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Melius Club

Sentire differenze... che non ci sono!


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Inviato
1 ora fa, Cano ha scritto:

Che differenza c'è a questo punto che il suo metodo sia misurabile o sia solo un'illusione se ci rende più reale l'illusione iniziale? :classic_smile:

L'illisione di leonida è labile.  Dipende da quanto e sino a quando funziona l'inganno, non basandosi su nessun dato fisico reale e conosciuto all'umanita' ( salvo lui che sembra conoscerla) 

Quella che si genera da dati tecnici, salvo guasti degli apparecchi, è costante   ripetitiva e misurabile.  Quindi c'è una bella differenza. Sulla prima si può discutere, sulla seconda pare di no...

Inviato
1 ora fa, Cano ha scritto:

Avresti ragione se fossimo in un forum dove si parla di realtà contro finzione 

In realtà siamo in un forum dove gli apparecchi sono pensati e progettati per creare un'illusione 

Spero che tu non sia convinto di avere un'orchestra nel salotto... 

Visto che quello che ascoltiamo è solo un'illusione cosa cambia se il metodo di leonida somma un'illusione ad un'altra illusione? 

Che differenza c'è a questo punto che il suo metodo sia misurabile o sia solo un'illusione se ci rende più reale l'illusione iniziale? :classic_smile:

In realtà non c'è nessuna illusione. Ci sono apparecchi che producono un suono contenuto in un supporto. 

Poi x me Leonida può fare quello che vuole. Mi da un pochino fastidio che lo spacci come un qualcosa di concreto. 

Se è bravo a convincerti che un legnetto migliora il tuo ascolto, va benissimo. 

Siamo però più  in campo mistico. Tutto qui.

Inviato
23 minuti fa, Ggr ha scritto:

L'illisione di leonida è labile.  Dipende da quanto e sino a quando funziona l'inganno,

Io non lo so 

Tu hai provato? 

Inviato
8 minuti fa, senek65 ha scritto:

In realtà non c'è nessuna illusione. Ci sono apparecchi che producono un suono contenuto in un supporto.

L'illusione sorge nel momento in cui hai deciso per prendere uno "stereo" 

Perché non ascolti in mono? 

Perché ti piace proprio quell'illusione 

10 minuti fa, senek65 ha scritto:

Poi x me Leonida può fare quello che vuole. Mi da un pochino fastidio che lo spacci come un qualcosa di concreto. 

Ti dice lui stesso che non è concreto 

Ti dice che non c'è nessuna variazione di misura 

Ma se lo percepisci è concreto tanto quanto l'effetto stereo che a noi piace tanto 

Membro_0023
Inviato
27 minuti fa, Ggr ha scritto:

Quella che si genera da dati tecnici, salvo guasti degli apparecchi, è costante   ripetitiva e misurabile

Non voglio fare il difensore di nessuno, anche perché non so neanche esattamente di cosa parli Leonida, ma non è nuova la questione che le nostre impressioni d'ascolto possano cambiare da un giorno all'altro, a parità di impianto.

Quindi, "costante e ripetitiva" proprio non direi.

Inviato
14 minuti fa, senek65 ha scritto:

Se è bravo a convincerti che un legnetto migliora il tuo ascolto, va benissimo. 

Siamo però più  in campo mistico. Tutto qui.

un po di prudenza nel sentenziare su come io operi,idem nel trarre conclusioni.

Non hai alcun elemento per poter valutare,,  per cui io al tuo posto mi asterrei da ogni forma di giudizio

Inviato
5 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Quindi, "costante e ripetitiva" proprio non direi.

L'incostanza della qualità ascolto è elemento universalmente assodato e condiviso a livello planetario.

Non a caso la produzione di dispositivi elettronici che aspirerebbero ad una soluzione del problema.

Inviato
44 minuti fa, Ggr ha scritto:

nessun dato fisico reale e conosciuto all'umanita'

la prenderei più morbida, nel senso che ci sono tante cose che non capiamo e forse mai capiremo. magari un giorno.

piccolo esempio, secoli fa ho corso anche in bici ( col numero sulla schiena, non per finta )

tenevo il diario degli allenamenti, alimentazione, peso, meteo, insomma tutto.

a fine stagione ho tirato le somme e le gare dove sono andato meglio sono state quelle nelle quali prima avevo lucidato la bici.

attenzione non sistemata, ingrassata, revisionata ecc ecc solo lucidata con spray e panno. bene.

per me fine delle domande sul perchè e percome.

Membro_0023
Inviato
7 minuti fa, leonida ha scritto:

L'incostanza della qualità ascolto è elemento universalmente assodato e condiviso a livello planetario

E NON suffragata da misure, visto che accade anche a parità di tensione erogata.

ilmisuratore
Inviato
19 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

E NON suffragata da misure, visto che accade anche a parità di tensione erogata.

Nemmeno gli stessi utilizzatori delle "tecnologie" impiegate da Leonida percepirebbero con costanza...

Inviato

@alexis davvero? secondo te l'ingegneria non ha basi ? lasciando da parte  la fisica teorica e le neuroscienze che sono materie a noi lontane, il viv è pura ingegneria non fantasia.

 

Membro_0023
Inviato
20 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Nemmeno gli stessi utilizzatori delle "tecnologie" impiegate da Leonida percepirebbero con costanza

Io non l'ho mai neanche pensato. Ma sei tu quello che afferma che a parità di misure bisogna sentire per forza le stesse cose. O meglio, che se si sente qualcosa di diverso, la differenza è sempre misurabile. 

  • Thanks 1
Inviato
4 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ma sei tu quello che afferma che a parità di misure bisogna sentire per forza le stesse cose.

provo a spiegare più o meno come è, non sono del ramo lo è mia sorella, quello che senti  come differenza e sai spiegare è misurabile, poi c'è l'insieme di quello che avverti come differenza ma non sai spiegare, non hai aggettivi precisi ne parametri, quello non è misurabile. 

Membro_0023
Inviato
4 minuti fa, Berico ha scritto:

poi c'è l'insieme di quello che avverti come differenza ma non sai spiegare, non hai aggettivi precisi ne parametri, quello non è misurabile

Io lo so. Altri non se ne vogliono fare una ragione e vanno per assoluti

Ospite
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