TheoTks Inviato 20 Luglio 2023 Inviato 20 Luglio 2023 33 minuti fa, ediate ha scritto: classe D vanno benissimo Prendo atto, ma allora la sezione vintage non ha più ragione di esistere... 1 1
peterogers Inviato 20 Luglio 2023 Inviato 20 Luglio 2023 Potresti prendere questo(quello sotto) e vivresti stra felice
password Inviato 20 Luglio 2023 Inviato 20 Luglio 2023 @maxnalesso Max fossi in te proverei il Nad di cui parli in RA.
bear_1 Inviato 20 Luglio 2023 Inviato 20 Luglio 2023 @TheoTks purtroppo il vintage è legato a “riparatori vintage” …. Alcuni ormai. non lavorano più o hanno chiuso il laboratorio di conseguenza risolvere eventuali problemi in macchine datate diventa molto difficile se non impossibile.
Max440 Inviato 20 Luglio 2023 Autore Inviato 20 Luglio 2023 2 ore fa, password ha scritto: Max fossi in te proverei il Nad di cui parli in RA. Non è escluso, ma il SAE posso provarlo, il NAD C298 dovrei prenderlo a scatola chiusa (pur con tutte le ottime recensioni che ho letto in rete...). Work in progress, comunque ...
ediate Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 @TheoTks 14 ore fa, TheoTks ha scritto: Prendo atto, ma allora la sezione vintage non ha più ragione di esistere... Verissimo… 😂😂 ma volevo solo richiamare l’attenzione sul fatto che i prezzi del vintage stanno aumentando oltre ogni ragionevole pretesa. Tutto qui; a parte il finale in classe D (ma ne ho altri vintagissimi, eh 😉 ), il mio impianto è tutto… diciamo vecchiotto, va! 😀😀 1
madero Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 @ediate Questo punto è dirimente, a me piace giocare con queste cose vecchie e anche molto vecchie, mentre anche l'impianto principale è diventato vintage. Ma se dovessi limitarmi ora ad ascoltare musica e costruire un impianto ex novo, non avrei dubbi su streamer e classe D. Ottimi risultati ad una frazione del costo
ediate Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 @madero Condivido il tuo "piacere", tanto che gioco anche con vecchi (o, ormai, vecchissimi) registratori a cassette che rappresentano veramente lo scorrere di un'epoca ormai irripetibile, dove forse ero più sognatore e mi "incantavo" a guardare magnifici apparecchi, irraggiungibili per uno studente squattrinato come me, esposti "a sfregio" dietro le vetrine dei numerosi negozi hi-fi della mia città. Oggi sono decisamente più disincantato, si vive in un'epoca troppo ancorata al "materiale usa-e-getta" privo del benché minimo fascino. Allora ben venga trastullarsi con oggetti che ho desiderato in gioventù, anche se mantengo ben saldi i piedi per terra e le scimmie in gabbia se no rischierei di spendere un capitale in oggetti sempre bellissimi (impazzisco ancora oggi per i SAE, non ne ho uno che sia uno, purtroppo) ma su cui, ormai, ben pochi sanno metterci sapientemente le mani. Streamer e classe D: oggetti praticissimi, economici ma privi del benché minimo fascino (almeno per me, e torniamo al disincanto di prima).
Membro_0024 Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 dovrebbe essere vietata la parola classe D in Vintage room, suonano peggio e sono pure brutti
Alessandro Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 Sono sempre stato affascinato dai SAE fin dall’adolescenza, quindi ogni SAE per me è oggetto di culto, ricordo che nella seconda metà degli anni 70 erano considerati il top dell’hifi desiderati da tutti, ma posseduti solo dagli audiofili più facoltosi, in quel preciso momento l'attenzione per i Marantz e McIntosh si era leggermente eclissata. Penso che i SAE quel fascino siano riusciti a conservarlo intatto nel tempo nonostante non siano più in produzione, sia per la loro peculiare timbrica e dinamica che li contraddistingueva da ogni altro, ma anche per il gusto del design che a parer mio ha avuto la sua massima espressione estetica proprio tra il 75 e il 79 quando sui pannelli frontali i caratteri erano rigorosamente in corsivo inglese e i led rossi rotondi
Questo è un messaggio popolare. TheoTks Inviato 21 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Luglio 2023 1 minuto fa, jammo ha scritto: vietata la parola classe D in Vintage room Sono d'accordo, inoltre classe D è un termine improprio che significa unicamente che non appartiene ad alcuna delle prime 3 classi (che invece hanno un proprio significato tecnico): dovrebbero chiamarsi "amplificatori a commutazione", nei quali il segnale viene brutalizzato 2 volte, la prima ricavando il segnale di commutazione e la seconda ricostruendo tramite un filtro, le "vestigia" del segnale originale; mi meraviglio degli audiofili puristi che, nonostante le loro note paturnie, li abbiano accettati quasi come la manna dal cielo. Mah...termino la mia disamina che non ha alcuna pretesa di verità, ma solo per scherzare , con un detto in dialetto veneto "come xe passadi i altri, passerà anca sti dolori" 3
poeta_m1 Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 4 ore fa, TheoTks ha scritto: dovrebbero chiamarsi "amplificatori a commutazione", nei quali il segnale viene brutalizzato 2 volte, la prima ricavando il segnale di commutazione e la seconda ricostruendo tramite un filtro, le "vestigia" del segnale originale; mi meraviglio degli audiofili puristi che, nonostante le loro note paturnie, li abbiano accettati quasi come la manna dal cielo. Corretto, ma tieni conto che la frequenza di commutazione è nell'ordine dei 500KHz, elevatissima. Il segnale amplificato, a valle del filtro, è virtualmente perfetto. Anche quando si parla di audio digitale (CD, formati hi-res etc.) il segnale discreto viene processato nel dominio digitale, e riconvertito D/A con attraversamento di un filtro passa-basso. E aldilà dei confronti analogico vs. digitale, LP vs. CD, non credo si possa asserire che suoni "male" o che non possa soddisfare i requisiti audiofili. Conta il risultato finale, e strumenti di misura alla mano, un Classe D di qualità è in grado di superare l' "esame di maturità". Che poi non sia affascinante, faccia contestualmente storcere il naso e soprattutto sia off topic in una sezione vintage mi trovi assolutamente d'accordo. Ma non lo scarterei per partito preso, prima di avergli dato una opportunità, magari da usare in affiancamento ad altri finali di concezione diametralmente opposta (tipo Hiraga in classe A etc.), per far fronte ad esigenze particolari, es. diffusori "duri" da pilotare, temperature estive troppo elevate etc. 1
ediate Inviato 21 Luglio 2023 Inviato 21 Luglio 2023 @poeta_m1 Mi associo, menzionando, a mia "discolpa" , di possedere anche un finale in classe A e altri tre in classe AB. Oggi come oggi, ascolto però molto di più il classe D sia perchè "suona bene" sia a causa delle elevatissime temperature di questi giorni, in cui non si è mai scesi sotto i 37 gradi (fuori casa) e i 31 (dentro casa).
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