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Melius Club

Sentire differenze... che non ci sono!


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Inviato
17 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Io lo so. Altri non se ne vogliono fare una ragione e vanno per assoluti

Sono variabili soggettive, che è normale che esistano altrimenti non ci sarebbero preferenze.

ilmisuratore
Inviato
40 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Io non l'ho mai neanche pensato. Ma sei tu quello che afferma che a parità di misure bisogna sentire per forza le stesse cose. O meglio, che se si sente qualcosa di diverso, la differenza è sempre misurabile. 

In cieco, e nell'arco temporale breve è cosi

Se poi, sempre in cieco, i confronti li svolgi dopo due giorni, a parità di misure, la nostra condizione non ci permetterà di riottenere le medesime sensazioni

Tutto questo per differenze confinate entro piccole variazioni

Per le cose macroscopiche misure e ascolti risulteranno mediamente correlabili

extermination
Inviato

Come sempre, questa la miglior sintesi:

Ognuno sente un po' quello che crede di sentire.

  • Melius 1
Inviato

Visto che non ho avuto risposta,ripropongo la domanda:Giorno,forse me lo sono perso tra tutte queste disquisizioni,ma che cosa sono questi oggetti di cui Leonida parla?Come sono fatti?Che forma hanno?Di che materiali sono fatti?Hanno componenti elettronici nel loro interno?Dove si mettono?Come si usano?Chiedo se è lecito..........altrimenti pazienza.

Inviato
22 minuti fa, mikefr ha scritto:

altrimenti pazienza.

tanta pazienza , non riceverai risposta , a quanto ho capito , forse , solo in privato

  • Sad 1
ascoltoebasta
Inviato
3 ore fa, Paperinik2021 ha scritto:

Non voglio fare il difensore di nessuno, anche perché non so neanche esattamente di cosa parli Leonida, ma non è nuova la questione che le nostre impressioni d'ascolto possano cambiare da un giorno all'altro, a parità di impianto.

Quindi, "costante e ripetitiva" proprio non direi.

Io per mia forma mentis non critico né tanto peggio schernisco nessuno se non ho provato in prima persona un'esperienza,quindi riguardo ciò che scrive @leonida ,lo leggo non conoscendo minimamente quale sia il metodo che utilizza,ritengo altresì che se ci sono appassionati che traggono vantaggi d'ascolto con le sue pratiche,una percentuale di possibile miglior risultato percettivo possa essere considerata.

Riguardo il "costante e ripetitiva" hai perfettamente ragione,lo è solo per la strumentazione che rileva le misure,ma noi siamo ben più complessi,ognuno a modo proprio, e di una complessità che anche la miglior strumentazione può solo guardare da molto lontano.

  • Melius 1
ilmisuratore
Inviato
33 minuti fa, mikefr ha scritto:

Visto che non ho avuto risposta,ripropongo la domanda:Giorno,forse me lo sono perso tra tutte queste disquisizioni,ma che cosa sono questi oggetti di cui Leonida parla?Come sono fatti?Che forma hanno?Di che materiali sono fatti?Hanno componenti elettronici nel loro interno?Dove si mettono?Come si usano?Chiedo se è lecito..........altrimenti pazienza.

Io credo che "il vecchio volpone" di Leonida operi accuratamente anche una sorta di selezione sul tipo di utente, ovvero: riesce a capire se è "adatto" per sperimentare le sue "tecnologie"

Alcuni si presteranno e sbaveranno dalla cotanta meraviglia, altri non avvertiranno una cippa

Dunque ognuno deve anche possedere una percezione abbastanza sincronizzabile con l'effetto, che per natura (l'effetto) NON esiste, ma si forma dentro l'utente adatto e...adattabile...

Inviato

Melius ha tanti iscritti che forse , un pò come i sondaggi , possono rappresentare in percentuale l'audiofilo medio italiano.

Chiedo al popolo di Melius , c'è qualcuno che utilizza i prodotti di Leonida? Se si , e ne ha voglia , ci può spiegare di cosa si tratta e quali benefici (costanti) all'ascolto ne ha tratto? Lo chiedo senza  alcun fine se non quello di sapere con certezza che esiste qualcosa da me non contemplato che possa migliorare l'ascolto del mio impianto. Cosa c'è di meglio di una esperienza diretta  non raccontata da chi crea i prodotti in questione? Grazie

Massimo

  • Melius 1
Inviato

 @ascoltoebasta @Paperinik2021 

Concordo.

Che il sistema percettivo invariante non sia tempo invariante è cosa nota.

Nello studio dei fenomeni ad esso correlati è comunque abbastanza semplice tenerne conto

Inviato

@ilmisuratore Chiedo perché venne da me tanti anni fa,volevo sapere se per caso,rispetto ad allora,usasse altre cose. 

ilmisuratore
Inviato
12 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

anche la miglior strumentazione può solo guardare da molto lontano.

La strumentazione non serve per "misurare" la complessità che sta dentro la testa delle persone, men che meno per le sue mistificazioni

  • Melius 1
extermination
Inviato

Credo si possa affermare con  ragionevole certezza che per uno che sente cose non riconducibili a caratteristiche definibili ce n'è almeno un altro che non le sente, anche solo per una questione di statistica.

  • Melius 1
ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, mikefr ha scritto:

@ilmisuratore Chiedo perché venne da me tanti anni fa,chiedevo se per caso,rispetto ad allora che usava alcune cose,avesse cambiato oggetti. 

Ecco, sarebbe molto interessante se ci raccontassi di questa visita e relativa esperienza

Cosa fu fatto, cosa accadde

ascoltoebasta
Inviato
2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

La strumentazione non serve per "misurare" la complessità che sta dentro la testa delle persone, men che meno per le sue mistificazioni

Esattamente,può solo rilevare variazioni per le quali è stata tarata,il nostro apparato uditivo e tutto ciò che ne consegue ha complessità che nessuno strumento può avere.

ascoltoebasta
Inviato
12 minuti fa, Keegor ha scritto:

c'è qualcuno che utilizza i prodotti di Leonida? Se si , e ne ha voglia , ci può spiegare di cosa si tratta e quali benefici (costanti) all'ascolto ne ha tratto?

Ma figurati.....qua si vien derisi se si sostiene d'aver preferito una meccanica Cd ad un'altra,una coppia di cavi,un DAC.....ma stiamo scherzando....

  • Haha 1
Ospite
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