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Melius Club

La ricchezza del suono reale.


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Inviato

@Dufay ma insomma con i diffusori di oggi ( in prevalenza piccoli da stand o minitower) interfacciati ad ampli dal suono asciutto e veloce escono fuori percussioni sterili, asettiche...

SALVO

ascoltoebasta
Inviato
11 ore fa, alexis ha scritto:

poi con un buon sistema a tromba.. la parvenza di somiglianza è davvero molto forte

Soldi buttati,basta un grammofono per godere appieno d'un capolavoro musicale.....

Inviato
10 minuti fa, Berico ha scritto:

dato che l’ambiente consono è difficile da coniugare nel comune ambiente domestico.😅

Ma l’ascolto è arte, il suo luogo è un museo, mica l’ambiente domestico. 
Agli Uffizi stanno allestendo una sala, al MOMA già c’è.

Al museo egizio del Cairo, stanno valutando. 

  • Haha 2
Inviato
12 minuti fa, magoturi ha scritto:

ma insomma con i diffusori di oggi ( in prevalenza piccoli da stand o minitower) interfacciati ad ampli dal suono asciutto e veloce escono fuori percussioni sterili, asettiche...

SALVO

Personalmente ho un sistema moderno diffusori da stand perché l'ambiente é piccolo  ma ti assicuro che suono sterile non ne viene fuori dipende dalle scelte e dagli abbinamenti non tanto dall'età dell'impianto.

Ciao Stefano 

 

  • Melius 1
Inviato
18 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

grammofono per godere appieno d'un capolavoro musicale

Tu sai distinguere una direzione di Furtwangler da una di Von Karajan?

Se si, hai pure bisogno dell’impiantone  per riconoscerla?

Membro_0027
Inviato

Vabbè ne chiudono una e ne aprite un altra.

 

Inviato
1 minuto fa, pifti ha scritto:

Vabbè ne chiudono una e ne aprite un altra

Che poi non si capisce il motivo del chiudere un 3d seguito quando ce ne sono alcuni che vanno OT e oltre le righe molto di più...🤔

 

ascoltoebasta
Inviato
1 minuto fa, gianventu ha scritto:

Tu sai distinguere una direzione di Furtwangler da una di Von Karajan?

Se si, hai pure bisogno dell’impiantone  per riconoscerla?

Ma cosa c'entra? Per sentire,ad esempio,bene e distintamente tre xilofoni che suonano insieme ad altri 10 strumenti,avrò bisogno di un buon impianto,un impianto più scarso mi darà,quasi certamente, queste "informazioni" in modo più confuso,è banale ed elementare il concetto,per godere di tutti i contenuti sonori,quando questi sono ricchi e complessi,ho bisogno di un impianto in grado di farlo,altrimenti ascolterò ugalmente,ma perdendomi qualche o molti dettagli,se non mi importa terrò quell'impianto,se mi importa cercherò di migliorare la qualità dell'ascolto.

Inviato
5 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Che poi non si capisce il motivo del chiudere un 3d seguito quando ce ne sono alcuni che vanno OT e oltre le righe molto di più...🤔

I toni erano un po’ esagerati. 

Inviato
1 ora fa, gianventu ha scritto:

Ovvio che non sia stato capito qui dentro.

io lo avevo capito - ma so di essere poco intelligente

Inviato

Penso anche io si possa discutere con tranquillità e con rispetto reciproco. Mi sono fatto l'idea dopo anni di ascolti e pareri che ognuno di noi ha la sua idea del suono e difficilmente si sposta da questa idea (o anche non idea): dipende dal percorso di ognuno di noi  e dalle abitudini di ascolto - variabili che già cambiano e mutano nella vita del singolo. Da giovane cercavo la potenza nel suono - la sua violenza totalizzante - ora da quasi 58 enne cerco altro: cerco la coerenza, l'armonia e appunto (come dice il thread) la ricchezza del suono. Ad alcuni ciò disgusta in quanto si innesta il meccanismo perverso della colorazione: il suono è ciccio, ricco? Bene allora cerchi la colorazione e le distorsioni - e via andare. 

 

Per chi si accontenta di pochi watt (e io sono fra questi) sistemi adatti ci sono e non costano nemmeno tanto - il problema nasce quando si vuole quanto espresso prima  ma a potenze elevate

Inviato

@mozarteum l'ho visto fare da molti direttori. Mi sembra che l'audiofilo è più interessato al suono chiarissimo e puro o "tecnico" delle note appena uscente dallo strumento o magari a un metro di distanza. La musica, o le composizioni di musica classica sono un'altra cosa. La sala d'ascolto è parte integrante dell'opera ed esiste una distanza "ottimale" del tutto insieme. 

 

  • Melius 2
Inviato

@Titian la mia esperienza e più limitata ma concordo con quanto esposto  

Inviato

@mozarteum bell’aneddoto, ho assistito anch’io a scene simili, fa il paio con il senso di esistere della 103 abbinata alla classica 

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