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Melius Club

Sentire differenze... che non ci sono!


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Inviato

@ascoltoebasta però di queste cose se ne parla sempre , anzi pare argomento principale su cui discutere , quindi i derisi  se ne fregano . Ciò di cui scrive Leonida sembra essere ben altra cosa , la testimonianza di un utilizzatore non sarebbe male , il problema è che pare che nessuna ne faccia uso di questi prodotti , questa cosa mi lascia perplesso , perchè in un forum noto come Melius , dove siamo attenti al verso del fusibile , non ci sono testimonianze .

ilmisuratore
Inviato
23 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Esattamente,può solo rilevare variazioni per le quali è stata tarata,il nostro apparato uditivo e tutto ciò che ne consegue ha complessità che nessuno strumento può avere.

Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi, la complessità di ciò che si forma nel cervello a fronte di stimoli anche esterni che nulla c'entrano con il segnale 

Se proprio dovessimo circoscrivere quello che è capace di rilevare il nostro udito rispetto uno strumento, il nostro udito risulterebbe inferiore di parecchie grandezze, le stesse che separano quelle della vista con un microscopio 

Inviato

però noi a differenza del microscopio abbiamo la visione d' insieme.

Inviato
9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi, la complessità di ciò che si forma nel cervello a fronte di stimoli anche esterni che nulla c'entrano con il segnale 

Se proprio dovessimo circoscrivere quello che è capace di rilevare il nostro udito rispetto uno strumento, il nostro udito risulterebbe inferiore di parecchie grandezze, le stesse che separano quelle della vista con un microscopio 

Il problema non sta' in quelle frequenze che il nostro udito sente sicuramente ci sono microfoni molto più performanti del nostro orecchio.

Ma a monte c'è un cervello che elabora quello che l'udito rileva e qui ognuno ha il suo molto ma molto diverso l' uno dall' altro nel recepire, elaborare e giudicare.

 

ascoltoebasta
Inviato
44 minuti fa, Keegor ha scritto:

però di queste cose se ne parla sempre , anzi pare argomento principale su cui discutere , quindi i derisi  se ne fregano . Ciò di cui scrive Leonida sembra essere ben altra cosa , la testimonianza di un utilizzatore non sarebbe male , il problema è che pare che nessuna ne faccia uso di questi prodotti , questa cosa mi lascia perplesso , perchè in un forum noto come Melius , dove siamo attenti al verso del fusibile , non ci sono testimonianze .

Son d'accordo su tutto e anch'io auspicherei che se ci fosse qualcuno che li usasse sarebbe utile scrivesse i risultati da lui ottenuti,ma non mi son trattenuto dall'evidenziare come si vien spesso derisi riportando qua esperienze diffusissime e normalissime tra gli appassionati.

29 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi,

Mi riferisco a tutto l'apparato uditivo e a tutto ciò che stimola, con conseguenti reazioni ed emozioni differenti in ognuno di noi,e ognuno di noi ascolta con tutto questo personale armamentario,abbiamo neuroni in grado d'attivarsi o non attivarsi in funzione di piccolissime variazioni producendo sensazioni di suono piacevole o sgradevole a seconda del soggetto,nessuno strumento può replicare questa complessità umana,lo strumento riconoscerà le variazioni che da progetto deve riconoscere.

ilmisuratore
Inviato
22 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Son d'accordo su tutto e anch'io auspicherei che se ci fosse qualcuno che li usasse sarebbe utile scrivesse i risultati da lui ottenuti,ma non mi son trattenuto dall'evidenziare come si vien spesso derisi riportando qua esperienze diffusissime e normalissime tra gli appassionati.

Mi riferisco a tutto l'apparato uditivo e a tutto ciò che stimola, con conseguenti reazioni ed emozioni differenti in ognuno di noi,e ognuno di noi ascolta con tutto questo personale armamentario,abbiamo neuroni in grado d'attivarsi o non attivarsi in funzione di piccolissime variazioni producendo sensazioni di suono piacevole o sgradevole a seconda del soggetto,nessuno strumento può replicare questa complessità umana,lo strumento riconoscerà le variazioni che da progetto deve riconoscere.

Rispondo anche per look01

Come detto prima, lo strumento non serve per stabilire come si forma il suono tra soggetti diversi, rileva soltanto delle grandezze, se presenti, se non presenti e della relativa quantità 

Poi che ognuno le elabora a proprio modo è un altro discorso...in special modo quando fisicamente non vi e alcuna variazione, qui si raggiunge la massima aleatorietà 

ascoltoebasta
Inviato
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Come detto prima, lo strumento non serve per stabilire come si forma il suono tra soggetti diversi, rileva soltanto delle grandezze, se presenti, se non presenti e della relativa quantità 

So benissimo a cosa serve lo strumento e i suoi limiti a confronto con l'enorme complessità dell'elaborazione umana,che mai potrà raggiungere,e noi ascoltiamo ed elaboriamo con tale complessità e non con le fredde limitazioni degli strumenti,seppur precisissimi nell'analizzare ciò per cui son stati progettati.

  • Melius 2
Inviato
5 ore fa, leonida ha scritto:

un po di prudenza nel sentenziare su come io operi,idem nel trarre conclusioni.

Non hai alcun elemento per poter valutare,,  per cui io al tuo posto mi asterrei da ogni forma di giudizio

Dici che rischio una denuncia?

Inviato
5 ore fa, Cano ha scritto:

L'illusione sorge nel momento in cui hai deciso per prendere uno "stereo" 

Perché non ascolti in mono? 

Perché ti piace proprio quell'illusione 

Ma che illusione? È un processo ben definito che produce un preciso effetto.

Io non mi illudo, lo sento perché esiste.

ilmisuratore
Inviato
4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

So benissimo a cosa serve lo strumento e i suoi limiti a confronto con l'enorme complessità dell'elaborazione umana,che mai potrà raggiungere,e noi ascoltiamo ed elaboriamo con tale complessità e non con le fredde limitazioni degli strumenti,seppur precisissimi nell'analizzare ciò per cui son stati progettati.

In cieco molte cose sono correlabili 

Alla vista degli occhi, e per differenze molto piccole, tale correlazione viene meno

Qualcosa si recupera per differenze abbastanza importanti 

Il cervello è un organo che non sta mai fermo, per cui qualcosa deve anche inventarsela, anche in assenza di qualunque variazione 

Inviato
3 minuti fa, mikefr ha scritto:

Morale della favola la sentenza fu che io ero soddisfatto del suono del mio impianto e quindi non percepivo le differenze............

Sfiga

  • Haha 2
extermination
Inviato
6 minuti fa, mikefr ha scritto:

Iniziammo ad ascoltare il mio impianto con la lampada che non era visibile (asseriva che non serviva vederla) posta nel bagno adiacente alla stanza

Questa, a mio avviso è particolarmente bizzarra.

6 minuti fa, mikefr ha scritto:

Spostò l’accrocco nel corridoio in modo che vedessi i colori che cambiavano

 

 

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