Keegor Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 @ascoltoebasta però di queste cose se ne parla sempre , anzi pare argomento principale su cui discutere , quindi i derisi se ne fregano . Ciò di cui scrive Leonida sembra essere ben altra cosa , la testimonianza di un utilizzatore non sarebbe male , il problema è che pare che nessuna ne faccia uso di questi prodotti , questa cosa mi lascia perplesso , perchè in un forum noto come Melius , dove siamo attenti al verso del fusibile , non ci sono testimonianze . Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217092 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 23 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Esattamente,può solo rilevare variazioni per le quali è stata tarata,il nostro apparato uditivo e tutto ciò che ne consegue ha complessità che nessuno strumento può avere. Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi, la complessità di ciò che si forma nel cervello a fronte di stimoli anche esterni che nulla c'entrano con il segnale Se proprio dovessimo circoscrivere quello che è capace di rilevare il nostro udito rispetto uno strumento, il nostro udito risulterebbe inferiore di parecchie grandezze, le stesse che separano quelle della vista con un microscopio Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217103 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 però noi a differenza del microscopio abbiamo la visione d' insieme. Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217120 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Look01 Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi, la complessità di ciò che si forma nel cervello a fronte di stimoli anche esterni che nulla c'entrano con il segnale Se proprio dovessimo circoscrivere quello che è capace di rilevare il nostro udito rispetto uno strumento, il nostro udito risulterebbe inferiore di parecchie grandezze, le stesse che separano quelle della vista con un microscopio Il problema non sta' in quelle frequenze che il nostro udito sente sicuramente ci sono microfoni molto più performanti del nostro orecchio. Ma a monte c'è un cervello che elabora quello che l'udito rileva e qui ognuno ha il suo molto ma molto diverso l' uno dall' altro nel recepire, elaborare e giudicare. Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217133 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 44 minuti fa, Keegor ha scritto: però di queste cose se ne parla sempre , anzi pare argomento principale su cui discutere , quindi i derisi se ne fregano . Ciò di cui scrive Leonida sembra essere ben altra cosa , la testimonianza di un utilizzatore non sarebbe male , il problema è che pare che nessuna ne faccia uso di questi prodotti , questa cosa mi lascia perplesso , perchè in un forum noto come Melius , dove siamo attenti al verso del fusibile , non ci sono testimonianze . Son d'accordo su tutto e anch'io auspicherei che se ci fosse qualcuno che li usasse sarebbe utile scrivesse i risultati da lui ottenuti,ma non mi son trattenuto dall'evidenziare come si vien spesso derisi riportando qua esperienze diffusissime e normalissime tra gli appassionati. 29 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Forse ti riferisci ai meccanismi percettivi, Mi riferisco a tutto l'apparato uditivo e a tutto ciò che stimola, con conseguenti reazioni ed emozioni differenti in ognuno di noi,e ognuno di noi ascolta con tutto questo personale armamentario,abbiamo neuroni in grado d'attivarsi o non attivarsi in funzione di piccolissime variazioni producendo sensazioni di suono piacevole o sgradevole a seconda del soggetto,nessuno strumento può replicare questa complessità umana,lo strumento riconoscerà le variazioni che da progetto deve riconoscere. Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217148 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 22 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Son d'accordo su tutto e anch'io auspicherei che se ci fosse qualcuno che li usasse sarebbe utile scrivesse i risultati da lui ottenuti,ma non mi son trattenuto dall'evidenziare come si vien spesso derisi riportando qua esperienze diffusissime e normalissime tra gli appassionati. Mi riferisco a tutto l'apparato uditivo e a tutto ciò che stimola, con conseguenti reazioni ed emozioni differenti in ognuno di noi,e ognuno di noi ascolta con tutto questo personale armamentario,abbiamo neuroni in grado d'attivarsi o non attivarsi in funzione di piccolissime variazioni producendo sensazioni di suono piacevole o sgradevole a seconda del soggetto,nessuno strumento può replicare questa complessità umana,lo strumento riconoscerà le variazioni che da progetto deve riconoscere. Rispondo anche per look01 Come detto prima, lo strumento non serve per stabilire come si forma il suono tra soggetti diversi, rileva soltanto delle grandezze, se presenti, se non presenti e della relativa quantità Poi che ognuno le elabora a proprio modo è un altro discorso...in special modo quando fisicamente non vi e alcuna variazione, qui si raggiunge la massima aleatorietà Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217165 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Come detto prima, lo strumento non serve per stabilire come si forma il suono tra soggetti diversi, rileva soltanto delle grandezze, se presenti, se non presenti e della relativa quantità So benissimo a cosa serve lo strumento e i suoi limiti a confronto con l'enorme complessità dell'elaborazione umana,che mai potrà raggiungere,e noi ascoltiamo ed elaboriamo con tale complessità e non con le fredde limitazioni degli strumenti,seppur precisissimi nell'analizzare ciò per cui son stati progettati. 