fabbriche) a costi interni non soggetti alle tariffe di mercato internazionali.

Di conseguenza, lo stesso budget in Russia permette di pagare molte più ore di lavoro e acquistare molti più materiali.

2. Il "caso di scuola": I proiettili d'artiglieria

Un esempio concreto rende l'idea dell'enorme divario di costo. Analisi della società di consulenza Bain & Company evidenziano la differenza di costi tra la produzione russa e quella NATO:

Munizione

Costo di produzione stimato

Rapporto di produzione

Proiettile NATO da 155 mm

Circa $4.000 per unità

L'Occidente produce a costi 4 volte superiori

Proiettile Russo da 152 mm

Circa $1.000 per unità

La Russia produce circa 3 volte più velocemente

Questo significa che se l'Italia e la Russia investissero entrambe un milione di euro in proiettili d'artiglieria standard, la Russia otterrebbe 4.000 proiettili, mentre l'Italia ne otterrebbe solo 1.000.

3. Economia di guerra vs Logica di mercato

La struttura industriale fa una differenza abissale:

In Occidente: Le fabbriche di armi sono quasi tutte aziende private quotate in borsa (es. Leonardo, Rheinmetall, Lockheed Martin). Devono generare profitti per gli azionisti, coprire assicurazioni elevate e rispettare rigidissimi standard di sicurezza e burocrazia.

In Russia: L'industria della difesa è statale o sotto lo stretto controllo del Cremlino (attraverso holding come Rostec). Lo Stato può imporre turni di lavoro forzati (h24), fissare i prezzi d'imperio e azzerare i margini di profitto aziendali per favorire i volumi.

4. Semplicità contro Tecnologia estrema

La filosofia costruttiva è differente. L'Occidente progetta armamenti estremamente sofisticati, pensati per proteggere al massimo la vita del soldato e colpire con precisione chirurgica (es. i caccia F-35 o i carri armati Leopard). Questo richiede microchip avanzati, sensori costosi e tempi di produzione lunghissimi.

La Russia punta storicamente su mezzi più spartani, "buoni abbastanza" per essere prodotti in massa e riparati facilmente sul campo. Un carro armato russo moderno costa una frazione di uno occidentale, anche perché non integra lo stesso livello di elettronica avanzata.

Il paradosso del bilancio: Se guardiamo i dati del SIPRI, il bilancio militare russo standard convertito in dollari sembra simile a quello di un medio paese europeo. Ma se convertito in potere d'acquisto reale d'armamenti (PPP), il budget russo si moltiplica per tre o per quattro, posizionandosi subito dietro a Stati Uniti e Cina.

 

 

 

  • Thanks 2
ferdydurke

@Gaetanoalberto il PIL della Russia nel 2026 era pari a 2500 miliardi di dollari, anche ammettendo che la spesa sia all'8% del PIL arriviamo a 200 miliardi di dollari, sempre molto meno di quanto si sia speso nel 2026 dalla UE. Forse da noi si spende male, forse non conviene comprare armi dagli USA, non lo so..

Gaetanoalberto

@ferdydurke Ecco. Comparando ai costi relativi, la spesa russa equivale all’americana ed alla cinese.  
Il compito delle forze armate non è fare la guerra, ma essere pronte se accadesse. Per molti motivi, questo aspetto è stato a lungo trascurato. Va bene finchè le cose non cambiano. Oggi sono cambiate. Ovviamente tutto va fatto cum grano salis

3 ore fa, ferdydurke ha scritto:

il PIL della Russia nel 2026 era pari a 2500 miliardi di dollari, anche ammettendo che la spesa sia all'8% del PIL arriviamo a 200 miliardi di dollari, sempre molto meno di quanto si sia speso nel 2026 dalla UE.

Scusami ma tu stai facendo i conti pensando alla nostra economia.

L'economia russa oggi e' un economia di guerra , il bilancio 2025 (citato da piu' fonti) per circa il 40% ha voci di spesa direttamente o indirettamente legate a spese di guerra. 

E questo sulla base del dichiarato , in realta' si stima le cifre siano anche un po' superiori.

Tutto cio' ovviamente drena risorse per i servizi legati a sanita' e welfare.

 

 

ferdydurke
6 ore fa, criMan ha scritto:

L'economia russa oggi e' un economia di guerra , il bilancio 2025 (citato da piu' fonti) per circa il 40% ha voci di spesa direttamente o indirettamente legate a spese di guerra. 

 

L'economia di guerra non si può mantenere all'infinito, sono 5 anni che la Russia è in guerra con l'Ucraina, prima o poi la si dovrà tornare alla normalità.

Adesso, extermination ha scritto:

Le popolazioni civili di tutto il mondo si sono rotte il caxxo di guerre e conflitti di ogni genere. Continuo a non capire come si faccia a mantenere al potere capi di stato di questo stampo.

E quello che mi chiedo anche io.

E' mai possibile che un paese come gli USA pendano dalle labbra di uno psicopatico che fa e disfa a seconda di come si sveglia al mattino?

E' mai possibile che il popolo russo non insorga in massa contro la macellazione dei propri giovani in nome di un delirio d'onnipotenza dell'ennesimo psicopatico?

E' mai possbile che il popolo israeliano appoggi uno sterminio di massa messo in campo dal re degli psicopatici?

E si potrebbe continuare con l'Iran, la Turchia e compagnia cantante.

 

 

 

 

2 ore fa, extermination ha scritto:

Continuo a non capire come si faccia a mantenere al potere capi di stato di questo stampo

alternative ? quelli giusti non li fanno di certo andare su. comanda il denaro, c'è niente da fare.

metti che nella meriga al posto del carota ci fosse stata la somara col marito ebreo e finanziere,

secondo te cambiava qualcosa.

guarda in uk, fatto fuori il coglionazzo infame ommemerd  adesso arriverà un altro. credi che lo

lasceranno lavorare  nel senso giusto, a parte che è cattolico e già li è un miracolo se dura quel

che dovrebbe durare.

loureediano

Non è questione se gli USA vogliano sciogliere o diminuire o chiudere loro basi in Europa.

Ma ci credete veramente a queste fandonie

Gli usa non lascieranno mai le loro basi in Europa, sono troppo strategiche e figuriamoci se se ne vanno!

Solo dei boccaloni e utili idioti possono pensarlo

  • Melius 1

 

USA, morto improvvisamente senatore Lindsey Graham, supporter di Zelensky e falco che ha convinto Trump ad attaccare l’Iran

 

Il giorno dopo la sua visita a Kiev dove ha incontrato Zelensky è venuto a mancare il senatore statunitense Lindsey Graham, deceduto in seguito a una breve e improvvisa malattia. A riportarlo sui social network è il suo ufficio stampa.

 

Graham era uno dei più importanti falchi repubblicani ed ha ricoperto un ruolo chiave nel convincere Trump ad attaccare l'Iran. Sosteneva  una forte posizione anti-russa ed è stato uno degli autori del disegno di legge, tuttora non approvato, sulle nuovi sanzioni contro la Russia, che avrebbe imposto dazi del 500% sui paesi che acquistano prodotti energetici russi.

 

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