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Concerti di musica classica: stagioni, date e impressioni


Messaggi raccomandati

32 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Una direzione molto d’effetto, insomma. Pubblico in visibilio. Contento lui contenti tutti

Sì, ma parliamo di cose serie: ce li aveva gli anfibi? E la canotta nera anni '90 col tricipite in evidenza?...

  • Haha 1
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

introduce il tema. 
Una direzione molto d’effetto, e d’un manierismo prevedibile insomma. Qualcuno in sala ha parlato di un Mahler Disney.

Mai letto così critico nel commentare un concerto.

Quindi meglio la quinta con il Maggio e Tcecknavorian? 

5 ore fa, mozarteum ha scritto:

Anticipo qualche riflessione sul concerto di Currentzis di ieri aspettando fra poco quello di Petrenko (in programma stasera Enigma Variations e Also Sprach Zaratustra).


C'ero anch'io, entusiasmante e commovente il concerto per violino ed orchestra di Berg, opera davvero magica, un "compromesso" tra la tensione romantica che all'epoca veniva via via salutata  mentre il lirismo si faceva dolore lancinante nei frantumi della dodecafonia (mi permetto di rubare a @mozarteum questa bellissima espressione).
Molto ispirata Vilde Frang dalla figura aggraziata che "danza"  i suoni insieme al direttore dalle braccia ignude come ali sfarfallanti nel mimare il volo dell'angelo innocente raggiunto dalla morte mentre sale verso il cielo. (braccia più di condor, a dire il vero, così com'era di nero abbigliato il Currentzis: calzamaglia stretta e ghiacchetta smanicata, dopo le gambe al vento della tenera Yuja mancava davvero la visione al maschile di arti ignudi e bracciantili :D) 

Tornando semiseri, l'opinione di Roberto tuttavia mi spiazza. Non mi è parso notare i limiti da lui evidenziati, il che non vuol dire che non sia no stati. Purtroppo non conoscendo bene l'opera, non avendo altre interpretazioni di mio gradimento  con le quali orizzontarmi al confronto, accettando il mio limite non potrò fare un'analisi formale più approfondita. Ne avrò mai più la possibilità di riascoltare ciò che nasce, cresce e muore irripetibilmente. 
Devo però dire che nell'insieme l'interpretazione, o forse il concerto..,  mi sia piaciuta, ho recepito l'entusìasmo che le nuda braccia di Current cercavano di trasmettere con iispiritata musicalità senza rinunciare a quella sorta di istrionismo comportamentale e interpretativo a voltre troppo ostentato che gli è proprio e che temo non possa durare a lungo. 
Ciò che si è "visibilmente" notato è che l'orchestra sia entrata in alcuni momenti sfalzata, alcuni fiati a tratti con intonazione non a pieno tiro. Ma questi sono di per sè peccati veniali, capitano nelle migliori famiglie senza compromettere la qualità dell'insieme se pur sempre apprezzabile. 

Ovazione finale fulminante con grida da stadio che personalmente trovo eccessive in quel contesto a prescindere se siano meritate o meno. Mi sembra un'abitudine degli ultimi temi che virano sempre più verso il lanzichenesco... :classic_biggrin: 


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  • Melius 2

@Memé ho ascoltato lo stesso concerto ieri a Bologna, anche a me non ha proprio del tutto convinto l'esecuzione di Mahler. 

Il concerto di Berg invece l'ho trovato perfetto, mi è piaciuto il dialogo tra il violino solista e i primi violino con la "passeggiata" della solista accanto ai primi violini in piedi (forse una trovata più scenografica che necessaria). 

Mahler mi è sembrato tutto troppo gridato tra il forte e il fortissimo. 

Nell 'ultimo mese mi è capitato di ascoltare due sinfonia di Mahler la numero 4 e la numero 5 eseguite da due orchestre italiane..

A mio parere  il risultato finale ottenuto dalle due orchestre italiane era  migliore di quello ascoltato ieri con l'orchestra utopia 

  • Thanks 1
Stefano1911

@Memé, ero anch’io a Roma per la nona volta a seguito di Currentzis e delle “sue” orchestre. Continuo per le stesse tue ragioni: so in principio che non mi troverò davanti a quanto credo dí conoscere e questo mi stimola particolarmente. Solo una volta mi ha lasciato un po’ deluso ed è stato il Ring senza parole sentito a Brescia, ma non è brano che potesse liberare completamente la genialità (o follia?) del nostro. Venendo a Roma, molto teatrale, più del solito con le varie “passeggiate narrative”, sia della Frang che sue. È stata quasi una rappresentazione semiscenica. A mio parere riuscitissimo il concerto di Berg, nobilitato dal lungo silenzio assoluto prima degli applausi (cosa rara). In Mahler ho avvertito forse troppi eccessi che hanno dato una certa discontinuità, avevo preferito la quarta, sentita sia a Roma con Utopia sia a Milano con MusicAeterna, e la nona in video con la SWR. Vediamo ora cosa ci porterà nelle prossime tournée… Per ora l’Italia non è prevista in autunno (peccato… in programma la Sagra della primavera…), ma si sa mai che si aggiunga qualche data o che ci sia il tour di MusicAeterna. 😉

  • Melius 2

@garmax1 ho trovato anche io commovente e descrittiva la "passeggiata"...il dialogo tra le diverse voci. Scenografico o meno, mi è piaciuto il pensiero che ho voluto leggerci. 