2 Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217174 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 5 ore fa, leonida ha scritto: un po di prudenza nel sentenziare su come io operi,idem nel trarre conclusioni. Non hai alcun elemento per poter valutare,, per cui io al tuo posto mi asterrei da ogni forma di giudizio Dici che rischio una denuncia? Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217177 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. scroodge Inviato 4 Giugno 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Giugno 2024 1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto: abbiamo neuroni in grado d'attivarsi o non attivarsi in funzione di piccolissime variazioni producendo sensazioni di suono piacevole o sgradevole a seconda del soggetto Questa cosa mi devi dire dove l'hai letta, ovvero, riformulo: che l'attivazione o la disattivazione di reti neurali (quali?) sia direttamente influenzata da "piccolissime variazioni" (di che tipo? di che entità? rilevate come?) e che queste piccolissime variazioni attivando o disattivando (come?) tali reti neurali, producano uno stimolo (sensazione), tale da interpretare il "suono" che giunge all'orecchio, come piacevole o sgradevole (rilevato come?), a seconda del soggetto (la popolazione mondiale? Un campione statisticamente rappresentativo? ) ? 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217178 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 5 ore fa, Cano ha scritto: L'illusione sorge nel momento in cui hai deciso per prendere uno "stereo" Perché non ascolti in mono? Perché ti piace proprio quell'illusione Ma che illusione? È un processo ben definito che produce un preciso effetto. Io non mi illudo, lo sento perché esiste. Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217181 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: So benissimo a cosa serve lo strumento e i suoi limiti a confronto con l'enorme complessità dell'elaborazione umana,che mai potrà raggiungere,e noi ascoltiamo ed elaboriamo con tale complessità e non con le fredde limitazioni degli strumenti,seppur precisissimi nell'analizzare ciò per cui son stati progettati. In cieco molte cose sono correlabili Alla vista degli occhi, e per differenze molto piccole, tale correlazione viene meno Qualcosa si recupera per differenze abbastanza importanti Il cervello è un organo che non sta mai fermo, per cui qualcosa deve anche inventarsela, anche in assenza di qualunque variazione Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217184 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mikefr Inviato 4 Giugno 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Giugno 2024 @ilmisuratore ,Giuseppe venne da me tanti anni fa portato da un mio amico.Prima di iniziare la sua dimostrazione,stette una buona ora a parlare di teorie,allora faceva dimostrazioni con ammennicoli vari e parlava dell'influenza dei colori sul suono,infatti portò una di quelle lampade che con un telecomando puoi cambiare il colore.Iniziammo ad ascoltare il mio impianto con la lampada che non era visibile (asseriva che non serviva vederla) posta nel bagno adiacente alla stanza,e dopo aver posizionato mi pare delle pietruzze sulla mensola dove erano i CD,ma non ricordo bene,potevano essere anche altre cose,iniziò a cambiare i colori chiedendomi se cambiava qualche cosa. Che gli potevo rispondere?No,non sento nessuna differenza. Allora che fece?Spostò l’accrocco nel corridoio in modo che vedessi i colori che cambiavano,ma continuai a dirgli che non notavo nessuna differenza.Il bello fu che il mio amico che era accanto a me descriveva allargamenti di scena, timbrica migliore,ecc,ecc.Morale della favola la sentenza fu che io ero soddisfatto del suono del mio impianto e quindi non percepivo le differenze............ 1 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217191 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 3 minuti fa, mikefr ha scritto: Morale della favola la sentenza fu che io ero soddisfatto del suono del mio impianto e quindi non percepivo le differenze............ Sfiga 2 Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217193 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 4 Giugno 2024 Condividi Inviato 4 Giugno 2024 6 minuti fa, mikefr ha scritto: Iniziammo ad ascoltare il mio impianto con la lampada che non era visibile (asseriva che non serviva vederla) posta nel bagno adiacente alla stanza Questa, a mio avviso è particolarmente bizzarra. 6 minuti fa, mikefr ha scritto: Spostò l’accrocco nel corridoio in modo che vedessi i colori che cambiavano Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217196 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 4 Giugno 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Giugno 2024 Il problema " se vogliamo chiamarlo così, è dato dall'apparato percettivo di colui che ascolta, che non è un apparato elettronico ma biologico, quindi soggetto a innumerevoli mutamenti indotti da moltissimi stimoli e dalle proprie condizioni psico fisiche. Io posso sentire meglio o peggio , non perché sia effettivamente cambiato qualcosa, ma perché, mi ripeto, sono cambiato io. Sono certo che i vari stimoli che subiamo più o meno continuamente, non siano tutti palesemente percepibili, ma semmai operano a livello inconscio. Poi noi probabilmente tendiamo, forse per la nostra forma mentale, a cercare sempre correlazioni tra ciò che ci accade e la sua causa scatenante, anche se queste correlazioni non esistono o non sono quelle che crediamo noi. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/20115-sentire-differenze-che-non-ci-sono/page/83/#findComment-1217197 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati