alexis Inviato 8 Aprile 2023 Autore Inviato 8 Aprile 2023 Ecco il braccio più controverso ma per molti versi più geniale degli ultimi anni…
alexis Inviato 8 Aprile 2023 Autore Inviato 8 Aprile 2023 Ha almeno tre motivi di assurgere a gloria, tra cui il primo, quello del suono, forse tra i primissimi al mondo, figlio di una articolazione a mio avviso geniale, davvero, articolazione né unipivot ne a cuscinetti ne a filo sospeso, ma in bagno su cuscinetto idraulico, sospeso su un coagulo di ferrofluido, stabilizzato con un magnete. il secondo motivo è che grazie a questa stabilizzazione fluidomeccanica il braccio se ne frega altamente dei parametri di risonanza, funziona con qualsiasi testina dura come quelle più cedevoli, terzo se ne frega pura dell’antiskating e dell’angolo di offset, cioè e dritto come un ago da cucito, sbeffeggiando allegramente baerwald e i suoi compagni di merende, lavorando quindi in underhang, e non in overhang.. roba da far accartocciare le unghie agli integralisti… 1
alexis Inviato 8 Aprile 2023 Autore Inviato 8 Aprile 2023 Mi sono appena sciroppato 50 pagine di discussioni sul più grande forum tematico tedesco, e ovviamente i detrattori teorici non mancano.. ma concordano tutti coloro che l’hanno ascoltato che qui siamo nell’olimpo assoluto del suono, per dinamica, definizione, stabilità dell’immagine, assenza di distorsione udibili lungo tutto il solco, e questo già con la abbastanza comica versione da 7”, quella così corta da impaurire chiunque perché sembra non arrivare a fine disco.. eppure suona eccome se suona. molto più rassicurante la versione da 10 e ovviamente quella da 13” la meno diffusa, stranamente, e quella che comprerei io… per la riduzione un po’ rassicurante delle divergenze geometriche con i bracci usuali. penso che il nodo del sound di questo braccio risieda nella geniale e imperscrutabile articolazione floating, che stabilizza e assorbe tutte le vibrazioni residue, che transitano lungo la canna fino all’articolazione.. 😎
aldina Inviato 8 Aprile 2023 Inviato 8 Aprile 2023 @alexis dopo le 50 pagine del forum tedesco (lingua che peraltro tu conosci) ora ti DEVI immolare per la causa vinilista. Compra subito quel dannato braccio e posta una recensione degna di.un redattore di TAS! "dramatic" / "stunning" / "gorgeus" come se piovesse!!! 1
aldina Inviato 8 Aprile 2023 Inviato 8 Aprile 2023 Certo che la foto del techdas poco sopra è un il trionfo della malattia vinilica... Un Techdas con 3 bracci totalmente diversi per approccio; il complesso tangenziale Dereneville, un vetusto ma sempreverde EMT vintage (sbaglio?) e lì davanti parrebbe un Reed 3p da 12" con canna in legno... Davvero bellissimo insieme
alexis Inviato 8 Aprile 2023 Autore Inviato 8 Aprile 2023 @aldina me lo prendo di sicuro il viv prima o poi, sono solo indeciso se prendere il 13 o il 10, sul 13 poche notizie ancora.. penso che come accennato il segreto del suo suono risieda nel cuscinetto floating.. non a caso il braccio top della basis lavora su un concetto abbastanza simile, e pure lui suona da paura.
alexis Inviato 8 Aprile 2023 Autore Inviato 8 Aprile 2023 @aldina da quanto emerge da pareri di appassionati ( non contando i giornalisti…) che alla base delle eccezionali doti di questo strano gatto vi è una forma di eresia… che si fa beffa delle teorie di allineamento più accreditate e considerate come invalicabili da prati tutti i progettisti di bracci.. pochissimi esclusi.. e se baerwald avesse sempre sbagliato?, con la sua dottrina dell’overhang, che da una parte ottimizza l’errore di tangenza, ma dall’altra genera per la semplice scomposizione delle forze in un parallelogramma, pure la forza di skating.. ( chi ha studiato statica se lo ricorda benissimo…) lavorando di underhang, con uno shell in linea con la canna, quindi con un solo punto di tangenza in mezzo al disco, abbiamo si valore maggiori di errore di tangenza all’inizio e alla fine, ma forza di skating assai inferiore e pure con cambio di segno.. e forse il viv qui intuisce qualcosa di fondamentale, che la dottrina classica ancora ignora.. ricordo infine che pure la Yamaha con il suo giradischi recente top della serie 5000 di alta gamma propone un braccio simile…😎
aldina Inviato 8 Aprile 2023 Inviato 8 Aprile 2023 @alexis grazie, il tema dell'underhang a oggi non l'avevo preso in considerazione. Ci studio un po' sopra per capire qualcosa di più
alexis Inviato 9 Aprile 2023 Autore Inviato 9 Aprile 2023 Per approfondire.. https://www.v2.stereotimes.com/post/viv-lab-rigid-tonearm un aggeggio intrigante, che ribalta molte certezze, e che, come l‘ignaro calabrone, vola allegramente, fregandosene bellamente delle leggi fisiche, che lo vorrebbero relegare a una grama esistenza terrena 😊 1
alexis Inviato 9 Aprile 2023 Autore Inviato 9 Aprile 2023 Prima di passare al prossimo candidato, ancora una breve riflessione. mi sono letto attentamente ( per l‘insonnia… ) tutti i test leggibili, ma pure le esperienze dirette di molti proprietari di questo, a mio avviso, geniale braccio, che si pone ai primissimi posti in classifica tra il top dei bracci da lettura. Ha sostituito nelle esperienze degli user bracci di primissima levatura, lasciando in definitiva, un ghigno sardonico rivolto ai detrattori canonici, i soliti misuristi, che righello e goniometro alla mano, stabiliscono come ineluttabile dogma le teorie di baerwald, lofgren e stevenson. ebbene questo giovane ingegnere giapponese è andato a fondo alla materia, lavorando sul disinnesco del deleterio effetto di skating, dovuto all’applicazione dell’ OH, lavorando inoltre su quella geniale bolla sferica di ferrofluido, in sostanza un pallina cedevole a certe frequenze di risonanza e rigido ad altre, quindi eliminando del tutto articolazioni a cuscinetto o a unipivot, lasciando il cavetto del braccio come unica tratta di continuità tra testina e segnale. Esistevano peraltro o tuttora esistono soluzioni parziali simili (vedi braccio galleggiante di Moss, o quello well tempered) ma nessuno aveva risolto il problema in modo così compatto e funzionalmente ineccepibile. chapeau, mr. akinawa, lo scettro per l‘innovazione dei bracci da lettura è tuo… al momento.. 😎 in foto in alto la bolla viscosa del ferrofluido, scintillante come metallo liquido tipo terminator che si scioglie nel film.. che in pratica si adagia nelle due scodellìni superiore e inferiore, senza uscirvi, perché trattenuta dal magnete, sotto panoramica delle tre lunghezze, quello più lungo riduce pure la diatriba geometrica, ma come suono… probabilmente sono i corti ad avere la meglio 🙃 1 1
alexis Inviato 9 Aprile 2023 Autore Inviato 9 Aprile 2023 Altra foto ove si intravede la bolla luccicante del ferrofluido, e il parimenti geniale headshell Nelson hold, con vite superiore che stringe e spinge, comunque mette in tensione strutturale il body della testina.. 😎
Tigra Inviato 9 Aprile 2023 Inviato 9 Aprile 2023 Vedo però già ben due interruzioni sul flebile segnale generato dalla testina, tra collarino e pin d'uscita (non è il caso della DS002), forse si potrebbe fare ancora meglio...
alexis Inviato 9 Aprile 2023 Autore Inviato 9 Aprile 2023 @Tigra si potrebbe fare l‘esocablaggio volante sulla canna.. certo 👌 ed è la prima cosa che farò.. 👍 1
prometheus Inviato 9 Aprile 2023 Inviato 9 Aprile 2023 @alexis da quel che vedo può essere subito utilizzato con qualsiasi giradischi, basta posizionarlo… oppure ci sono preclusioni? Appena avrò tempo leggerò attentamente l’articolo che hai postato, veramente un braccio interessante! 1
prometheus Inviato 9 Aprile 2023 Inviato 9 Aprile 2023 24 minuti fa, alexis ha scritto: si potrebbe fare l‘esocablaggio volante sulla canna.. certo 👌 ed è la prima cosa che farò. Sempre che non ne comprometta l’equilibrio…
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