Per il resto sono convinta che nemmeno Currentzis sfugga alla famosa regola del "non è bello ciò che è bello...". 

Ricordo ancora con i brividi il suo Requiem di Mozart, li a Bologna, nel febbraio 2023. 

 

Grazie per lo scambio. 

M

  • Melius 1

@Stefano1911 è vero!!!! mi hai ricordato il silenzio lunghissimo che ha contraddistinto la fine del Berg, a differenza del Mahler che praticamente nemmeno una pausa di croma che già si appaludiva! Grazie, lo avevo per qualche ragione, non annoverato tra i ricordi vividi, eppure mi era piaciuto tanto, quel silenzio del pubblico...

 Io dico solo questo: se fossero in vita i grandi che per la mia età ora ascolto soltanto da Qobuz, io mi sentirei in DOVERE di fare il massimo sforzo possibile (Economico e logistico) per non perderli. Ma, e per fortuna, sono contemporanea di Currentzis e, come dici tu lo seguo per lasciare che mi stupisca, che mi meravigli, finanche che mi lasci perplessa, ma sempre con la certezza che dietro ogni sua decisione c'è una logica, una prospettiva. La stima che ho per il suo estro creativo e per la profondità del suo pensare (avete visto su youtube la corposa playlisti di molte delle sue prove d'orchestra pubbliche?? sono oro colato) trascendono qualunque scivolone. 

Per dirti che la roba più brutta che può fare sarà sempre livello altissimo di musica. 

Peccato averlo perso con la Wang, peccato la sua assenza a Roma nel 2027. Spero di vederlo altrove. :-D

Stefano1911

@Memé con la Wang e i ceciliani aveva dato forfait…

I Currentzis lab sul sito della SWR o da YouTube danno un’idea del Currentzis-pensiero, utili per non trovarsi spiazzati 😉. Devo vedere se è ancora disponibile quello sul Titano.

  • Thanks 1
analogico_09
5 ore fa, Memé ha scritto:

un caro saluto. 

Memé

Bentornata a te, Memè, ci è voluta la torrenziale corrente del Currentzis per farti tornare in queste amene lande di penseri sospesi e gioiosi qualche volta polemici mai litigiosi. :classic_smile:

Leggo il tuo intervento, la tracimante passione che guida la mano nel "raccontare" la tua esperienza che si articola sul piano dell'emozione pura e della speculazione intellettuale che fanno corpo unico nell'ifiammare il tuo animo. Non mi sognerei neppure per tutto l'oro del mondo di venire ad attizzare né raffreddare la tua estasi musicale ispiratrice delle più belle e sentite parole per l'"oggetto" del tuo profondo apprezzamento. Sta bene così, nulla da toccare, commentare, ingrandire, diminuire, un sogno del genere ha stessa forza della realtà. D'altra parte la mia l'ho detta, un po' mezza e mezza ma dovessi dire che il Mahler non mi abbia "divertito" direi un bugia, profferendo una battuta insignificante. Molto di più ha dato il sogno dell'angelo caduto di struggente, dolorosa nostalgia.  Ho apprezzato la perfetta, discreta, quasi alchemica misura di suono usata per abbracciare senza sovrapporsi alla rapinosa davvero profonda intesa instauratasi tra l'orchestra, la solista e il direttore particolarmente ispirato. Non che abbia ascoltato chissà quante rappresentazioni dal vivo e da disco quest'opera ineffabile, asciutta e vibrante, prosciugata da ogni forma di retorica, ma a sensazione penso che la "nostra" interpretazione potrebbe passare agli annali. Penso che con Mahler Current abbia inteso rilassarsai un po'dopo aver speso una notevole dose di energie psichiche e "sentimentali". D'altra parte certe sinfonie di Mahler presentano più di qualche aspetto "fracassone"... :classic_biggrin: 

 

  • Haha 1

Caro @analogico_09

ma non è parso anche a te, ad un certo punto, che un organo risuonasse tra le fila posteriori (non chiaramente visibili dalle prime fila della platea, dove entrambi eravamo) ? Non ti è forse venuto il dubbio che quel suono soffiato, sacro, lontano, magico, provenisse da un organo? Ora non conosco Berg cosi bene come gli altri repertori da poterne avere, in quel momento, la certezza..Ma quando poi scopri che erano due fiati che si rincorrevano vibranti, tiepidi, placidi, perfetti...aaahh, che ebbrezza. 

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